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Formula 1 - Schumacher in pole

Accanto a lui partirà l'altro ferrarista Rubens Barrichello. Per Schumi è la settima pole della stagione la 62.a della sua carriera
BUDAPEST - Michael Schumacher ha ottenuto la pole position del Gp d'Ungheria, tredicesima prova del mondiale di Formula 1. Accanto a lui partirà l'altro ferrarista Rubens Barrichello. Per Schumi è la settima pole della stagione.
In seconda della griglia partiranno le due Bar-Honda del giapponese Takuma Sato e del britannico Jenson Button.
Per Schumacher è la 62.a pole della sua carriera.

Sette volte primo il sabato. E finora undici volte primo (su 12) la domenica. Anche in Ungheria Michael Schumacher fa valere la sua legge, quella che non è solo del più forte, è quella di uno che viene da un altro pianeta: sull'Hungaroring ha conquistato la 7.a pole della stagione, la 62.a in carriera, ennesimo record per la formula 1.
Il campione del mondo ha fatto segnare il tempo di 1'19"146, di 177 millesimi migliore di quello del compagno di squadra, Rubens Barrichello, il quale ha comunque garantito alla Ferrari una prima fila tutta rossa. Il brasiliano peraltro in prequalifica era stato protagonista di un giro eccezionale, con 1'18"436, ma non è riuscito a ripetersi nella prova che conta.
«Rispetto allo scorso anno abbiamo effettivamente fatto un buon passo avanti» ha detto Schumacher dopo la pole. Il riferimento è al gp d'Ungheria 2003, quando il tedesco subì la più pesante sconfitta della stagione (8° e doppiato da Fernando Alonso). La differenza con il gp di Budapest 2004 sta tutta nella prestazione delle gomme: le Bridgestone lo scorso anno sul caldo asfalto dell'Hungaroring manifestarono problemi di tenuta, quest'anno fanno la differenza. Guai quest'anno l'ha avuti la Sauber con Massa, che ha dovuto cambiare il motore saltando le qualifiche, dunque domani partirà per ultimo.
Alle spalle della Ferrari solo le Bar-Honda sono riuscite a tenere il passo: Takuma Sato 3° con 1'19"693, a 547 millesimi da Schumi, Jenson Button 4° con 1'19"700 a 554. Tutti gli altri sono lontani. La Renault di Alonso (5°) è lontana 8 decimi, la Bmw-Williams di Pizzonia (6°) è addirittura a un secondo. Senza parlare degli altri: Montoya (7°) partirà in 4.a fila, Kimi Raikkonen (10°) addirittura in 5.a.
A Budapest, dunque, dovrebbe essere celebrato il titolo costruttori nel migliore dei modi: con una prima fila tutta rossa. Niente lascia pensare che non lo sia anche alla fine della gara, quando un pilota Ferrari sarà matematicamente campione del mondo. E tutti già sanno chi è.

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