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Lecce, l’ora di Baclet  'Se gioco, voglio il gol'

di MARCO SECLÌ 
Può tornare protagonista proprio nel momento decisivo. E già sogna il gol che può accendere la notte magica giallorossa. Allan Pierre Baclet ha l’occasione di gustare fino in fondo la festa che potrebbe esplodere al fischio finale della sfida di domani col Cesena. Complice la squalifica di Corvia, è pronto a tornare dal primo minuto nella gara che vale la stagione. «Se il mister decidesse di schierarmi - dice l’attaccante francese - per me sarebbe un’opportunità importante e farei di tutto per sfruttarla»
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Lecce, l’ora di Baclet  'Se gioco, voglio il gol'
di MARCO SECLÌ 

LECCE - Può tornare protagonista proprio nel momento decisivo. E già sogna il gol che può accendere la notte magica giallorossa. Allan Pierre Baclet ha l’occasione di gustare fino in fondo la festa che potrebbe esplodere al fischio finale della sfida di domani col Cesena. Complice la squalifica di Corvia, è pronto a tornare dal primo minuto nella gara che vale la stagione. «Se il mister decidesse di schierarmi - dice l’attaccante francese - per me sarebbe un’opportunità importante e farei di tutto per sfruttarla». 

Un avvio di stagione alla grande, scandito da quattro gol in Coppa Italia e dalla doppietta all’Ancona al debutto in serie B, poi un prosieguo tra luci e ombre. Quando il campo ha stabilito le gerarchie, l’ex aretino si è spesso dovuto accomodare in panchina, pur continuando ad allenarsi con impegno per farsi trovare pronto alla chiamata di De Canio. 
«Sì - conferma - l’inizio è stato molto promettente, poi ho attraversato qualche momento di difficoltà che mi ha impedito di sfruttare al meglio le occasioni che il mister mi ha concesso». 

Baclet ricorda, poi, che nel ruolo di prima punta ha avuto come concorrente Daniele Corvia. Il bomber romano quest’anno si è consacrato ad alti livelli, tanto che con i suoi 17 gol è il capocannoniere giallorosso. «Daniele è un grande attaccante - sottolinea il francese - ha qualità ed esperienza della categoria e ha dimostrato di meritare il posto titolare». 

Eppure Baclet, benché esordiente in serie B e pur non giocando con continuità, ha finora messo a segno il non trascurabile bottino di 6 gol. «Non è male - commenta - ma avrei voluto fare molto di più. Purtroppo anche qualche infortunio mi ha impedito di rendere come avrei voluto». Ma ogni tentazione di amarezza è subito cancellata dalla gioia collettiva. «Sono felice per la squadra, siamo a un passo dal traguardo, serve un ultimo sforzo». 

Domani sera vedrà per la prima volta il Via del Mare delle grandi occasioni, gremito come mai quest’anno. «Io mi esaltavo anche quando non c’era un gran pubblico - puntualizza - ma sicuramente sarà un’atmosfera da brivido. Giocare in quella cornice sarà ancora più bello, anche se io, quando inizierà il match, penserò soltanto al campo». E, se tutto andrà per il verso giusto, Baclet potrebbe centrare la prima promozione in carriera. «Sarebbe fantastico, io al massimo sono arrivato a disputare i playoff di serie C, con l’Arezzo. Sarà un momento importante, e anche per questo allo stadio ci saranno mio fratello, mia sorella e mio cugino». Baclet non teme che il clima di euforia possa far perdere di vista l’obiettivo: battere il Cesena o, in subordine, guadagnare il punto che vuol dire serie A. «Bisognerà stare attenti a non lasciarsi distrarre dall’ambiente, ma non succederà. Siamo tutti concentratissimi e decisi a giocarci la partita della vita». 

Ma che tipo di match si aspetta? «Il Cesena dovrà venire qui a fare risultato, spero ci lascino qualche spazio per ripartire in contropiede e cercare di far gol». Baclet farà tandem con Marilungo. «Con Guido ho già giocato in diverse occasioni, è un grandissimo giocatore e non avremo alcun problema a trovare l’intesa». 

Allan già si augura di poter restare anche l’anno prossimo nel Salento. «Non so cosa mi riserverà il futuro. Qui mi sono trovato benissimo, col gruppo, con la società, con il mister. La città è bellissima, i tifosi spettacolari. Inutile dire che vorrei restare». Ma prima di pensare al domani, ha ancora qualche pratica importante da sbrigare. «Se giocassi col Cesena, vorrei far gol a tutti i costi. Se poi fosse la rete decisiva, per me sarebbe davvero il massimo. E spero di cuore che il sogno si realizzi».

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