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Schio-Cras in gara4 della finale scudetto

Taranto, sinora dominatore dei playoff di basket femminile, ha ceduto in casa alla Famila in gara3. Le vicentine, fredde, compatte e reattive, hanno rimesso la serie in discussione con il 2-1. Il prossimo appuntamento è per giovedì 13 (ore 20,30, diretta su rai Sport Più). La squadra di Ricchini ha di nuovo la possibilità, vincendo, di conquistare il titolo. Altrimenti tutto rimandato alla bella in Puglia di domenica
Schio-Cras in gara4 della finale scudetto
TARANTO - Il basket colpisce ancora. Alla dura legge di uno sport imprevedibile si “piega” anche il Cras sinora dominatore dei playoff scudetto. Alla Famila Schio, fredda, compatta e reattiva, è riuscito lo scherzo di sbancare un PalaMazzola focoso nella gara-3 della finale-scudetto e rimettere la serie in discussione con il 2-1. Il pubblico di casa ieri sera non se lo aspettava. Ma alla fine del match, archiviato 69-62 dalle scledensi i tifosi hanno tributato applausi alle loro beniamine. E sono pronti a seguirle domani sera nella gara-4 che si giocherà nell’impianto vicentino del PalaCampagnola. Qui la squadra di Ricchini potrà sfruttare il secondo match ball della serie. Vincere significa conquistare il terzo tricolore della sua storia, in caso invece di pareggio del gruppo di Orlando, lo scudetto si assegnerebbe domenica 16 al PalaMazzola.

QUI TARANTO - Armato di bagagli e voglia di riscatto, il Cras è partito stamane alle 11 da Bari per l’aeroporto di Venezia, prima dell’eventuale chiusura dei voli causata dalla nuova “minaccia” atmosferica islandese. »Sia la tensione, sia la buona prova di Schio, tant’è che il Cras visto in gara-3 non era il solito. Ci dispiace tanto, perché il nostro pubblico meritava il successo della consacrazione, ma abbiamo altre possibilità per chiudere l’affare. Noi vogliamo e possiamo rifarci domani sera. Sarà un’altra battaglia e un’altra storia sopratutto».

Karen David, la mite ma pungente “lunga” italo-brasiliana, suona la carica alla vigilia del quarto atto di una serie tricolore che non ha una trama fissa. «I playoff sono così – continua la giocatrice rossoblù – si tratta di partite aperte ad ogni prospettiva. Servono nervi saldi, quelli che ci sono un po’ mancati nell’ultimo match. L’esempio lampante è la stranamente deficitaria percentuale nel tiro – errori: 36 dal campo e 13 dalla lunetta ndc – che dimostra come il Taranto non ha giocato la sua miglior partita. Peccato per il finale, quando stavamo rimettendo la gara in equilibrio. Comunque è andata, ora concentriamoci su gara-4. Resetteremo il ko e ci concentreremo sulla nuova sfida».

I numeri del Cras nei playoff: 3° attacco (68,3 media punti fatti), 1^ difesa (57,4 media punti subiti); 1^ marcatrice Rebekkah Brunson (16,1 punti media punti a match), 1^ rimbalzista Brunson (7,6 media recuperi a match).

QUI SCHIO - «Lo avevamo detto dopo lo 0-2 di sabato che Schio era ancora vivo. Col nostro successo lo abbiamo dimostrato. Ora torniamo al PalaCampagnola, dove proveremo a pareggiare la serie per poi tuffarci all’assalto al tricolore». Con le parole, Raffaella Masciadri svela la sua essenza cestistica, che l’Italia del basket femminile ammira da tempo. Il nuovo documento è la sua partita del PalaMazzola, che ha “inguaiato” il Cras come attestano i suoi 21 punti e 5 rimbalzi in 40 minuti giocati. Nemmeno un secondo di respiro concesso dal suo coach Sandro Orlando. «Dovevo essere in campo per la mia maglia. Ed alla fine il sacrificio è stato premiato dal successo».

La Famila, ad un passo dal baratro sabato dopo il 2-0, ora si trova a poter sfruttare il fattore-casa, che però in questa finale-playoff è stato già rivoltato due volte. Da Taranto il 5 maggio in Veneto con il 66-58 e ieri dal colpo delle scledensi, capaci di spezzare una serie vincente maturata al PalaMazzola lunga 13 mesi e pari a 17 partite. «Una vittoria meritata» come ha sportivamente ammesso il patron crassino Angelo Basile. Un successo figlio di una Famila compatta, capace di sfruttare anche il recupero miracoloso dall’infortunio dell’ex ala Sauret-Gillespie. La francese, con le sue compagne, c’è da giurarci che darà il massimo per ridare equilibrio alla serie tricolore. La verità scorrerà come fiume irrequieto dalle 20,30 di domani sera.

I numeri di Schio nei playoff: 2° attacco (68,6 media punti fatti), 5^ difesa (64,5 media punti subiti); 1^ marcatrice Raffaella Masciadri (14,6 media punti a match), 1^ rimbalzista Iciss Tillis (9,2 media recuperi a match).

LE FORMAZIONI Famila Wuber Schio: Moro, Masciadri, Sauret-Gillespie, Antibe, Ngoyisa; Pastore, Gattini, Tillis, Ramon, Ress. All. Orlando.
Cras Taranto: Wambe, Greco, Mahoney, David, Brunson; Gianolla, Siccardi, Montagnino, Godin, Giauro. All. Ricchini. Arbitri: Vaccarini di La Spezia e Mazzoli di Grosseto.

DIRETTA TV ALLE 20,30 - Gara-4 della finale-scudetto tra Schio e Cras, come tutti gli altri match della serie, sarà mandata in diretta satellitare dall’emittente media partner del basket femminile italiano. Rai Sport Più (canale 227 della piattaforma-Sky e digitale terrestre) trasmetterà il match del PalaCampagnola domani dalle ore 20,30. Diretta radiofonica, come di consueto, per l’arco jonico, da parte di Radio Taranto Stereo sulla frequenza 93,7 Mhz. Dirette web, con aggiornamenti statistici, sui siti www.legabasketfemminile.it e www.blunote.it.

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