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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 05:54

Super Conversano si prende il tricolore

Lo scudetto della pallamano maschile resta in Puglia. Ma si sposta da Casarano a Conversano (quarto titolo della storia). I baresi hanno vinto nettamente anche gara3 delle finali playoff contro i salentini, battuti 41-29. I ragazzi di Trillini avevano già conquistato gara1 (36-25) il 1° maggio al Palasangiacomo e sbancato il parquet di Lecce in gara2 (27-31) il 4 maggio. Di nuovo in casa è arrivato il sigillo
Super Conversano si prende il tricolore
di Antonello Roscino

CONVERSANO - La Pallamano Conversano è campione d’Italia 2010. Per la quarta volta nella sua storia, il complesso pugliese ha conquistato il massimo allora nazionale, strappandolo ai «cugini» dell’Italgest Casarano. Per il quinto anno consecutivo, il settimo negli ultimi otto, lo scudetto resta in Puglia, a dimostrazione di una superiorità e di una vitalità sportiva oramai conclamata.

Nella serie di finale che si è conclusa ieri al Palasangiacomo di Conversano i padroni di casa hanno chiuso al primo match point il discorso tricolore, confermando anche nei playoff di essere davvero i più forti d’Italia. Una cavalcata trionfale per la formazione del presidente Latela, inarrestabile nella regular season ed imbattibile anche nelle sfide decisive verso lo scudetto. 3-0 all’avversario di sempre, quel Casarano che nell’ultimo lustro ha costantemente conteso ai baresi le vittorie in ogni competizione.

La formazione barese conquista, con lo scudetto, il grande slam stagionale, avendo portato in bacheca quest’anno Handball Trophy, Supercoppa italiana, Coppa Italia e, appunto, il tricolore. Nell’appassionante incontro di ieri sera, davanti al grande pubblico conversanese, i valori in campo sono emersi ben chiari sin dall’inizio, con i padroni di casa biancoverdi scesi in campo determinati e concentrati e gli ospiti costretti ad inseguire.

Nonostante il generoso tentativo di opporre una fiera resistenza ed allungare la serie di finale, il Casarano non ha potuto resistere a lungo alla straordinaria forza atletica e tecnica del Conversano, arrendendosi alla fine al giusto verdetto del campo. 41-29 il punteggio al termine dei 60’ più importanti della stagione, con la festa conversanese che è esplosa incontenibile al fischio di chiusura delle ostilità dopo tre anni di purgatorio. Un successo netto, mai in discussione. Il Conversano ha dominato fin dal primo minuto del match, togliendo spazi e ossigeno al Casarano.

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