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Hockey, Giovinazzo si arrende è eliminato dallo Sporting Lodi

Afp fuori dalla lotta scudetto. Si ferma a Lodi la corsa della squadra di Marzella, nella terza gara dei quarti di finale dei playoff. Punteggio finale 5-0 per gli uomini di mister Belli, che hanno concluso il primo tempo sul 2-0. Intanto, anche per la Goccia di Sole Molfetta è un'annata da ricordare. Strepitoso girone di ritorno, la tanto agognata salvezza è un obiettivo storico, mai raggiunto prima nella pluriennale storia del club
Hockey, Giovinazzo si arrende è eliminato dallo Sporting Lodi

BARI - Afp Giovinazzo fuori dalla lotta scudetto. Si ferma a Lodi la corsa della squadra di Pino Marzella, nella terza gara dei quarti di finale dei playoff. Punteggio finale 5-0 per gli uomini di mister Aldo Belli, che hanno concluso il primo tempo sul 2-0 [m.l.f.] 

Goccia di Sole annata da ricordare - Intanto l’Hockey Club Goccia di Sole Molfetta, con uno strepitoso girone di ritorno, scrive la storia e centra la tanto agognata salvezza nella massima serie. Un obiettivo storico, mai raggiunto prima nella pluriennale storia della società.

Ben undici vittorie più un pareggio, hanno garantito 34 punti in classifica e la salvezza diretta, senza passare dalla lotteria dei playout. L’Hockey Club in A1 ancora per una stagione, oltre che un grosso risultato sportivo, rappresenta anche un motivo di vanto per l’intera città. Un applauso di stima va al presidente Massimo De Palma, al suo vice Onofrio Abattista, al ds De Ceglie e al direttore amministravo Del Vescovo. Da non dimenticare, anche il lavoro svolto «nell’ombra» ma ugualmente importante, del dirigente Leonardo Boccassini, del meccanico Giacomo Mastropierro e del preparatore atletico De Candia. Un ringraziamento particolare va fatto anche a Mario Cantatore, figura storica dell’hockey molfettese, sempre vicino alla squadra nei momenti di difficoltà.

Complimenti da distribuire equamente anche ai giocatori. Ecco il capitano Antonio Cirilli, anima della squadra, sempre puntuale nelle chiusure difensive e molto prolifico in zona gol; il portiere Mauro Puzzella, autore di una stagione di alto profilo e capace di interventi spettacolari; l’attaccante Federico Ambrosio, re dei bomber biancorossi, autore di ben 38 reti in stagione e prolifico come nessuno in A1 nella storia dell’Hockey Club. Ancora. Il difensore Dario Bertran, ha stupito tutti per il suo agonismo e per l’impegno profuso in pista, così come l’intramontabile Onofrio Spadavecchia, che ha dimostrato nonostante non sia più giovanissimo, di essere all’altezza della massima serie. Meritano elogi, anchei Vianna, Marzella, Piscitelli, Belgiovine e De Robertis, che hanno dato il loro prezioso contributo quando chiamati in causa. Non si può infine, non menzionare il mister Nino Caricato, subentrato a metà stagione al trainer Josè Vianna, che pure tanto male non aveva fatto. L’allenatore barese, si è dimostrato un abile condottiero ed un ottimo motivatore, spronando continuamente i giocatori a dare sempre di più, riuscendo così ad ottenere molto in cambio. Una stagione da incorniciare quindi, che ha garantito la salvezza e di conseguenza il palcoscenico della serie A1 anche per il prossimo anno ai pattinatori molfettesi.

m.l.f.

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