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Il Casarano sconfitto in casa Conversano ipoteca il tricolore

«Vinceremo. Vinceremo. Vinceremo il tricolore». È il coro che si alza a venti secondi dal termine da parte del centinaio di tifosi del Conversano presente al pala-Italgest di Lecce nella seconda sfida della finale dei playoff scudetto di pallamano maschile. Successo finale di 31-27 per gli ospiti. Martedì prossimo i baresi (avanti 2-0) possono mettere le mani sullo scudetto (serie al meglio delle 5 partite)
Il Casarano sconfitto in casa Conversano ipoteca il tricolore
di PASQUALE MARZOTTA

LECCE - «Vinceremo. Vinceremo. Vinceremo il tricolore». È il coro che si alza a 20 secondi dal termine della finale da parte del centinaio di tifosi del Conversano presenti ieri al pala-Italgest di Via Merine a Lecce.

Il Conversano fa festa e raccoglie gli applausi sotto i propri tifosi. E sa che martedì prossimo può mettere le mani sullo scudetto, vantando il 2-0. «Ci auguriamo di conquistare il tricolore, ma sappiamo che non è mai facile vincere – afferma il tecnico del Conversano Riccardo Trillini, soddisfatto ma pacato ed equilibrato -. Il 2-0 per quanto mi rigurda non è un'ipoteca. Ma è solo una maggiore percentuale di vittoria dello scudetto. E' una spinta a livello psicologico è vero, ma ancora non abbiamo vinto nulla. E' tutto aperto».

Trillini gioca a buttare acqua sul fuoco, dopo il successo finale di 31-27 al termine di una partita, che ha ammirato un Conversano strepitoso nel primo quarto d'ora: 16-6.«Siamo stati micidiali nei primi 15 minuti nella difesa e nel contropiede - sottoliena Trillini -. Non ho mai visto in carriera una superiorità così netta».

E tra le prove importanti giganteggia la prestazione superba del portiere Tsilimparis. «È stato bravo nel momento in cui non siamo riusciti ad esprimere un buon gioco e siamo calati. In quel momento è stato determinante». Fa il modesto Trillini e prova a tenere tutti con i piedi per terra.

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