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Vinci e Pennetta eliminate agli Internazionali di Roma

Una giornata da dimenticare: comincia subito male con la tennista tarantina dominata dalla polacca Radwanska, all’esordio nel torneo di Roma dopo aver usufruito di un bye al primo turno: il punteggio (6-1 6-0) la dice lunga. Non va meglio alla brindisina: la numero 1 azzurra esce con un perentorio 6-1, 6-2 per mano di Safarova, numero 35 del ranking e contro cui la pugliese ha sempre perso nei tre precedenti
• Pennetta ai quarti nel doppio
Vinci e Pennetta eliminate agli Internazionali di Roma
ROMA – Lo spirito della Federation Cup sembra smarrito: le azzurre impegnate agli Internazionali Bnl d’Italia vanno fuori al secondo turno. Ma se le sconfitte di Maria Elena Camerin (contro la testa di serie numero 2, la danese Wozniacki), Roberta Vinci (contro la polacca Radwanska, testa di serie numero 8) e quella di Alberta Brianti con la Cibulkova erano «prevedibili», a deludere sono state proprio loro, le due stelle di Fed Cup, Flavia Pennetta (testa di serie numero 12) e Francesca Schiavone, eliminate nettamente rispettivamente dalla ceca Lucie Safarova e dalla spagnola Maria Jose Martinez Sanchez. 

Deludono le italiane, e delude pure la detentrice degli Internazionali edizioni 2009 Dinara Safina, mandata ko dalla romena Alexandra Dulgheru. Vanno agli ottavi invece le sorelle Williams: Serena però, testa di serie numero 1, deve soffrire più di quanto aveva preventivato per 'domarè la svizzera Timea Bacsinsky, che le ha opposto una strenua resistenza nel primo set (vinto dalla statunitense al tie break dopo che l’elvetica aveva fallito ben due match point sul 5-4). «Sono contenta di aver vinto – le parole di Serena – oggi sapevo che non sarebbe stato facile. Cosa è successo nel primo set? Forse ho avuto un inizio lento che è servito a darmi la spinta a lottare e incrementare il mio livello di gioco». Passeggia sul velluto invece Venus Williams: la maggiore delle sorelle statunitense liquida in due sette la svizzera Schnyder. 

Una giornata da dimenticare per i colori azzurri: comincia subito male Roberta Vinci. La tarantina viene letteralmente dominata dalla polacca Agnieszka Radwanska, all’esordio nel torneo dopo aver usufruito di un bye al primo turno: il punteggio (6-1 6-0) la dice lunga su quanto sia stato complicato per l’azzurra provare ad opporsi alla polacca. Una illusione il break iniziale strappato dalla tarantina: i 12 game di fila vinti dalla polacca non hanno lasciato scampo alla nostra giocatrice che nel secondo set ha messo a segno appena 9 punti.
Come era già accaduto nel torneo maschile, con cinque italiani eliminati al secondo turno, anche il tennis in rosa, ultimamente più generoso di soddisfazioni per gli appassionati, esce di scena dal torneo capitolino praticamente subito. 

Delude anche Francesca Schiavone. L’azzurra di Fed Cup esce dal «Pietrangeli» con un doppio 6-2 sul groppone rifilatole dalla spagnola Martinez Sanchez. «Non sono riuscita a giocare al mio meglio – spiega la tennista milanese – potevo fare sicuramente meglio ma diamo merito alla Martinez-Sanchez, ha fatto un match incredibile, bisogna riconoscerlo. Io non ho avuto continuità di gioco, lei continuamente variava il ritmo facendomi smorzate e mi ha tolto armonia nel gioco». 

Non va meglio a Flavia Pennetta: la numero 1 azzurra esce dagli Internazionali Bnl con un perentorio 6-1, 6-2 per mano di Lucie Safarova, numero 35 del ranking e contro la quale la pugliese ha sempre perso nei tre precedenti. Una gara arrendevole quella della Pennetta, capace di sbagliare anche i colpi più elementari. Una lunga sequela di errori marchiani hanno caratterizzato un match nel quale la Pennetta in realtà non è mai entrata. Niente a che vedere con la giocatrice che dieci giorni fa ha guidato l’Italia verso la finale di Fed Cup. 

«Ieri è stata una giornata no, non servono tanti giri di parole. Certo, è un peccato che sia capitata proprio a Roma». A 24 ore dalla debacle dell’Italtennis rosa agli Internazionali Bnl d’Italia torna a parlare Flavia Pennetta, eliminata ieri con un netto 6-1, 6-2 dalle ceca Safarova.
«A lei è girato tutto per il verso giusto – le parole dell’azzurra, ancora in tabellone nel torneo di doppio in coppia con l’argentina Gisela Dulko – mentre io sono incappata in una giornata no. Peccato, mi sentivo bene e avevo tante aspettative per questo torneo. Volevo fare bene a tutti i costi e forse proprio questo alla fine ha inciso negativamente». 

Assieme alla Pennetta, ieri al secondo turno sono uscite anche le restanti azzurre (Schiavone, Camerin, Brianti, Vinci, ndr) presenti nel main draw del singolare femminile. «Ieri ci siamo incrociate e scherzando ci siamo dette che siamo state proprio brave ad uscire senza vincere nemmeno un set – la battuta ironica della brindisina – E' successo, non è stata una settimana positiva per i colori azzurri ma bisogna andare avanti». 

«Come quando si cade da cavallo, l’unica cosa da fare è risalire in sella – ha quindi aggiunto la Pennetta – Il tennis, a differenza di altri sport, offre immediate opportunità di riscatto. Adesso infatti andrò prima a Madrid e poi a Parigi, dove giocherò anche il doppio». Con la speranza di riscattare la delusione patita sui campi del Foro Italico.

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