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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 23:36

Il sindaco di Trani vuole chiudere lo stadio alla tifoseria del Molfetta

GiuseppeTarantini esprime la «più ampia solidarietà» al giovane tranese colpito con un sasso a un occhio, domenica scorsa, nel corso di tafferugli tra teppisti al termine della partita di calcio Liberty Molfetta e Fortis Trani (play off campionato di Eccellenza) e chiede al Comitato regionale Figc che la partita di ritorno sia disputata a Trani «interdicendo lo stadio alla tifoseria resasi responsabile di questo terribile incidente»
Il sindaco di Trani vuole chiudere lo stadio alla tifoseria del Molfetta
BARI - Il sindaco di Trani, GiuseppeTarantini, esprime oggi la “più ampia solidarietà” al giovane tranese colpito con un sasso a un occhio, domenica scorsa, nel corso di tafferugli tra teppisti al termine della partita di calcio Liberty Molfetta e Fortis Trani (play off campionato di Eccellenza). 

“Non è pensabile – afferma in una nota – che una tifoseria composta e civile come quella che segue la squadra del Trani, possa subire aggressioni così incivili da rasentare la bestialità. E’ solo per un caso fortuito che il ragazzo colpito non ci abbia rimesso la vita”. “Il nostro auspicio – aggiunge - è quello che al danno non si aggiunga la beffa. Abbiamo avuto sentore della possibile decisione di far disputare in campo neutro la partita di ritorno con il Molfetta. Noi riteniamo che la soluzione giusta, invece sia quella di disputare a Trani questa partita interdicendo lo stadio alla tifoseria del Molfetta resasi responsabile di questo terribile incidente”. 

“Abbiamo inviato una lettera al presidente del Comitato regionale Figc, Vito Tisci – conclude Tarantini – invitando le autorità sportive che si apprestano a prendere decisioni in merito, a lasciarsi guidare dal 'buon senso', evitando ulteriori penalizzazioni per i tranesi che sono soltanto vittime di questa situazione creata da incivili”.

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