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Domenica 22 Ottobre 2017 | 10:28

Lecce arbitro per la A «Non faremo sconti»

Il conto alla rovescia è già scattato. Con un successo sabato prossimo ad Ascoli e la concomitanza di qualche altro risultato favorevole, la squadra giallorossa potrebbe chiudere il campionato con la certificazione aritmetica della promozione nella serie A di calcio. Fabiano: «Sarebbe molto bello centrare l’obiettivo con tre giornate di anticipo. Ma non ci basta, vogliamo chiudere il campionato al primo posto»
• Le squalifiche in serie B
Lecce arbitro per la A «Non faremo sconti»
di Massimo Barbano 

LECCE - Il conto alla rovescia è già scattato. Con un successo sabato prossimo ad Ascoli e la concomitanza di qualche altro risultato favorevole, il Lecce potrebbe chiudere il campionato con la certificazione aritmetica della promozione in serie A.

«Sarebbe molto bello centrare l’obiettivo con tre giornate di anticipo - spiega il difensore Fabiano - anche perché a questo punto il nostro obiettivo si è spostato. Non ci basta centrare la serie A, ma vogliamo chiudere il campionato al primo posto. È una soddisfazione che dobbiamo prenderci, perché siamo in questa posizione da novembre e, di conseguenza, ce la siamo meritata e non vogliamo lasciarla. Perdere il primo posto sarebbe una mezza delusione».

Sono quindi avvisate le altre pretendenti alla promozione, due delle quali, il Cesena e il Sassuolo dovranno, nelle ultime due giornate, chiedere il lasciapassare, proprio al Lecce nel tentativo di tagliare il traguardo per la massima divisione. I salentini saranno quindi arbitri del campionato, ma, ammonisce senza favoritismi per nessuno, anche se c’è qualche simpatia nel «compagno di viaggio» che si vorrebbe portare in serie A. Sabato scorso, dopo la partita con l’Albinoleffe, il presidente Giovanni Semeraro dichiarò la propria simpatia per il Cittadella. Fabiano non è dello stesso avviso.

«La squadra più simpatica che vorrei ci accompagnasse in serie A - dice il brasiliano - è il Sassuolo - ma non faremo sconti a nessuno. Anche se dovessimo conquistare la promozione in anticipo giocheremmo per vincere tutte le partite che restano fino al termine del campionato».

Per Fabiano si tratta di ritrovare la serie A dopo soltanto un anno di purgatorio in serie B e questa volta vuol tenersela con la maglia del Lecce.

«Ho un altro anno di contratto con il Lecce e, peraltro, qui sto benissimo. La retrocessione dell’anno scorso e il campionato di quest’anno possono indubbiamente servirci di esperienza perché questa volta si riesca a conservare la serie A».

Un traguardo insperato solo un anno fa, quando proprio nel mese di maggio, il Lecce perse le residue speranze andando a perdere a Bologna alla terzultima giornata. «Effettivamente - prosegue il difensore brasiliano - in quei giorni della retrocessione non ci avrei sperato di ritornare in serie A l’anno successivo. E, successivamente, per come era iniziato il campionato, neanche era immaginabile che ci trovassimo addirittura al primo posto in classifica».

Fabiano indica poi il punto di maggiore criticità nel cammino del Lecce, quello in cui le speranze hanno vacillato. «Essenzialmente il primo periodo, quando incappammo in due sconfitte consecutive - dice - quello fu il periodo peggiore. Il cinque a uno con il Cittadella non ha fatto testo. È stato soltanto un incidente di percorso che non ha lasciato esiti. Ci siamo rialzati subìto».

Intanto, però, c’è ancora da staccare questo biglietto per la serie A. «L’ostacolo-Ascoli non è da sottovalutare - prosegue - la circostanza che sabato scorso sia andato a vincere sul campo della Reggina la dice lunga sul fatto che ancora abbiano motivazioni forti. Hanno la prospettiva di agganciare il sesto posto per la zona playoff. E poi ci sarà Antenucci che vuole vincere la classifica dei cannonieri e dovremo quindi porre molta attenzione».

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