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Bonucci: Restare  a Bari mi piacerebbe

«Quella con il Genoa sarà una gara come le altre, sono stato li solo tre giorni. Bonucci è un giocatore del Bari e pensa solo a far bene per il Bari. Non sarà una partita diversa e in noi c’è voglia di vincere dopo un periodo negativo. Fare bene in queste ultime tre gare vorrebbe dire molto. Del mio futuro non so ancora nulla e mi piacerebbe non avere notizie sino a fine campionato»
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Bonucci: Restare  a Bari mi piacerebbe
di ANTONELLO RAIMONDO 

Buongiorno Bonucci, emozionato? «Quella con il Genoa sarà una gara come le altre, sono stato li solo tre giorni. Bonucci è un giocatore del Bari e pensa solo a far bene per il Bari. Non sarà una partita diversa e in noi c’è voglia di vincere dopo un periodo negativo. Fare bene in queste ultime tre gare vorrebbe dire molto. Del mio futuro non so ancora nulla e mi piacerebbe non avere notizie sino a fine camp ionato». 

Come giudica la stagione del Bari? «Assolutamente positiva, un grande gruppo, l’affetto dei tifosi nei miei confronti è incredibile. Se bastasse questo a farmi restare a Bari non avrei problemi a restare un’altra stagione». 

Pronti i biglietti per il Sudafrica? «A quelli ci deve pensare la Federazione… I mondiali si avvicinano ed è normale pensarci. Ho partecipato all’ultima amichevole, ci spero anche se devo continuare a fare bene in questo finale di campionato». 

Ha sentito qualcuno dei genoani? «Da Genova solo Ranocchia, sta meglio e sta bruciando le tappe. Sabato sarà a Bari e seguirà la partita… Gli ho detto di riprendersi subito così magari da poter giocare insieme nell’Inter, nella Juventus, nel Real Madrid, nel Barcellona… A parte gli scherzi sarebbe bello continuare a giocare ancora in coppia con lui». 

Per il suo futuro si parla della Juve... «Se Benitez dovesse essere l’allenatore della Juventus prenderà in considerazione un dvd di Bonucci … Comunque non escludo niente. Inter, Juve, Mancher City, Bayer Monaco. Vediamo, bisognerà prima risolvere la mia comproprietà». 

E un esperienza straniera? «Meglio l’Italia perché sono italiano ma anche andare all’estero sarebbe una gratificazione, vorrebbe dire avere fatto bene a tal punto da attirare l’attenzione di altre squadre. Come sarebbe bello finire in una big italiana, in quel caso dovrei davvero ringraziare Bari e il mister per l’aiuto che mi hanno dato in questa stagione». 

Si sente pronto per certi palcoscenici? «Io penso di sì anche quest’anno c’era un po’ di scetticismo sul mio conto. Nessuno ti garantisce il posto da titolare ma per crescere e maturare devi misurarti anche con campioni. In ogni caso per me non cambia nulla sapere la nuova destinazione prima del mondiale. Sono tranquillo anche perché in ogni caso ho un contratto con Genoa e Bari fino al 2014. E poi se dovessi andare al mondiale non vorrei nessuna distrazione. In ottica convocazione non penso possano influenzare queste ultime giornate negative. Anche perché penso di aver fatto buone partite, il mio rendimento non è calato».

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