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Il Gallipoli senza casa tolta sede sociale

Continua in equilibrio precario la stagione giallorossa. Da una parte il tracollo societario: la proprietà attende per l'11 maggio buone nuove quanto a ricapitalizzazione pena la messa in liquidazione, mentre uno dei fornitori, il Gallipoli Resort, sfratta uno dei calciatori (Tagliani) e toglie la sede sociale al club. Dall'altra la squadra, che aiutata dai tifosi si autofinanzia gli allenamenti sull'erba naturale e rischia di perdere all'inizio della prossima settimana una figura fondamentale per qualsiasi spogliatoio: i magazzinieri
• Assemblea soci stoppa la fuga di D’Odorico
Il Gallipoli senza casa tolta sede sociale
di STEFANO LOPETRONE 

GALLIPOLI - Continua in equilibrio precario la stagione giallorossa. Da una parte il tracollo societario: la proprietà attende per l'11 maggio buone nuove quanto a ricapitalizzazione pena la messa in liquidazione, mentre uno dei fornitori, il Gallipoli Resort, sfratta uno dei calciatori (Tagliani) e toglie la sede sociale al club. Dall'altra la squadra, che aiutata dai tifosi si autofinanzia gli allenamenti sull'erba naturale e rischia di perdere all'inizio della prossima settimana una figura fondamentale per qualsiasi spogliatoio: i magazzinieri. 

DIMISSIONI E SFRATTI - L'assemblea dei soci di mercoledì ha rimesso in stallo la situazione societaria. Il rigetto delle dimissioni annunciate da Daniele D'Odorico ha «costretto» Giuseppe Iodice a ritirare le proprie dimissioni da direttore generale. Il dirigente ha così spiegato la sua decisione: «Mi sono reso conto - ha spiegato - che nemmeno il sasso lanciato nello stagno dalle mie dimissioni ha sortito alcun effetto e, per quel senso di responsabilità che ha contraddistinto il mio operato dall'inizio sino alla fine, ho ritenuto opportuno ritirare le dimissioni. Nessun altro al mio posto si è dimostrato disponibile a farsi carico degli aspetti organizzativi per garantire la preparazione delle sfide interne e di quelle in trasferta ». Il Gallipoli da ieri non ha più una sede: finora la società aveva usato una sala riunioni del Resort, che però visto il ritardo del pagamento ha deciso di non concedere più ai dirigenti jonici l’uso del locale. A dire il vero i dirigenti giallorossi (Ruffini, Scaringella, Iodice) restano nel complesso alberghiero solo per l’interessamento di Nicola Luisi. Nello stesso albergo alloggiano pure Ezio Rossi e Andrea Bellini, che però non hanno alcun problema giacché provvedono direttamente al pagamento. Chi dovrà andar via dal Resort è Massimiliano Tagliani: il difensore probabilmente sarà ospitato da uno degli alberghi Caroli Hotels. 

ATTESA - Sono ore di attesa per i due magazzinieri della società, Paolo Riso e Giovanni Fasano. Operano da mesi senza aver ricevuto lo stipendio (sei mesi di arretrati) e qualche giorno fa avevano minacciato di abbandonare la squadra se la proprietà non avesse provveduto al saldo degli arretrati (circa 9mila euro a testa). I due erano pronti a lasciar tutto già da mercoledì, quando probabilmente aspettavano novità importanti dall'assemblea dei soci. Rossi li ha poi convinti a ridiscutere la situazione a partire da lunedì prossimo, in modo da affrontare regolarmente la delicata trasferta di Torino. Riso e Fasano hanno anche ricevuto da Giovanni D'Odorico, il padre del presidente dimissionario Daniele, rassicurazioni in merito al pagamento delle mensilità dovute. Lunedì sarà per loro (e anche per massaggiatori e staff medico) un'altra giornata di attesa, sperando che da Udine stavolta arrivino buone not izie. 

NOTIZIARIO - Ezio Rossi dovrebbe convocare 18 o 19 giocatori per la trasferta di Torino. Qualche dubbio in attacco, dove Luis Pàez e Sam Di Carmine hanno qualche problemino fisico. Il paraguayano è alle prese con una leggera contrattura; il prodotto del vivaio della Fiorentina ha un fastidio alla caviglia. Entrambi dovrebbero comunque partire per il ritiro. Resteranno certamente nel Salento Lazzari, Moro, Sciarrone, Volpato e Franchini. Pure Abbate non partirà: ha ricominciato a correre, ma non è da considerare disponibile per la sfida dell'Olimpico. Tornerà giusto in tempo da Friburgo Claudio Della Penna, che ha disputato la partita della Nazionale Under 20 contro la Svizzera segnando una doppietta (è finita 3-2 per gli azzurrini). L'attaccante romano è rientrato ieri sera e stamattina, durante la rifinitura in programma a partire dalle 10, si allenerà regolarmente col resto del gruppo. Finito l'ultimo allenamento settimanale, la comitiva giallorossa partirà per Milano con il volo Airone delle 17.15 (una volta atterrati, intorno alle 19, raggiungerà Torino in pullman).

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