Cerca

Domenica 24 Settembre 2017 | 12:18

Giocava con gli amici a calcetto stroncato da un infarto a Loseto

La partitella, tra amici, come ogni martedì, era cominciata da appena 5 minuti quando Maurizio Li Volsi, 32 anni, nato a Torino, residente a Levanzo, frazione di Favignana, nella provincia di Trapani, si è accasciato. L’uomo non era un assiduo dell’appuntamento di ogni martedì nel centro sportivo in viale Trisorio Liuzzi, a Loseto, dove il giovane cognato lo aveva invitato ad una sgambata tra amici
Giocava con gli amici a calcetto stroncato da un infarto a Loseto
BARI - La partitella, tra amici, come ogni martedì, era cominciata da appena 5 minuti quando Maurizio Li Volsi, 32 anni, nato a Torino, residente a Levanzo, frazione di Favignana, nella provincia di Trapani, si è accasciato. L’uomo non era un assiduo dell’appuntamento di ogni martedì nel centro sportivo in viale Trisorio Liuzzi, a Loseto, dove il giovane cognato lo aveva invitato ad una sgambata tra amici.

La comitiva in campo ha fatto capannello intorno al compagno di gioco. Preoccupati, spaventati i calciatori non si sono persi d’animo e mentre i gestori del centro sportivo attivavano tempestivamente la catena dei soccorsi chiedendo l’intervento urgente dei sanitari del 118, loro cercavano di sostenere l’amico. Non hanno potuto far molto, in breve Maurzio Li Volsi non è stato più in grado di reagire agli stimoli esterni, di rispondere alle domande dei compagni e di indicare la zona dove sentiva dolore. Ha perso i sensi. Sono state praticate le azioni di primo aiuto, nell'attesa dell'arrivo dei soccorsi qualificati. Nessuna manovra è stata svolta in maniera avventata per evitare di mettere ulteriormente in pericolo l'incolumità dell'infortunato. La gabbia toracica sembrava assolutamente immobile. A quanto pare sarebbe stata tentata la respirazione bocca a bocca e un primo massaggio cardiaco.

Dopo un intervallo di tempo relativamente breve è giunta sul posto da Carbonara una autolettiga del posto fisso 118 dell’ospedale «Di Venere». I sanitari si sono subito resi conto della gravità della situazione, il paziente non respirava né presentava attività cardiaca. Hanno praticato la rianimazione cardiopolmonare ma nonostate i tentativi ripetuti non sono riusciti a rianimarlo.

Da quello che si è saputo l’uomo si era sottoposto di recente ad una serie di controlli medici che non aveva evidenziato situazioni di sofferenza o a rischio. Confortato dai referti medici, l’altro pomeriggio Maurizio Li Volsi ha accolto di buon grado l’invito del cognato a partecipare alla sgambata settimanale con gli amici. Ha avuto giusto il tempo di entrare in campo e mettersi in porta, prima di sentirsi male. Pare non abbia fatto alcun intervento, nessuno sforzo vero. Da quello che si è saputo era giunto a Bari da poco, per trascorrere un periodo di vacanza con la fidanzata e allontanarsi da una situazione lavorativa difficile. Era tra i 900 lavoratori finito nell’imbuto del licenziamento della Multimedia planet s.r.l., che fa capo alla società Phonemedia (7000 lavoratori in tutta Italia tutti a rischio di restare a casa), acquistata dal famoso Gruppo Omega che opera nel mondo dell’ICT occupandosi di tre settori fondamentali: sviluppo software, call center, document management.

[l.nat.]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione