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Sabato 23 Settembre 2017 | 04:13

Lecce vede vicino il traguardo della A

Ormai siamo in dirittura d’arrivo nella serie B di calcio. Lo dicono i sette punti di vantaggio sulla terza classificata che, alla luce di quanto si vede, sono francamente incolmabili. Calendario peraltro favorevole. Grosseto era anche l’ultimo vero ostacolo verso la promozione diretta. Nelle prossime partite i salentini affronteranno squadre che non hanno motivazioni, a cominciare dall'Albinoleffe, reduce da una vittoria
Lecce vede vicino il traguardo della A
di Massimo Barbano

LECCE - Il Lecce è ormai in dirittura d’arrivo. Lo dicono i sette punti di vantaggio sulla terza classificata che, alla luce di quanto si vede, sono francamente incolmabili.

Calendario favorevole - Grosseto era anche l’ultimo vero ostacolo verso la promozione diretta. Nelle prossime partite il Lecce infatti affronterà squadre che non hanno motivazioni. Tutti i risultati di sabato sono poi andati a favore della squadra di De Canio. I tre punti che l’Albinoleffe ha incamerato contro il Frosinone, mettono i prossimi avversari del Lecce in una condizione di relativa tranquillità. Ai bergamaschi manca pochissimo per la salvezza ed avranno nelle successive gare la possibilità di assicurarsi quei punti che servono loro. Subito dopo c’è l’Ascoli che, con il pareggio interno contro il Piacenza ha ormai messo in cassaforte la salvezza, ma, nello stesso tempo, ha visto sfumare le residue speranze di poter agganciare i playoff. E, se nelle prossime due gare il Lecce incassasse sei punti, potrebbe essere già promozione matematica. Allo stato attuale, in dubbio, c’è soltanto il numero di giornate di anticipo con il quale i salentini conquisteranno la promozione. Con sette punti di vantaggio attuali, che potrebbero salire in caso di ulteriori due vittorie, la promozione potrebbe arrivare proprio ad Ascoli.

La profezia - Lo ha anticipato una «profezia», il gol del capitano Guillermo Giacomazzi che ha spianato la strada alla larga vittoria del Lecce a Grosseto. Lo si è capito dalla singolare esultanza dell’uruguaiano che, dopo aver segnato, è andato a baciare la testa del medico sportivo Peppino Palaia. A svelarlo è lo stesso dottore che prima della gara è stato chiamato per valutare un’indisposizione dello stesso capitano che rischiava di non poter scendere in campo. Giacomazzi, infatti, ha accusato un malore intorno alle 13, prima del riscaldamento. «Si è trattato di una crisi vertiginosa molto frequente nelle persone metereopatiche come lui - spiega il medico del Lecce - la sindrome è sembrata attenuarsi dopo un po’ di tempo, ma in questa situazione bisognava valutare come l’atleta avrebbe reagito durante lo sforzo e se era quindi in condizioni di scendere in campo».

Così, Giacomazzi è andato sul terreno di gioco insieme allo staff medico per un test sotto sforzo. «Il ragazzo mi ha detto che non si sentiva perfettamente a posto - prosegue il professionista - però ha aggiunto pure che “con la testa” c’era e quindi che avrebbe voluto giocare. Allora gli ho detto che se c’era con la testa avrebbe anche segnato un gol. E lui mi ha risposto che se veramente avesse segnato, sarebbe venuto a baciare la mia testa. A volte ti pervengono delle sensazioni. È come quando si dice che qualcosa te la senti che deve verificarsi. Me la sono sentita e ci ho visto giusto».

Il commento dell’ex - In tribuna allo stadio Zecchini un ex eccelente del Lecce, Simone Lucchesi, preparatore atletico nell’anno della promozione con Papadopulo. «Giacomazzi oltre ad un bravissimo atleta è anche uno stakanovista. Lui non si lamentava mai. Io ne vorrei cinquanta di giocatori come Giacomazzi. L’episodio dimostra l’attaccamento che lui ha per i colori del Lecce. Non so quanti avrebbero giocato dopo aver avuto un malore. lui vuole riportare il Lecce in seria A e ce la farà, perché ho visto un Lecce in grande condizione. Questa squadra ha ancora sette-otto ragazzi della squadra di due anni fa, li ho visti estremamente motivati e reattivi. De Canio ha fatto un ottimo lavoro perché è riuscito a creare un gruppo compatto».

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