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Gallipoli torna a sperare Salernitana battuta 3-2

Nella trentasettesima giornata della serie B di calcio, i salentini battono l'ultima in classifica. In svantaggio per il gol di Orlando al 10', i giallorossi ribaltano con una doppietta di Scaglia (15' e 22' su rigore). Nella ripresa arriva la doccia fredda della seconda rete di Orlando (72'). Centi però regala la vittoria al 74'. Si torna a sperare nella permanenza, se non altro attraverso i playout
• I risultati: perdono Mantova e Frosinone
• La classifica: Gallipoli, -3 dalla salvezza
• I cannonieri: Scaglia a quota 5
• Il prossimo turno: Torino-Gallipoli
Gallipoli torna a sperare Salernitana battuta 3-2
GALLIPOLI-SALERNITANA 3-2 (2-1 nel primo tempo)

GALLIPOLI (4-3-1-2): Koprivec 5.5; Daino 6.5, Sosa 6, Tagliani 6, Scaglia 6.5; Mancini 6, Pederzoli 5.5 (37' st Galeotti sv), Filkor 6; Depetris 6.5 (14' st Centi 6); Paez 6 (17' st Artistico 6), Di Carmine 5.5. In panchina: Garavano, Grandoni, Selvaggio, Della Penna. Allenatore: Rossi 6.5. 
SALERNITANA: (4-3-1-2): Iuliano 6; Soligo 5.5, Pepe E. 6, Bastrini 6, Pippa 5.5; Carcuro 5.5, Tricarico 6, Capone 6 (1' st Cartone 5.5); Merino 5.5 (32' st Pepe V. sv); Orlando 6, Caputo 6 (1' st Pastore 6). In panchina: Polito, Jadid, Agresta, Brunetti. Allenatore: Cerone 6.
ARBITRO: Doveri di Roma I 6. 
RETI: 10' pt e 27' st Orlando, 15' pt e 22' pt (rig.) Scaglia, 29' st Centi. 
NOTE: Pomeriggio soleggiato con un leggero vento di tramontana. Spettatori: 400 circa. Angoli 5-4 per la Salernitana. Espulso al 48' st Bastrini per fallo su chiara azione da gol. Ammoniti: Tricarico, Tagliani e Soligo. Recupero: 0', 3'.

di STEFANO LOPETRONE

LECCE - Abbandonato da tutti, il Gallipoli riaccende la speranza. La vittoria sull’ormai spacciata Salernitana è sofferta, ma vale oro nella rincorsa ad una permanenza in B che avrebbe del miracoloso. Arriva dopo cinque sconfitte casalinghe a cavallo tra le dimissioni ufficializzate di Iodice e quelle annunciate di D’Odorico: in campo però nessuno getta la spugna e la classifica fa l’occhiolino. Il pari tra Vicenza e Padova e le sconfitte di Mantova e Frosinone accorciano la coda: il miraggio della salvezza è a 4 punti, quello dei playout ad appena 3 (in attesa del posticipo Triestina-Modena).

È la vittoria degli emarginati. Il tecnico giallorosso schiera dal primo minuto Depetris, che a gennaio era stato praticamente messo alla porta e ieri si è rivelato fondamentale, e ripropone dal primo minuto i giovani Tagliani, Filkor e Pàez. Nel secondo tempo i subentrati si chiamano Centi e Galeotti: il primo segna il gol decisivo, il secondo si dà da fare nei concitati minuti finali. Sugli scudi Scaglia: con la doppietta segnata ieri giunge a quota 5, diventando il capocannoniere della squadra. Un dato che, pur premiando il difensore, spiega più di mille parole dove si sia annidato in questa stagione il problema principale del Gallipoli, i cui attaccanti complessivamente hanno segnato 16 gol su 37. Certo, ieri di fronte c’era una squadra senza motivazioni, che onora l’impegno con dignità ma che non sprigiona grande voglia di correre. I salentini però hanno espresso una capacità di reazione altre volte vanamente attesa. Dopo i pasticci di Koprivec - che hanno dato il via libera al vantaggio e poi al pari ospite - la squadra ha risposto con la bella doppietta su calci piazzati di Scaglia e con il gol di Centi.

Due le chiavi tattiche della gara: i trequartisti Depetris e Merino schierati tra le linee a dar fastidio alle fonti di gioco avversarie, Tricarico e Pederzoli; il pressing continuo dei centrocampisti giallorossi (ottime prestazioni di Mancini e Filkor). Avvio da brivido per i padroni di casa. Dopo il colpo di testa di Tagliani (8’), arriva il vantaggio di Orlando. Sul corner di Capone, Daino è sovrastato dallo stacco di Orlando, il cui colpo di testa si infila tra Koprivec (intervento controtempo e goffo) e l’uomo sul palo (Pederzoli). Per fortuna i giallorossi sono scesi in campo con convinzione: al 15’ Depetris si procura una punizione dal limite infilata sotto l’incrocio da Scaglia. Che si ripete spiazzando Iuliano su rigore (22’): Depetris riceve da Pàez, entra in area e viene atterrato da Soligo.

Ripresa più vivace. I gallipolini partono con un altro scivolone difensivo: stavolta Tagliani (1’) non contrasta adeguatamente l’inserimento di Merino (poi neutralizzato da Koprivec). Rossi azzecca la prima sostituzione: con l’ingresso di Centi copre il centrocampo ma continua a garantire qualità offensiva. Mancini, ora dietro alle punte, si sacrifica in copertura ma non disdegna assist (per Di Carmine: tiro parato al 15’; per Centi, sinistro che sfiora il palo al 22’) e tiri (bella conclusione dalla distanza al 39’). Sembra filare tutto liscio fino al 27’: Artistico fallisce una facile occasione; sul capovolgimento Orlando riceve da Pepe alle spalle di Sosa e anticipa la brutta uscita di Koprivec. La reazione è veemente: dopo 2’, Sosa coglie la traversa sul corner di Daino, la palla carambola su Centi che di collo spara su Iuliano e poi con un tiro sporco segna il primo gol in giallorosso. Rossi cambia modulo e passa al 3-5-2 (dentro Galeotti per Pederzoli). Stavolta l’episodio negativo non si concretizza: al 45’ Koprivec sbaglia il rinvio, ma Cartone lo grazia spedendo fuori a porta vuota.

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