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Lecce, grande prova fa tre gol a Grosseto

Cronaca della partita
Nel 37° turno della serie B di calcio, i giallorossi conquistano tre punti fondamentali nella corsa verso la serie A diretta. La gara si decide alla fine del primo tempo. Prima Giacomazzi (39') e poi Angelo (45'+1') schiantano i toscani. Nella ripresa Pichlmann sbaglia un rigore (67'). Chiude Corvia al 71'
 
• Gallipoli spera: 3-2 alla Salernitana
• I risultati: vincono Sassuolo e Cittadella
• La classifica: Lecce, +7 sulle terze
• I cannonieri: Corvia, quindicesima rete
• Il prossimo turno: Lecce-Albinoleffe
Lecce, grande prova fa tre gol a Grosseto
GROSSETO-LECCE 0-3 (0-2 nel primo tempo)

GROSSETO (4-4-2): Caparco 5; Turati 5, Conteh 5, Melucci 5, Mora, 5.5; Job 5.5, Carobbio 5, Consonni 5 (17'st Vitiello 6), Vitofrancesco 5.5 (5'st D’Alessandro 6.5), Esposito 5, Pichlmann 5 (26'st Alfageme 5). In panchina: Aldegani, Joelson, Federici, Fautario. Allenatore: Sarri 5.
LECCE (4-3-3): Rosati 6.5; Angelo 7, Ferrario 6, Fabiano 6.5, Mesbah 6.5; Munari 6, Vive 6.5 (39'st Belleri 6), Giacomazzi 7 (32'st Bertolacci 6); Corvia 6.5, Marilungo 6.5, Di Michele 7 (26'st Schiavi 6). In panchina: Petrachi, Baclet, Loviso, Defendi. Allenatore: De Canio 7.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna 6.
RETI: 39'pt Giacomazzi, 45'pt Angelo, 26'st Corvia.
NOTE: pomeriggio nuvoloso, terreno in buone condizioni. Spettatori: 2500 circa. Angoli: 3-3. Ammoniti: Fabiano, Job, Mesbah. Al 21'st Pichlmann ha fallito un calcio di rigore. Recupero: 0'; 2'.

di MASSIMO BARBANO

GROSSETO - Anche quello che poteva costituire l'ultimo ostacolo sulla strada della promozione è stato spazzato via. Anzi, la partita è stata meno difficile del previsto per il Lecce che l'ha risolta nel giro di sei minuti nel finale del primo tempo. Il tutto dopo una prima fase di studio nella quale sembrava che entrambe le squadre non riuscissero ad incidere più di tanto in fase offensiva. Il Grosseto, orfano di Pinilla, perdeva un'ampia gamma di numeri offensivi nella conclusione e finiva col cozzare sull'attenta linea difensiva dei giallorossi che hanno applicato con compiutezza la trappola del fuorigioco. Anche il Lecce è partito in sordina, sbagliando qualche misura negli appoggi, ma la sua maggiore caratura tecnica gli ha permesso di andare all'incasso al primo contropiede in cui la difesa dei padroni di casa, abbastanza di larghe maglie, si è trovata superata da un allungo di Di Michele. Poi, il raddoppio di Angelo con un'azione in velocità e la partita è andata in archivio, nonostante nel secondo tempo la squadra di Sarri abbia tentato un'improbabile rimonta facendo salire il ritmo del gioco, ma il Lecce non ha commesso l'errore di arretrare come accaduto altre volte, anzi, ha continuato a giocare nel tentativo di chiudere definitivamente la partita. Una condotta propositiva che ha premiato la squadra di De Canio alla mezz'ora, dopo il brivido di un rigore che avrebbe potuto riaprire i giochi. Ma era decisamente una giornata sì per il Lecce.

Ed ora, con alle spalle inseguitrici sempre diverse una giornata dall'altra e sempre più distanziate in classifica, a Giacomazzi e compagni non resta che gestire il cospicuo vantaggio nel prossimo mese di maggio e l'unico dubbio, a questo punto, è solo quello relativo a quale giornata la squadra di De Canio staccherà matmaticamente il biglietto per il ritorno nella massima divisione. Come dire che, visto l'andamento della situazione, il Lecce potrà andare in vacanza, almeno mentalmente, prima dell'ultima giornata.

Avvio di partita non molto ricco di spunti, nel primo quarto d'ora si assiste ad un batti e ribatti a centrocampo con le uniche due conclusioni a rete scaturite da altrettanti tiri ribattuti: al 7' Caparco smanaccia corto un corner di Di Michele, Marilungo tira in porta, a pochi metri dalla linea respinge Melucci. Al 14' azione analoga dall'altra parte, è Job che riceve un traversone dalla sinistra, controlla bene e tira in porta, Ferrario ribatte da distanza ravvicinata. Al 19' Vitofrancesco conclude dal limite di poco alto. Al 28' Pichlmann manca una clamorosa occasione lisciando di testa un cross di Esposito che lo aveva trovato smarcatissimo davanti a Rosati. Al 39' lunga progressione di Di Michele sulla sinistra, taglio in profondità sul quale arriva Giacomazzi e infila in porta. Al 46' veloce scambio in verticale fra Marilungo e Angelo e il rasoterra del brasiliano diventa imprendibile nell'angolino.

Il secondo tempo si apre ancora all'insegna del Lecce: al 5' tiro in controbalzo di Marilungo parato in due tempi da Caparco con una certa difficoltà. Al 21' il Grosseto ha la grande occasione per riaprire la partita. L'arbitro concede un rigore per atterramento in area di Pichlmann da parte di Munari, ma lo stesso attaccante dal dischetto ha calciato malamente fuori. E dal possibile cambio di rotta si arriva al definitivo sigillo per il Lecce. Al 26' il cross dalla destra è ancora una volta dell'instancabile Angelo, l'intervento del portiere è decisamente difettoso, la palla balla pericolosamente davanti alla porta e Corvia è più lesto del suo marcatore. Così, sul tre a zero, la partita non ha più nulla da dire. Il Grosseto gioca per l'onore delle armi, il Lecce gestisce il pallone e saggiamente dosa le risorse richiamando in panchina giocatori come Giacomazzi e Di Michele che avevano speso molte energie.

E alla fine è festa per i circa cinquecento tifosi leccesi presenti nel settore ospiti dello stadio che pregustano già il ritorno nel calcio delle big.

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