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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 20:05

Gallipoli, Iodice lascia e accusa L’ex dg: «Si va verso il fallimento»

Strali su Barba e Giannini. Sull'ex patron: «Invece di immettere denaro fresco ha creato ad arte un contratto di sponsorizzazione della sua azienda, salvo poi annullarlo nel momento in cui ha ceduto la società per non avere debiti verso D’Odorico». Sul tecnico: «Tutto si è rovinato dopo la protesta vista contro il Grosseto. Sapeva tutto, è stato lui ad inscenare la farsa: avremmo dovuto accettare allora le sue dimissioni»
Gallipoli, Iodice lascia e accusa L’ex dg: «Si va verso il fallimento»
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI - Giuseppe Iodice si è dimesso dall’incarico di direttore generale del Gallipoli. Dopo l’annuncio, ieri l’ufficialità. Andandosene si è tolto un paio di macigni dalle scarpe e disegnato uno scenario tremendo quanto chiaro: il fallimento della società.

FUTURO  - All’orizzonte si staglia la richiesta del procuratore federale di 2 punti di penalizzazione (da scontare nella stagione corrente) per la presunta fittizia ricapitalizzazione cui sarebbe ricorso l’ex presidente Vincenzo Barba per garantire l’iscrizione al campionato di B: «Invece di immettere denaro fresco ha creato ad arte un contratto di sponsorizzazione della sua azienda, salvo poi annullarlo nel momento in cui ha ceduto la società per non avere debiti verso D’Odorico», dichiara Iodice carte alla mano. La questione, per la quale Barba ed il Gallipoli sono stati deferiti, verrà discussa il 7 maggio dalla Commissione Disciplinare. Quattro giorni dopo un’altra data fondamentale: «Se l’11 maggio non si provvederà alla ricapitalizzazione per ripianare le perdite, che ammontano a 3milioni di euro, il fallimento è inevitabile. Al momento, il Gallipoli ripartirebbe dai dilettanti». 

BARBA - Iodice ha il dente avvelenato contro l’ex patron, Vincenzo Barba e contro l’ex allenatore Giuseppe Giannini: per lui sono i responsabili di una stagione andata a rotoli. «L’attuale presidente si è ritrovato ad operare in una città in cui tutto è determinato, nel bene o nel male, da Barba; col quale io e Danilo Pagni avevamo tentato un approccio per garantire continuità alla società: ci siamo sentiti rispondere, testualmente, “Non me ne frega niente del fallimento della società; mi interessa il pagamento del debito nei miei confronti”. A Gallipoli c’è un solo dilettante allo sbaraglio e questi è Barba», risponde alle provocazioni lanciate nei giorni scorsi dal deputato. «Nel tempo non ha pensato a dotare la squadra di una sede, di un campo di allenamento e tantomeno di uno stadio adatto alla cadetteria. Chi mi ha preceduto non aveva la benché minima conoscenza delle regole e delle carte federali: una incompetenza che ci ha condotto al disastro. La denuncia per truffa ha poi aggravato una situazione già deficitaria, rendendola irrecuperabile». 

GIANNINI - Duro sfogo anche contro l’allenatore romano. «Dal punto di vista tecnico tutto si è rovinato dopo la protesta vista contro il Grosseto (i giocatori volsero le spalle ai dirigenti e Giannini si dimise, ndr). Sapeva tutto, è stato lui ad inscenare la farsa: avremmo dovuto accettare allora le sue dimissioni. È stato il primo avversario della società. Le responsabilità vanno distribuite tra tutti gli attori. Mi dispiace che a pagare siano stati solo i tifosi». Non fosse stato per la premessa iniziale del suo intervento, cioè che D’Odorico si è «cimentato, da inesperto, in qualcosa più grande di lui in termini economici e di competenza», dalla conferenza stampa di ieri sembrava trapelare che il fallimento di questa stagione sia stato causato solo da Barba e Giannini e non da chi ha preso degli impegni economici - verso ex proprietario, fornitori, giocatori, staff tecnico, dirigenziale e sanitario, magazzinieri e collaboratori del vivaio - senza avere la possibilità di onorarli. Al punto che la squadra ha vissuto un barlume di professionismo solo questa settimana, ma con i soldi di Ezio Rossi, che ha regalato ai calciatori due giorni di allenamento e relax in un esclusivo resort a cinque stelle alle porte di Lecce.

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