Cerca

Brindisi, i giorni della festa e l’attesa per ciò che sarà

Festa a parte, programmata per domenica al palaElio, il patron Ferrarese, l’uomo-tifoso che si è messo in mezzo al suo popolo, accomodandosi nel palaMangano nello spazio riservato ai tifosi brindisini ed accolto al grido“Portaci in Europa”, ha lanciato la «Società per azioni», proponendo l’allargamento del gruppo dirigente e quindi la possibilità di poter contare su ulteriori risorse finanziarie necessarie in A1 di basket maschile
Brindisi, i giorni della festa e l’attesa per ciò che sarà
BRINDISI - Ed ora? Festa a parte, programmata per domenica e poi al palaElio, che ci sarà dietro l’angolo?

Il patron Massimo Ferrarese, l’uomo-tifoso, che si è messo in mezzo al suo popolo, accomodandosi nel palaMangano, mello spazio riservato ai tifosi brindisini ed accolto al grido “Uno di Noi” e “Portaci in Europa”, qualche giorno fa ha lanciato la «Società per azioni», proponendo, di fatto, l’allargamento del gruppo dirigente e quindi la possibilità di poter contare su ulteriori risorse finanziarie necessarie perché «Brindisi in A non sia una meteora», ricordava coach Giovanni Perdichizzi.

Quando passeranno i momenti di euforia che permettono ancora oggi di far sognare, che cosa accadrà?

Intanto, bisognerà che l’entusiasmo non scemi, perché occorrerà essere forti nei momenti duri di un campionato come quello di serie A per una neo promossa. L’Enel, in ogni modo, ha il voltaggio giusto per affrontarlo senza paura.Perché la favola dell’Enel Basket, molto bella da vivere, continui ancora e che siampre più bella.

Sogna ad occhi aperti Brindisi. La gente ha cantato fino a perdere la voce: «La capolista se ne va», ma è certo anche che alla Legadue mancherà. Ma è giusto he sia così: un entusiasmo così grande non si poteva trattenere, non poteva essere limitato e contenuto in un campionato che, bello per quanto si voglia, è sempre un gradino sotto le grandi squadra, quelle che hanno fatto la storia della pallacanestro italiana.

Nel giorno del trionfo, un pensiero, doveroso, è corso veloce a chi ha visto sorridendo da lassù a «Big Elio» ed a Claudio Malagoli, e, avendoli conosciuti, apprezzati e stimati, sicuramente saranno rimasti anche loro contenti di quanto la «loro» squadra, aveva dimostrato a tutti che quelle «lezioni» da entrambi impartite, non era state dimenicate.

Questa Enel Basket, oltre a vincere, gioca come sarebbe piaciuto anche a loro. Sarebbe bello sapere cosa avrebbe detto «Lupetto» (Malagoli) di Joe Crispin. Ah, saperlo!

Fra qualche giorno si tornerà nel palaElio, si completerà la festa. Poi la società volterà pagina e inizierà a pensare alla prossima stagione agonistica.

Franco De Simone

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400