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La Juventus vince il Trofeo Birra Moretti

I bianconeri si riscattano conquistando al San Nicola di Bari l'ottava edizione del torneo. Nella prima gara del triangolare battuta l'Inter grazie a Trezeguet. Nella seconda partita il Palermo supera i neroazzurri (Morrone P, Toni P e Ventola I). Nella terza sfida, quella decisiva, lsa squadra di Capello supera i rosanero 2-1 agli shoot out (0-0 dopo il 45'). Emerson premiato come miglior giocatore
JUVENTUS-INTER 1-0

Juventus (4-4-2): Buffon, Zebina, Legrottaglie, Montero, Pessotto, Camoranesi, Tacchinardi, Emerson, Zambrotta, Del Piero (10' st Olivera), Trezeguet. (12 Chimenti, 22 Bonnefoi, 15 Birindelli, 2 Ferrara, 13 Iuliano, 26 Baiocco, 20 Blasi, 9 Miccoli, 25 Zalayeta). All. Capello.
Inter (4-4-2): Toldo, Zanetti, Cordoba, Materazzi, Pasquale, Van der Meyde, Veron, Cambiasso (16' st Recoba), Emre, Cruz, Adriano. (12 Fontana, 13 Favalli, 14 Ze Maria, 15 Karagouinis, 16 Coco, 17 Farinos, 18 Davids, 19 Sorondo, 21 Zicu, 22 Ventola, 23 Mihajlovic) All. Mancini.
Arbitro: Paparesta di Bari.
Reti: 9' Trezeguet.
Angoli: 1-1.
Espulso: Camoranesi al 7' del secondo mini tempo (si gioca sfide da 45' l'una, divise in due 'periodì da 22 minuti e mezzo l'uno) per doppia ammonizione.
Ammoniti: Van der Meyde, LegTottaglie, Montero e Tacchinardi per gioco scorretto.

PALERMO-INTER 2-1

Palermo (4-4-2): Santoni, Biava, Terlizzi, Rinaudo, Grosso, Mutarelli, Morrone, Corini, Santana, Brienza, Toni. (88 Comi, 13 Accardi, 25 Conteh, 81 Ferri, 2 Zaccardo, 8 Barone, 23 E. Filippini, 10 Zauli, 24 Budan, 7 Farias, 77 Vannucchi). All. Guidolin.
Inter (4-4-2): Toldo (1' st Fontana), Coco, Cordoba, Sorondo, Favalli, Zè Maria, Davids, Veron (1' st Farinos), Karagounis (1' st Zicu), Ventola, Recoba.
(3 Pasquale, 4 Zanetti, 5 Materazzi, 6 Cambiasso, 9 Cruz, 10 Adriano, 11 Emre, 23 Mihajlovic). All.Mancini.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta.
Reti: nel st 8' Morrone, 19' Toni, 20' Ventola.
Angoli: 4-2 per l'Inter.

JUVENTUS-PALERMO 2-1 dopo gli shoot out

Juventus (4-4-2): Buffon (1' st Chimenti), Birindelli, Ferrara, Montero (1' st Iuliano), Pessotto, Camoranesi, Blasi, Baiocco, Zambrotta (1' st Olivera), Miccoli, Zalayeta. (12 Chimenti, 22 Bonneffoi, 6 Legrottaglie, 5 Zebina, 3 Tacchinardi, 8 Emerson, 10 Del Piero, 17 Trezeguet). All. Capello.
Palermo (4-4-2): Santoni, Accardi, Conteh, Ferri, Terlizzi, Zaccardo, Barone, Filippini, Zauli, Budan, Farias. (84 Comi, 21 Biava, 17 Rinaudo, 5 Corini, 18 Grosso, 4 Morrone, 22 Mutarelli, 90 Brienza, 18 Santana, 9 Toni, 77 Vannucchi). All. Guidolin.
Arbitro: Pieri di Genova.
Note: sequenza shoot-out: Ferri fuori, Baiocco parato, Filippini fuori, Olivera gol, Farias gol, Miccoli gol.
Angoli: 2-1 per la Juve.

BARI - Alla Juve l'ottava edizione del «Trofeo Birra Moretti». I bianconeri si riscattano dopo le sconfitte al trofeo Tim e in Turchia con il Fenerbahce battendo l'Inter nel 45' minuti regolamentari ed il Palermo agli shoot-out, la formula dei rigori «all'americana». Una Juve che si è mostrata combattiva e con voglia di vincere dopo le ultime deludenti prestazioni, male invece l'Inter che ha fatto qualche passo indietro rispetto alle ultime gare mentre il Palermo sia con l'Inter che contro la Juve si è mostrata squadra in grado di far ottima figura nel campionato di serie A che sta per cominciare.
La prima delle tre mini-partite è Juve-Inter. Entrambe le squadre sono disposte con il 4-4-2, Inter senza Davids che si risparmia così il primo scontro contro gli ex compagni mentre Mancini affida il centrocampo alla coppia Veron-Cambiasso. Dalla parte opposta Emerson (alla fine premiato miglior giocatore del torneo) e la coppia Trezeguet-Del Piero in avanti. Proprio «Pinturicchio» apre le danze al 3', con un sinistro che impegna Toldo. Ma il sinistro è il «piede» di Adriano e al 6' è proprio il brasiliano a sfiorare il gol con un bolide mancino su punizione. La Juve passa al 9' sull'asse Zambrotta-Trezeguet. Cross del laterale, colpo di testa del francese ma la difesa nerazzurra sta a guardare. Nessuno vuole perdere, la gara si incattivisce e non ha nulla dell'amichevole. Paparesta deve distribuire diversi cartellini e al 30' espellere Camoranesi che si «becca» il secondo giallo cercando di deviare in rete con la mano un cross invitante. L'Inter reagisce solo con un destro di Cruz che non impensierisce più di tanto Buffon.
Nella seconda partita, l'Inter perde ancora. I nerazzurri si presentano con Ze Maria al debutto che gioca esterno di centrocampo, Davids e Veron coppia centrale in mezzo al campo, Recoba e Ventola di punta. Guidolin schiera il Palermo con Toni unica punta, Brienza alle sue spalle e Morrone a fare da coppia centrale insieme a Corini. E' il Palermo a rendersi più pericoloso fin dall'inizio: Toni di testa al 4' e Corini su punizione due minuti più tardi impegnano severamente Toldo. L'Inter reagisce con un palo di Ventola al 10', dopo un bel tocco di prima di Veron, ma Santoni non pare sicurissimo lasciandosi passare la palla sotto il corpo. Ancora Palermo: al 18' punizione di Grosso che esce di un soffio alla destra di Toldo, al 21' il conto dei pali è in parità grazie a Brienza che dalla distanza sorprende Toldo. Nel secondo mini-tempo di 25' arrivano i gol: alla mezzora Morrone ruba palla alla trequarti, la scambia con Santana che gliela restituisce, il centrocampista mette all'incroccio battendo Fontana appena entrato. I rosa non si fermano: al 35' su percussione di Brienza, Fontana si salva. E' il momento di santoni che salva su Zicu e Ze Maria, prima del raddoppio di Toni che approfitta di un bel cross di Santana che aveva regalato palla a Coco scivolato. Al 44' Ventola accorcia le distanze con un bel tiro a girare, dopo una percussione di Davids.
Nella terza e decisiva partita Terlizzi confermato al centro della difesa, stavolta con Barzagli, gioca Barone a centrocampo e Farias a trequarti campo insieme a Zauli alle spalle di BUdan. Per la Juve molte seconde linee. Poche le emozioni: nel primo mini-tempo solo un tentativo di Zalayeta che sfiora il gol di testa. Nel secondo, il Palermo è un po' più convinto: ci prova Filippini dalla distanza, ma il tiro è respinto, un contatto dubbio tra Farias e Ferrara, di testa Camoranesi alto. Nel finale l'emozione più grande: Zauli mette Budan davanti alla porta, ma l'attaccante non riesce a superare Chimenti, sulla respinta Zaccardo tira a colpo sicuro ma Ferrara ci mette un piede riuscendo a deviare. Finisce agli shoot-out, i rigori all'americana e all'inizio in pochi capiscono qual è il modo giusto per segnarli. Ci riescono Olivera, Farias e Miccoli, quest'ultimo con uno splendido «cucchiaio».

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