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Lecce-Brescia Parziale: 2-2 all'88' Diretta della partita

Come sette giorni fa, ma un po’ più decisiva. È il pensiero dell’allenatore De Canio alla vigilia di quest’altro incontro al vertice della serie B di calcio. «La partita è un po’ più importante di quella con il Torino, ci darebbe un ulteriore vantaggio in caso di vittoria». In gol Marilungo (2'), Corvia (8'), Taddei (31') e Possanzini (42')
Lecce-Brescia Parziale: 2-2 all'88' Diretta della partita
di Massimo Barbano 

LECCE -  Come sette giorni fa, ma un po’ più decisiva. È il pensiero dell’allenatore Luigi De Canio alla vigilia di quest’altro incontro al vertice che attende il Lecce contro il Brescia. «La partita è un po’ più importante di quella con il Torino - ha detto il tecnico al termine dell’allenamento di rifinitura di ieri mattina - non deciderà ancora nulla di definitivo, ma ci darebbe un ulteriore vantaggio in caso di vittoria. Ed è un po’ più decisiva, perché, dopo, mancheranno meno partite e, in caso di insuccesso, le nostre inseguitrici avranno meno tempo per recuperare». 

Effettivamente, il Lecce ha già la promozione nel cassetto, ma ora, in queste partite che restano, dovrà assicurarsela, chiudendo bene quel cassetto che è ancora aperto. Per farlo, De Canio punta soprattutto sul carattere che ha sedimentato la squadra nel corso di questa stagione. «Abbiamo fatto passi da gigante per quanto riguarda il miglioramento della personalità e la maturità tattica, che vuol dire capacità di leggere le partite e le situazioni che si verificano nell’ambito di una stessa partita. Questo mi fa sentire tranquillo perché ci consente di affrontare tutte le partite nelle migliori condizioni psicofisiche. La garanzia di solidità è la continuità di rendimento. Tendo a dare più importanza a questo che non al risultato, perché può anche accadere che un episodio possa condizionare in negativo una gara, ma così, si può perdere anche una battaglia, ma si vincerà di sicuro la guerra». 

Scontro-spareggio, quindi, e anche impegnativo perché il Brescia è al momento la formazione che sta andando più forte di tutti. Già all’andata mise in difficoltà il Lecce grazie ad un centrocampo che è fra i migliori della categoria. E, secondo De Canio, ora, il reparto mediano si è ulteriormente rinforzato con un elemento chiave, ben conosciuto dai tifosi giallorossi. «Rispetto al girone di andata - dice De Canio - è cambiato in meglio, perché si è arricchito di più soluzioni. Budel è un giocatore importante in questa categoria, ha vinto campionati, dando un’impronta molto precisa alla squadra attraverso la maturità e la qualità che ha raggiunto. Quindi un equilibrio maggiore e un ruolo specifico che al Brescia mancava. Comunque, l’importante è che noi giochiamo da Lecce, sviluppare meglio le proprie potenzialità, se si riesce a prendere il sopravvento è l’avversario che deve preoccuparsi di noi». 

De Canio non considera invece un grosso vantaggio l’assenza di Caracciolo, punto di riferimento, ma forse anche un elemento che rende più prevedibile l’azione del Brescia. «Caracciolo è un attaccante importante, ma il Brescia sta dimostrando che senza Caracciolo ha vinto le ultime due partite e chi ha giocato al posto di Caracciolo ha fatto due gol. Per cui la squadra del Brescia è forte come collettivo, come carattere. La storia della serie B degli ultimi anni dice che è una squadra che ha sempre fatto i playoff ed è sempre stata ai vertici, mantenendo più o meno lo stesso organico. Ma, per me è più importante quello che riusciamo ad essere noi. Ed è quello che chiedo alla squadra dal primo all’ultimo minuto. Serve che la squadra faccia una partenza intensa, così come quella offerta con il Torino, con il Gallipoli e tante altre».

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