Cerca

Taranto non può mancare la vittoria con il Lanciano

La partita della Prima Divisione di calcio in programma domenica non può assolutamente sbagliare dopo tre sconfitte consecutive (Pescara, Cavese e Portogruaro). La squadra rossoblù, se non vorrà vivere un finale di stagione all’insegna della paura, dovrà tornare a fare punti, possibilmente tre, per evitare di farsi risucchiare nell’affollata zona playout. Gli ionici da martedì scorso si allenano in ritiro a Bisceglie
• Foggia, in difesa è emergenza
• Andria, chi giocherà a sinistra?
• Potenza continua il tour de force
• Capuano: «Resto con un progetto serio»
Taranto non può mancare la vittoria con il Lanciano
TARANTO - Tre gol, tutti in coda alla ripresa, e Barasso in ospedale per un forte trauma facciale (negativa la tac effettuata al nosocomio molfettese). È, in estrema sintesi, il bilancio della partitella disputata ieri pomeriggio dal Taranto a Molfetta contro la formazione locale che milita in Eccellenza. Test di avvicinamento al decisivo confronto casalingo con il Lanciano. Partita che, dopo tre sconfitte consecutive (Pescara, Cavese e Portogruaro), la squadra rossoblù non può assolutamente sbagliare, se non vorrà vivere un finale di stagione all’insegna della paura. Tradotto: bisogna tornare a fare punti, possibilmente tre, per evitare di farsi risucchiare nell’affollata zona playout. Il rischio è concreto. Tanto concreto da aver suggerito la soluzione del ritiro. Il Taranto, da martedì scorso, si allena a Bisceglie, dove spera di ritrovare la concentrazione necessaria.

Col Molfetta, inizialmente, Passiatore sceglie la continuità, ovvero rimette in campo il Taranto dell’ultima esibizione. Unica - e prevedibile - la variazione: c’è Imparato a chiudere a destra la linea difensiva (Calori deve scontare due giornate di squalifica). Immutato il resto dell’assetto: Bremec tra i pali: Migliaccio, Prosperi e Colombini a completare il pacchetto arretrato; Di Roberto, Giorgino, Rajcic e Cuneaz in mezzo al campo; Ferraro e Falconieri in attacco. Nel primo tempo il Taranto non riesce a pungere, ma le occasioni fioccano (sprecano Falconieri e Ferraro) e Giorgino centra l’incrocio dei pali.

Nella ripresa va in campo un’altra squadra: Barasso (poi rimpiazzato dal molfettese Sakho); Calori, Magnusson Taulo, Bolzan; Triarico, Coppola, Crovetto, Scarpa: Russo, Corona. A sbloccare il risultato è Scarpa, che taglia verso il centro e beffa il portiere molfettese con un preciso rasoterra. Poi nel movimentato finale vanno a segno Corona, servito dentro l’area da Scarpa, e Russo che trasforma un calcio di rigore propiziato da Scarpa. Alla partitella non ha partecipato l’infortunato Quadri.

Scelte fatte in chiave Lanciano? Così pare. Passiatore, dopo aver cambiato troppo, sembra intenzionato a tirare le somme, ponendo fine ad un turnover che ha sinora prodotto molto disorientamento. E tre sconfitte.

Oggi è in programma una seduta pomeridiana. Domani mattina la consueta rifinitura e il rientro in sede.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400