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Sabato 21 Ottobre 2017 | 10:45

Orgoglio Potenza in Prima Divisione ferma la Reggiana che punta alla B

Tante motivazioni in gioco nella sfida: la classifica per gli emiliani (a quota 46) ancora in lotta per la promozione, l'onore e la dignità per i lucani a caccia di una salvezza «platonica» vista la retrocessione a tavolino. Alla fine è solo 0- 0 ma per il Potenza vale quasi come una mezza vittoria. Da quando è arrivata la sentenza del Tnas (Seconda divisione nel prossimo anno) i rossoblù hanno totalizzato 5 punti in 3 gare
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Orgoglio Potenza in Prima Divisione ferma la Reggiana che punta alla B
Potenza – Reggiana 0-0 

Potenza : Della Corte 6, Chiavaro 6,5, Taccola 6,5, Langella 6,5; Frezza 6, De Simone 6 (22' st. Giannusa 6), Evangelisti 6,5, Profeta 6 ( 8' st. Nappello 6), Catania 6,5; Prisco 5,5 (33 st Aquino s.v.) Magliocco 6. A disp. Di Matteo,Barbato, Mazzetto, Manno, Aquino. All. Capuano
Reggiana: Tomasig 6,5, D'Alessandro 6, Mei 6, Girelli 6, Anderson 6, Nardini 6,5 (45' st. Morelli s.v.) , Saverino 6,5, Viapiana 6, Castiglia 5,5, Ferrari 5,5 (30' st Romizi 5,5) , Alessi 5,5. A disp. Manfredini, Ferrando, Mallus, Gualandri, Bovi, Romizi, Morelli. All. Dominissini
Arbitro: Paparazzo di Catanzaro (Posado-Campana)

Potenza - Tante motivazioni in gioco nella sfida Potenza-Reggiana: la classifica per gli emiliani (a quota 46) ancora in lotta per l'eventuale salto di categoria o quanto meno i playoff, l'onore e la dignità per i lucani a caccia di una salvezza «platonica» vista la retrocessione a tavolino ma comunque importante. Alla fine è solo 0- 0 ma per il Potenza vale quasi come una mezza vittoria. Da quando è arrivata la sentenza del Tnas (retrocessione a tavolino in Seconda divisione) i rossoblù hanno totalizzato 5 punti in tre partite (9 punti nelle ultime cinque partite) una media invidiabile. Contro la Reggiana i rossoblù di casa si sono ripetuti sia come gioco che come impegno in campo dimostrando grande professionalità. Partita subito viva e Potenza vicino al gol al 2' minuto con Frezza che se ne va sulla destra mette palla al centro ma Mei anticipa Prisco e Magliocco ben appostati in area. La Reggiana capisce subito che non sarà un pomeriggio semplice.

Gli emiliani rispondono con grande determinazione ben orchestrati a centrocampo da Severino e Viapiana. In avanti Alessi e Ferrari fanno grande movimento guardati a vista dalla difesa lucana. Al 9' c'è un sussulto per un fallo di mano in area di D'Alessandro che l'arbitro non vede facendo arrabbiare i supporter rossoblù. Gli ospiti tengono bene palla ma in contropiede è il Potenza ad essere più pericoloso prima con Magliocco al 12' fermato in sospetto fuorigioco e poi al 16' con un colpo di testa di Catania finito alto. La Reggiana si affaccia per la prima volta con una certa pericolosità dalle parti di Dalla Corte al 23' con una conclusione dalla distanza di Viapiana con risposta in angolo del numero uno lucano. Gli emiliani escono dal guscio ma senza accelerare più di tanto. Eppure al 32' sono proprio gli ospiti a rendersi pericolosi con uno scambio Alessi-Nardini che quest'ultimo ha sprecato calciando fuori. Un minuto più tardi i tifosi rossoblù gridano al gol su cross radente di Evangelisti che chiama Tomasig al grande intervento. E' la fase più interessante di un primo tempo intenso che si chiude con un tentativo dalla distanza di Alessi.

Ripresa inizia senza cambi. Il Potenza tiene bene sotto l'aspetto fisico anche se per i rossoblù sia la terza partita in sette giorni. Capuano dopo pochi minuti inseriece una punta Nappello per Profeta. Il gioco si sviluppa soprattutto a centrocampo con pochi sbocchi in avanti. Il primo tiro in porta al 10' minuto con Magliocco che si libera in maniera maschia di Saverino e chiama in causa Tomasig. La Reggiana si limita a controllare senza tentare sortite offensive. Il Potenza ci prova ancora con il nuovo entrato Nappello al 17' ma la sua conclusione finisce alta. La partita cala d'intensità. Le squadre sembrano paghe del risultato anche i padroni di casa, cercano ancora di fare «male» con qualche fiammata improvvisa sull’asse Catania-napopello-Magliocco. Il tutto rimane comunque nelle intenzioni e la sfida si chiude a reti inviolate tra gli applausi dei tifosi lucani che hanno apprezzato l’impegno del gruppo.

Sandro Maiorella

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