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Gallipoli perde a Frosinone Prima Divisione più vicina

Nell'anticipo della 13ª giornata di ritorno della serie B di calcio, davanti al pubblico amico i ciociari hanno battuto i salentini per 2-0. Il match si è deciso nei primi sei minuti con l’uno-due messo a segno da Basso al 2' e Troianiello quattro minuti dopo. Non è bastata nemmeno la espulsione di Giubilato per rimettere in gioco la squadra di Rossi, sempre più in coda nella classifica. Vicino lo spettro della retrocessione
• I risultati: Salernitana-Padova 0-0
• La classifica: Gallipoli penultimo
• I cannonieri: salentini a secco
• Il prossimo turno: Gallipoli-Cittadella
Gallipoli perde a Frosinone Prima Divisione più vicina
Frosinone-Gallipoli 2-0 

FROSINONE (4-4-2): Frattali 6,5; Semenzato 6 (42' st Guidi ng), Maietta 6,5, Giubilato 5,5, Bocchetti 6,5; Troianiello 6,5, Basha 6, Bolzoni 6,5, Basso 7; Santoruvo 6,5 (39' st Ascoli ng), Stellone 6,5 (39' pt Scarlato 6). A disp: Bordeanu, Calil, Ascoli, Aurelio, Guidi, Mazzeo. All: Moriero.
GALLIPOLI (3-4-2-1): Koprivec 4,5; Abbate 5,5 (1' st Paez 6), Grandoni 6, Pallante 5,5 (24' st Mounard ng); Sosa 5, Pederzoli 5,5 Filkor 5, Scaglia 6; Daino 5,5, Mancini 5,5 (31' pt Lazzari 5,5), Artistico 6. A disp: Garavano, Viana, Mounard, Tagliani, Centi. All: E. Rossi.
ARBITRO: Gava di Conegliano Veneto
RETI: pt, 3' Basso, 6' Troianiello.
NOTE: gradevole serata primaverile, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Abbate, Scarlato, Santoruvo, Basha e Artistico. Espulso Giubilato al 36' pt per somma di ammonizioni. Spettatori 4.500 circa. Calci d’angolo 6-2 per il Gallipoli. Recupero: 3' e 3'.

di Edoardo Ebolito

FROSINONE - Tutto in sei minuti. Tanto dura la partita del Gallipoli a Frosinone. Lo scontro salvezza del Matusa riduce ulteriormente le speranze della truppa di Ezio Rossi, che si presenta in Ciociaria con una classifica già «incerottata» e ora vede da vicinissimo lo spettro della serie C.

Tanto nerbo ma poca sostanza, in quello che doveva essere un crocevia fondamentale per le ambizioni dei salentini. Il cinismo, tradotto in episodi, è invece tutto ad appannaggio del Frosinone, che ritorna alla vittoria dopo quasi due mesi e si stacca momentaneamente dalle sabbie mobili.

Avvio grintoso del Gallipoli, che prova a mettere paura al Frosinone con un pressing accentuato. Le buone sensazioni vengono però spazzate via dopo soli 3 minuti: al primo affondo il Frosinone passa in vantaggio con Basso, che penetra in area ed insacca dopo una prima deviazione di Koprivec. I giallorossi non ci stanno e replicano un minuto dopo con Mancini, che non sfrutta l’ottimo passaggio di Scaglia e tira di poco a lato da posizione favorevole.

L’harakiri però è completato appena due minuti dopo: Bocchetti lavora un buon pallone sulla trequarti, cross per Santoruvo che impatta al volo e trova la respinta difettosa di Koprivec, si inserisce Stellone che tocca in porta con la sfera accompagnata in rete da Troianiello: 2-0. Una mazzata difficile da assorbire per chiunque, ma il Gallipoli se non altro ha il merito di non scomporsi.

Ci riprova subito Daino su punizione, ma Frattali è attento. Artistico sulla trequarti è un furetto imprendibile e quando penetra sono dolori: Pederzoli non sfrutta una ribattuta errata della difesa gialloblu, tirando troppo centrale per impensierire Frattali. Dopo un tentativo velleitario di Mancini l’emozione più grande arriva nel finale di tempo: Artistico se ne va sulla trequarti e Giubilato non può far altro che stenderlo, rimediando la seconda ammonizione: Frosinone in dieci ed Ezio Rossi prova subito a giocarsi le sue carte inserendo Lazzari, per un Gallipoli a trazione anteriore.

I buoni propositi non vengono però ripagati dai fatti: dopo un colpo di testa di Artistico che termina di poco alto, la ripresa si consuma in un lento stillicidio per i salentini, che operano un costante quanto infruttuoso possesso palla che fa solo il gioco del Frosinone. È ancora Basso a sfiorare la rete con due siluri da limite, poi al 20' Koprivec rischia la frittata sbagliando il dribbling su Troianiello. Per il Gallipoli le ultime speranze vengono mortificate dall’erroraccio del suo uomo migliore, Mario Artistico, che a dieci minuti dalla fine si presenta a tu per tu con Frattali ma sbaglia incredibilmente la conclusione.

È il canto del cigno per i giallorossi, che nel finale devono anche ringraziare Koprivec, decisivo sui tentativi di Basso e Basha.

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