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Venerdì 22 Settembre 2017 | 22:51

Cras, parte la caccia al tricolore primo quarto contro Umbertide

Inizia lo show dello scudetto del basket femminile. Taranto torna in scena da prim’attore. I numeri lo dipingono tale: 21 vittorie su 22 match della regular season. Appuntamento con gara1 sabato al PalaMazzola alle ore 20,30 Dopo gara-1, gara-2 dei quarti è in programma il 13 aprile ad Umbertide. In caso di pareggio, l’eventuale “bella” si giocherà al PalaMazzola il 17 aprile. Salta in semifinale chi vince due match
Cras, parte la caccia al tricolore primo quarto contro Umbertide
TARANTO - Inizia lo show dello scudetto. Il Cras torna in scena da prim’attore. I numeri lo dipingono tale: 21 vittorie su 22 match della regular season che, oltre a costituire un record per il club rossoblù, ha fatto conquistare in anticipo di due turni il primato prezioso in chiave fattore capo per i giochi del tricolore. Da domani la “giostra” si muoverà. Appuntamento col primo quarto-playoff al PalaMazzola. Alle 20,30 arriva la Liomatic Umbertide. Gioventù, talento ed agonismo. Questo il biglietto da visita della squadra del bravo Lorenzo Serventi (assistente dell’Italia under 20), che ha strappata con due turni d’anticipo i primi giochi-scudetto della sua storia.
Dopo gara-1, gara-2 dei quarti è in programma il 13 aprile ad Umbertide. In caso di pareggio, l’eventuale “bella” si giocherà al PalaMazzola il 17 aprile. Salta in semifinale chi vince due match.

RICCHINI: E’ GIA’ VERO PLAYOFF - Che qualcuno avesse azzardato la previsione di un primo playoff semplice per Taranto, stando al gap di classifica “regolare” di 26 punti imposto ad Umbertide? Roberto Ricchini, esperto in match sulla via tricolore, spazza le facili illusioni: “Umbertide, se si trova tra le prime otto dell’A1, vuol dire che ha un motore resistente. Alle ragazze ordino concentrazione. Nei playoff ogni partita riserva un copione imprevedibile”.
A distanza di un mese da quell’incontro in terra umbra che fece rinsavire Taranto dopo lo smacco della Coppa Italia, riecco la Liomatic. “Bisogna armarsi di pazienza e convinzione, per partire col piede giusto nell’affare scudetto” sentenzia l’allenatore piemontese cinquantaseienne. Lui, con il Cras, difende il secondo tricolore spillato sul petto il 10 maggio scorso a Venezia. “Questa è una ragione in più che ci spingerà a dare il massimo sul parquet”. Intenzioni chiare da parte del tecnico, che nella sua anima si aspetta la buona partenza dai blocchi. Dovrà essere assecondato da un gruppo che nella stagione 2009-2010 tra Italia ed Europa ha vinto 29 match su 37 giocati. Un falcata che Ricchini si aspetta possa confermarsi nell’affare tricolore. Tutte a disposizione del tecnico alessandrino. Formazione standard, pronta all’uso.
WAMBE: HO VOGLIA DI VINCERE - Con l’avversaria e connazionale di Umbertide, l’ala Evelien Callens, Kathy Wambe sarà la prima belga a giocarsi i playoff del basket femminile italiano. “Questo mi emoziona e soprattutto l’idea di poter vincere per la prima volta qualcosa di importante nella mia carriera” dice alla vigilia della sfida con Umbertide il play-guardia nata a Tournai. Dall’antico comune francofono, Kathy si è lanciata verso un destino segnato dalla palla a spicchi. “Ora ho 28 anni – racconta – penso sia il momento di vincere qualcosa. La mia fame è assecondata da una squadra fantastica che si chiama Cras. Ci siamo. Possiamo farcela”. Intenzioni chiare da parte di colei che sinora si è “bevuta” un’annata tosta, macinando chilometri sul parquet più come regista che come guardia. “Adesso – dice – ben venga il soccorso di Gianolla, che offre minuti ossigenanti e di qualità. In questi ultimi match il coach, a ragione, la inserisce dall’inizio. Lei è più fresca di me. Ma quando il tecnico mi chiama sono pronta a dire la mia in partita”.
Wambe più play o più guardia? “Mi sento un play con la licenza di far canestro”. Fosforo ma anche mano calda. La strategia, seppur limpida, sinora ha fatto i conti con la pressione della regia, indispensabile per far girare la squadra. “Sono in piedi, questo è l’importante” commenta la belga che da giovane imitava le giocate di un certo Kobe Bryant. “Stella” immensa quella americana. Wambe sa però come illuminare il suo Cras. Proverà a farlo di nuovo. Da domani. Dal suo primo match come cacciatrice dello scudetto italiano.

I numeri del Cras in A1: 1° posto dopo la regular season (21 vittorie, 1 ko); 1^ marcatrice Rebekkah Brunson (7^ dell’A1: media-punti 14,9), 1^ rimbalzista Brunson (4^ dell’A1: media-recuperi 7,6); 3° attacco (media-punti fatti 69,4), 1^ difesa (media-punti subiti 58,5).

UMBERTIDE: AUDACE GIOVINEZZA - 25 anni di media. E’ questo il distintivo della Liomatic Umbertide. La sua è un’audace giovinezza, che si sposa con il pensiero della società che, al secondo anno consecutivo sul tetto del basket italiano, strappa i playoff-scudetto. Non è una nota stridente, bensì un dato arricchente, l’età di 35 anni di Ticha Penicheiro. Alla guida di una giovane macchina c’è da quasi due mesi una “leggenda” del basket femminile. La cestista che la prossima estate giocherà la tredicesima Wnba della sua carriera coi Los Angeles Sparks dopo il fallimento dei Monarchs, è tornata a saggiare l’A1 italiana per la quarta volta in carriera, dopo l’annata scorsa giocata con Sesto San Giovanni (media di 11,7 punti a match) e le precedenti a Rovereto e Parma. Nel 2004 ha vinto il titolo americano per il club (la Wnba) con Sacramento. Al suo fianco c’era anche la rossoblù Becky Brunson, che come Ticha lascia i Monarchs forzatamente andando a giocare da maggio coi Minnesota Lynx. Buono il suo ritorno in Italia. Lo svelano i numeri del play: media-partita di 7,7 punti, 7 rimbalzi e 2,4 assist (suo “peccato” cestistico, a lei spetta il record in Wnba di 16 palle d’oro servite alle compagne) in ben 36’ di gioco.

Attorno alla cestista portoghese, ruota una squadra rispettabile. Guida la batteria delle esterne la guardia-ala ex La Spezia e compagna di Brunson in Wnba a Sacramento Chelsea Newton, top scorer della Liomatic con 12,8 punti di media. Mani calde anche dell’ala pivot lettone che ha presenze in Eurolega e all’Olimpiade, Liene Jansone. Proprio la giocatrice che ha contribuito al nono posto olimpico in Cina nel 2008 con un trend punti+rimbalzi 11,8+3,4, è in recupero dopo i tormenti provocati recentemente dalla lombalgia. Ma la giocatrice di Riga ha sciolto a fine allenamento di stamane le sue riserve ed è pronta ad offrire il suo contributo. Altri pericoli di Umbertide vengono dall’arco, dove la guardia Bagnara assicura la doppia cifra con la media-punti di 10. Dietro le sue spalle l’ala belga Callens, con 9.1.

I numeri della Liomatic in A1: 8° posto dopo la regular season (8 vittorie, 14 ko); 1^ marcatrice Chelsea Newton (12^ dell’A1: media-punti 12,8), 1^ rimbalzista Liene Jansone (12^ dell’A1; media-recuperi 5,9); 10° attacco (media-punti fatti 60,3), 5^ difesa (media-punti subiti 61,8).

LE FORMAZIONI - Cras Taranto: Wambe, Greco, Mahoney, David, Brunson; Gianolla, Siccardi, Montagnino, Godin, Giauro. All. Ricchini. Liomatic Umbertide: Penicheiro, Consolini, Newton, Cinili, Jansone; Gorini, Rossi, Bagnara, Callens, Giorgi. All. Serventi. Arbitri: Scrima di Catanzaro e Giummarra di Ragusa. Inizio della partita alle ore 20,30.

RADIO E WEB Diretta radiofonica del match, come di consueto, per l’arco jonico, da parte di Radio Taranto Stereo sulla frequenza 93,7 Mhz. Dirette web, con aggiornamenti statistici, sui siti www.legabasketfemminile.it e www.blunote.it.

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