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Bari, Masiello precisa «Non sono venduto»

Si sentono voci di mercato sul difensore del Bari: «Le voci fanno piacere ma non c’è nulla di vero, voci messe in giro dai giornali. Io in due anni e mezzo ho dato l’anima per questa squadra e mi lascia perplesso qualche critica che ricevo per strada. Mi dicono “venduto” e queste sono parole che feriscono. Io ho tre anni di contratto e non voglio andare via ma poi sarà la società a decidere». Domenica Siena-Bari
• Bari-Napoli senza tifosi campani
Bari, Masiello precisa «Non sono venduto»
di ANTONELLO RAIMONDO

Buongiorno Andrea Masiello, che partita sarà quella di domenica a Siena?

«Non mi aspetto un ambiente ostile, loro sono praticamente all’ultima spiaggia e avranno il sostegno del loro pubblico. Ma noi non vogliamo fare regali e scenderemo in campo con la solita rabbia e la solita voglia, non dobbiamo sottovalutarli. Poi vogliamo continuare a divertirci e non rovinare la nostra immagine».

Che ricordi ha dei suoi trascorsi senesi?

«A Siena ho passato sei mesi bruttissimi. Beretta non mi vedeva e alla fine sono andato via. Forse non hanno creduto in me ed è per questo che quando li affronto ho il dente avvelenato. Affrontarli mi dà carica e si è visto anche nella gara di andata. Segnai proprio con il Siena la mia prima rete in serie A».

Pare che lei stia per diventare uno degli uomini mercato.

«Le voci fanno piacere ma non c’è nulla di vero, voci messe in giro dai giornali. Io in due anni e mezzo ho dato l’anima per questa squadra e mi lascia perplesso qualche critica che ricevo per strada. Mi dicono “venduto” e francamente queste sono parole che feriscono. Queste persone non hanno capito e non meritano quello che dai sul campo».

Non ha risposto, però...

«Io ho ancora tre anni di contratto e non voglio andare via ma poi sarà la società a decidere. Non ho mai detto me ne vado. A Bari sto benissimo, poi ripeto se ci saranno da fare delle valutazioni con la società a fine stagione le faremo».

Quanto questo campionato è stato importante nella sua crescita?

«Per me questa è stata una stagione fondamentale, sono cresciuto tantissimo e un po’ questa cosa ha sorpreso anche me. Credo di aver avuto un rendimento sempre positivo segnando anche due reti».

E al Bari che voto diamo?

«Il Bari ha disputato un ottimo campionato. Siamo stati bravi a restar compatti anche nel momento delle critiche. Adesso guai a mollare: chi avrà avuto meno occasioni avrà voglia di mettersi in mostra, gli altri avranno voglia di continuare a stupire».

Masiello lei si sente un difensore centrale o un terzino?

«Centrale. È il ruolo che più mi piace e sento mio».

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