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Domenica 22 Ottobre 2017 | 15:54

Splendido Cras a Venezia avanti con i playoff-scudetto

Taranto chiude con un successo (52-59) la regular season di A1 di basket femminile con il record di 21 vittorie su 22 gare (1 ko). In Veneto è anche una piccola rivincita della semifinale di Coppa Italia. Brunson domina sotto canestro e l'ultimo assalto delle avversarie fallisce. Per il Cras è la firma sotto un campionato praticamente perfetto. Sabato, al PalaMazzola, parte la caccia al tricolore. Avversario l'Umbertide
Splendido Cras a Venezia avanti con i playoff-scudetto
UMANA-CRAS 52-59 

UMANA VENEZIA:Kostaki 5, Basko 15, Cirone 2, Jokic 11, Nadalin 2; Sottana 7, Fassina, Eva Giauro 10, Paparazzo. Ne: Ballardini. All. Dalmasson.
CRAS TARANTO:Gianolla 5, Greco 7, Mahoney 9, David 3, Brunson 14; Wambe 1, Siccardi, Montagnino 8, Godin 6, Sara Giauro 6. All. Ricchini.
ARBITRI:Riosa di Trieste e Vanni degli Onesti di Udine.
PAZIALI:8-14, 22-30, 41-38, 52-59
NOTE:Venezia TL 12/17, T2 14/36, T3 4/17, rimbalzi 35; Taranto TL 13/18, T2 17/39, T3 4/14, rimbalzi 39.

di ANGELO LORETO

VENEZIA - Il Cras Taranto chiude con un successo la regular season dei record (21 vittorie, 1 ko) e guarda ora alla corsa scudetto che parte sabato. A Venezia è anche una piccola rivincita della semifinale di Coppa Italia. C'è aria da playoff al PalaTaliercio dove le due squadre sono molto tirate in attacco nei minuti iniziali. Il punteggio ne risente e dopo 3 minuti è ancora sull'1-1. I primi canestri che non siano tiri liberi arrivano dopo 4 minuti con Taranto che si porta avanti con Mahoney e con Venezia che sorpassa sul 6-5 al 6' con Jokic. Il controsorpasso arriva dopo una bella penetrazione con fallo subito di Gianolla e con una canestro di Mahoney (6-9 all'8'), ma è una tripla di Greco a 20 secondi dalla fine a far scattare il Cras.

Le rossoblu ripartono subito forte: un break di 8-2 in 4' minuti, con i canestri di Godin, Montagnino e Giauro, le lancia sul +12 (10-22).

Taranto gioca bene, l'attacco è fluido, mentre Ricchini come al solito ruota molte delle sue atlete. Eva Giauro spezza il digiuno delle veneziane, mentre Basko fa 15-22. L'Umana macina punti, il gap si allunga sul 7-0 ancora con Giauro e sul 10-0 con una «bomba» di Basko: è 20-22 al 18', mentre risponde Brunson. Grazie all'americana, e a Godin e Mahoney che segnano nell'ultimo minuto, il Cras chiude avanti quando le squadre vanno al riposo.

Si ricomincia da un Venezia che ha nelle triple di Basko l'arma in più: le lituana ne piazza due nei primi 4 minuti, un bottino che permette alle padrone di casa di portarsi a -3 (30-33). Le risponde Brunson con 4 punti ravvicinati per il 30-37 del 26'. Taranto però sbaglia molto sotto canestro e non riesce a scattare, così Giauro al 37' fa 36-37 dai liberi.

Non si segna più per 2 minuti, black out spezzato da un libero di Montagnino. Ed è Jokic a pareggiare 38-38 a 28 secondi dalla sirena, mentre Sottana sorpassa con un canestro più libero aggiuntivo: 41-38 al 30'. Taranto becca subito il -5 di Kostaki (43-38, massimo svantaggio) ad inizio parziale ma reagisce subito con Godin e Giauro (43-42). La partita è aperta. Il nuovo pari (47-47) è firmato al 34' da una tripla di Montagnino, mentre Jokic lascia il campo per raggiunto limite di falli. Kostaki replica da 3, ma Brunson (50-49) e Mahoney (da lontano) sorpassano 50-52 al 36'. Sulle orme dell'americana c'è Montagnino: 50-55. Le tiratrici rossoblù non falliscono, Brunson domina sotto canestro e l'ultimo assalto del team veneto fallisce. Per il Cras è la firma sotto una regular season praticamente perfetta. Sabato, al PalaMazzola, parte la caccia al tricolore. Avversario Umbertide, che ha conquistato l’ultimo vagone del treno tricolore.

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