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Il Gallipoli sprofonda adesso è penultimo

Nella trentatreesima giornata della serie B di calcio, la squadra di Rossi si fa infilare al 18' da Laner, recupera subito con un rigore trasformato da Artistico al 22', ma viene di nuovo battuta prima da Hetemaj al 32' e poi da Cristiano al 40'. Nel secondo tempo arrivano anche le segnature di Cellini al 55' e Ruopolo all'86'. Finisce 1-5. I tifosi alla fine contestano il patron D'Odorico e l’amministrazione comunale
• I risultati: la Reggina passa a Salerno
• La classifica: Gallipoli resta a quota 37
• I cannonieri: Artistico, terza rete
• Il prossimo turno: Frosinone-Gallipoli
Il Gallipoli sprofonda adesso è penultimo
GALLIPOLI-ALBINOLEFFE 1-5 (1-3 nel primo tempo)

GALLIPOLI(3-5-2): Sciarrone 5.5; Abbate 5, Grandoni 5, Pallante 6; Daino 5.5, Mancini 5.5, Pederzoli 5.5, Viana 6 (1' st Lazzari 6), Scaglia 5.5 (21' st Sosa sv); Di Carmine 5.5 (8' st Paez 6), Artistico 6.5. In panchina: Koprivec, Tagliani, Moro, Mounard. Allenatore: E. Rossi 5.5. 
ALBINOLEFFE (3-4-1-2): Layeni 6; Piccinni 6, Passoni 6, Garlini 6; Perico 6 (36' st Bergamelli sv), Previtali 6, Hetemaj 6, Cristiano 6 (30' st Foglio sv); Laner 6.5; Cellini 6.5 (30' st Cia sv) Ruopolo 6. In panchina: Offredi, Geroni, Torri, Maino. Allenatore: Mondonico 6.5.ù
ARBITRO: Candussio di Cerfignano 5.5.
RETI: 18' pt Laner, 22' pt Artistico (rig), 32' pt Hetemaj, 40' pt Cristiano, 10' st Cellini, 41' st Ruopolo. 
NOTE: Serata umida. Spettatori: 769 per un incasso di 5.808,17 euro (quota abbonati 2.869,17 euro). Angoli: 5-2 per il Gallipoli. Recupero: 1', 0'.

LECCE - Schiantato dall’Albinoleffe, il Gallipoli è tenuto a galla dalla frenata delle dirette concorrenti. Venerdì di passione per i salentini, che sprecano un’occasione unica per risalire la china e portarsi ad una lunghezza dai lombardi. Non sortisce gli effetti sperati il debutto in panchina di Ezio Rossi, che deve fare i conti con una squadra apparsa in netta difficoltà dal punto di vista atletico e psicologico. Nell’uovo di Pasqua, la squadra giallorossa trova il penultimo posto. E per fortuna che Padova, Mantova, Vicenza e Frosinone non corrono (ma si sveglia la Reggina).

Mondonico, in piena emergenza tra difesa e centrocampo (la sorpresa è l’inserimento di Garlini al posto di Bergamelli), si affida alla coppia d’attacco titolare Ruopolo-Cellini e schiera un 3-5-2 variabile: Laner fa da cerniera tra le due linee offensive, allargandosi spesso nella zona coperta da Scaglia. Ezio Rossi conferma le previsioni della vigilia e parte col classico 3-5-2. Anche in giallorosso un centrocampista fa la spola tra la linea mediana e l’attacco: Mancini ora è interno destro, ora trequartista alle spalle di Artistico e Di Carmine. La partita prende vita al quarto d’ora, quando Mancini gira di testa un cross di Scaglia, ma la deviazione di Di Carmine è debole. Passano tre minuti e l’Albinoleffe passa. I bergamaschi sviluppano un’azione a sinistra, sul cross di Cristiano Grandoni alza un campanile che finisce sulla testa di Cellini: la palla finisce tra i piedi di Laner che gira subito in porta (Scaglia tiene in gioco l’avversario e Sciarrone ritarda l’intervento).

La reazione non si fa attendere: al 21’ su un lungo lancio di Scaglia, Artistico cade in area toccato da Garlini; lo stesso attaccante giallorosso trasforma di potenza. Il secondo sussulto subito dopo la mezzora (32’): gli ospiti conquistano un angolo viziato da un tocco di mano di Cellini; sulla battuta, Hetemaj è lasciato solo e trafigge il portiere gallipolino (Viana raddoppia Pallante su Perico, lasciando solo l’ungherese). Tutto da rifare per i giallorossi, che trovano la forza per riaffacciarsi nell’area lombarda: al 39’ Artistico sforna un assist prezioso per Daino, il cui inserimento si conclude con un tiraccio alle stelle. Sul capovolgimento di fronte, Cristiano chiude di testa il cross di Perico, tra Abbate e Daino. L’1-3 è meritato: gli ospiti, con cinismo non falliscono le occasioni costruite.

Il Gallipoli invece entra negli spogliatoi con il fardello di due gol da recuperare e tre situazioni difensive sballate per macroscopici errori individuali, uno dei quali ancora una volta su calcio piazzato. Nel secondo tempo, Rossi prova ad inserire un po’ di qualità in più, con Lazzari in campo per Viana. La musica non cambia: Ruopolo, tenuto in gioco da Pallante e Scaglia sul lancio di Hetemaj coglie un clamoroso palo a tu per tu con Sciarrone. Il gol è solo rinviato di pochi minuti: sul lungo cross di Perico, Abbate cincischia e si fa scavalcare dal pallone; Cellini di prima intenzione silura Sciarrone con un preciso diagonale di sinistro (10’). Il gol che inchioda il risultato sull’1-5 (Ruopolo che gira in porta l’assist di Cia) è immerso nel lungo silenzio della tifoseria, che si sveglia nel finale per contestare D’Odorico e l’amministrazione comunale.

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