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Il Lecce sprecone  Empoli da 0-2 a 2-2

Cronaca della partita
Nella trentatreesima giornata della serie B di calcio, la squadra di De Canio, schierata a trazione anteriore, piazza l'uno-due in meno di mezz'ora. Angelo sblocca all'8', poi Corvia raddoppia al 18'. Non basta perché Eder accorcia su rigore al 35' e poi fissa il risultato all'86'. Sfumata la possibilità di aumentare il vantaggio sulle concorrenti
• I risultati: perde Cesena, vince il Toro
• La classifica: Lecce, +6 sulla terza
• I cannonieri: Corvia, dodicesima rete
• Il prossimo turno: Lecce-Torino
Il Lecce sprecone  Empoli da 0-2 a 2-2
EMPOLI-LECCE 2-2 (1-2 nel primo tempo)

EMPOLI (4-3-1-2): Bassi 6; Antonazzo 6, Angella 5.5, Stovini 6.5, Gulan 5.5; Marianini 5.5 (20'st Fabbrini 6,5), Valdifiori 6, D’Amico 6.5 (33' st Saudati sv); Vannucchi 6.5; Eder 8, Coralli 6 (45'st Vinci sv). In panchina: Dossena, Kokoszka, Tosto, De Giorgio. Allenatore: Campilongo 6. 
LECCE (4-4-2): Rosati 6.5; Angelo 7, Ferrario 6, Fabiano 6.5, Mesbah 7; Munari 6.5, Giacomazzi 5.5, Bertolacci 6.5 (30'st Belleri sv); Di Michele 5.5 (31'pt Defendi 5.5), Corvia 6.5, Marilungo 5.5 (45'st Bergougnoux sv). In panchina: Gragnaniello, Mazzotta, Schiavi, Loviso. Allenatore: De Canio 6.
ARBITRO: Peruzzo di Schio 5.5 
RETI: 8'pt Angelo, 18'pt Corvia, 35'pt Eder (rig.), 41st Eder. 
NOTE: spettatori 1.102, per un incasso di 5.276,00 euro. Abbonati 2238. Ammoniti Ferrario, Rosati, Belleri, Valdifiori, Giacomazzi per gioco scorretto. Angoli: 5-4 per il Lecce. Recupero: 3' pt, 3' st.

di MASSIMO BARBANO

EMPOLI - Sembrava dovesse essere una passeggiata visto come l'Empoli, che in casa era imbattuto ed aveva vinto quasi sempre, si è sbriciolato sotto i colpi di un Lecce che ha impresso alla partita un ritmo elevatissimo fin dall’inizio.

Al contrario di quanto ci si aspettava, De Canio si è giocata subito la carta Di Michele e quindi ha mandato in campo il 4-3-1-2 nel tentativo di assicurarsi subito il risultato e poi gestire la gara. E questa volta, memore di quello che era accaduto a Salerno dove si lasciò l’iniziativa agli avversari per tutti i primi 45 minuti, la squadra si è messa subito a spingere sull’acceleratore. E, per di più la partita si è messa subito in discesa per il Lecce che ha trovato il gol con una chirurgica azione di contropiede. Ma, dopo il raddoppio che sembrava ormai dover avere chiuso la partita, il rigore con il quale i padroni di casa hanno dimezzato le distanze ha riaperto i giochi consentendo alla squadra di Campilongo di poter sperare in un clamoroso recupero che si è concretizzato nel finale della partita.

Così Giacomazzi e compagni, pur conseguendo un risultato di parità su un campo dove nessuno aveva mai vinto, sciupano un vero match ball nella corsa verso la serie A. Un successo, infatti, avrebbe praticamente quasi chiuso i giochi, invece, il pareggio accorcia sensibilmente il margine di vantaggio su Sassuolo e il Torino che proprio sabato prossimo verrà a giocare allo stadio di via del mare.

Primo tempo dove la squadra di De Canio ha dominato in lungo e in largo. Così, dopo un affondo dei padroni di casa in apertura (al 3’ buona combinazione in area Eder-Coralli e Rosati respinge su quest’ultimo), in campo c’è soltanto il Lecce. Al 6’ Marilungo ruba il pallone ad Angella a tre quarti di campo e tira da lontano di poco alto. Al 9’ un rovesciamento di fronte con l'Empoli in avanti, Marilungo porta il pallone sulla sinistra e taglia un pallone per l’accorrente Angelo che infila in diagonale. Al 15’ Rosati respinge a pugni uniti una botta di Vannucchi direttamente su punizione angolata. Ma il raddoppio del Lecce arriva al 18’: Bertolacci accelera sulla sinistra, un taglio al centro dell’area sul quale è pronto Corvia a mettere dentro di piatto. L’Empoli tenta una reazione al 23’ con una buona combinazione di prima fra Coralli e D’Amico, ma Rosati chiude lo specchio della porta in tuffo. Ancora Rosati respinge un tiro dal limite dell’area di Eder al 27’. Al 34’ traversone di Vannucchi dalla destra e Rosati si lancia sui piedi di Eder lanciato in porta, per l’arbitro è rigore che lo stesso Eder trasforma.

Secondo tempo con l’Empoli che rivede la possibilità di recuperare il risultato e si getta in avanti, e per il Lecce si aprono favorevoli varchi in contropiede. Al 10’ girata di Marilungo al centro dell'area e tiro alto. Al 14’ Coralli incorna di testa un cross di Gulan e salva la porta una provvidenziale deviazione in angolo di Ferrario. Al 17’ un rimpallo favorisce Corvia che prova la soluzione personale da lontano ma Bassi si fa trovare pronto parando il rasoterra. Al 19’ legnata dalla distanza di Defendi un soffio sopra l’incrocio dei pali. Al 40’ il pareggio di Eder con un rasoterra dal limite dell’area che si infila nell’angolino. Poi non succede più nulla. Il Lecce cerca il miracolo spingendo negli ultimi minuti nel tentativo di giungere ad una clamorosa vittoria, ma ormai manca la lucidità. Ed anche l’Empoli, coronata la staordionaria rimonta, preferisce non rischiare tenendo il possesso del pallone, ma senza affondare più di tanto.

Ogni verdetto è quindi rinviato. Ma a questo punto la partita contro il Torino che è attualmente al terzo posto con sei punti di svantaggio rispetto al Lecce diventa di fondamentale importanza. Per il Lecce sarà l'ennesimo match ball: vincerla significherebbe chiudere virtualmente i giochi. In caso contrario, si dovrà soffrire fino alla fine del campionato.

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