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Domenica 22 Ottobre 2017 | 08:24

Pallavolo - Cantagalli a Taranto, Phipps a Santeramo

Due acquisti di eccezione per le formazioni pugliesi di A1 maschile e femminile di pallavolo: gli ionici hanno ingaggiato l'ex nazionale dal Modena, le murgiane ha strappato all'agguerrita concorrenza l'americana. Non più giovanissimi (Cantagalli 38 anni, Phipps 35) ma ancora in grado di fare la differenza
TARANTO - Cantagalli è stato presentato ufficialmente di fronte ad una tifoseria impazzita di entusiasmo per il lavoro che la società in soli due mesi dal ripescaggio è stata in grado di compiere allestendo una squadra completa in tutti i reparti. L'eroe delle Nazionali di Velasco è l'ultimo tassello della formazione jonica. Cantagalli ha ringraziato i tifosi per tanto entusiasmo. «Se tutto questo entusiasmo ci accompagnerà per tutta la stagione credo che ci potremmo togliere delle belle soddisfazioni -ha detto-. Occorre però comprendere che nonostante l'organico allestito dalla società sia competitivo, il nostro obiettivo resta la salvezza». Il Taranto è completo: Pinheiro palleggiatore, centrali Hernandez e Giretto, di banda Cantagalli e Herpe, opposto Cuminetti. In panchina il mister Vincenzo Di Pinto.
SANTERAMO - Alla fine è arrivata. Dopo un lunghissimo corteggiamento la campionessa Usa Keba Phipps ha scelto Santeramo. Giocherà nella formazione murgiana nella prossima stagione. A dispetto dell'età, come sta dimostrando con la nazionale americana e come ha dimostrato nell'ultimo campionato giocato in Brasile con il Minas, è considerata una tra le migliori giocatrici al mondo. Dopo Matera (4 scudetti e due Coppe Campioni), Phipps ora fa sognare Santeramo. «Spero di far sognare i tifosi del Santeramo, così come ho fatto sognare i tifosi del Matera in passato, dando sul campo sempre il 100% delle mie energie -le sue prime dichiarazioni-. Ma il messaggio che più voglio lanciare é questo: spero che la gente impari a conoscere ed apprezzare la Keba Phipps di oggi, senza voler fare confronti con il passato. Son trascorsi tanti anni da quando ho iniziato a giocare in Italia: oggi mi ritengo una donna decisamente più matura della ragazza che ero allora... in passato ho anche fatto degli errori che, col tempo, mi hanno aiutato a crescere interiormente, prima ancora che come atleta, come donna. Spero che la gente apprezzi tutto ciò. Una cosa però non é cambiata: il mio entusiasmo e l'amore che nutro verso la pallavolo».
Onofrio Bruno

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