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Giovedì 21 Settembre 2017 | 07:19

Primo podio nel Mondiale del centauro foggiano Pirro

Nella Super sport il centauro pugliese si piazza al terzo posto in Portogallo. «Sono contento per me e per la squadra. L’altra mattina, nel Warm Up, abbiamo provato una nuova soluzione alla sospensione posteriore che si è rivelata migliore ma non sapevo come sarebbe andata in gara. La caduta di Laverty mi ha spianato la strada verso il primo podio che rappresenta il punto di partenza per migliorare ancora»
Primo podio nel Mondiale del centauro foggiano Pirro
FOGGIA - La gara di domenica scorsa della «Super sport» è stata combattutissima fino alla fine. Allo start l’autore della pole position, Laverty, imprime subito un ritmo che sembra insostenibile per tutti. Non per Pirro che dopo essersi liberato dello spagnolo Lascorz si incarica dell’inseguimento stabilendo il giro veloce della gara che vale il nuovo record della pista, 1.45.180. 

Il lavoro di Pirro è stato sfruttato al massimo dal suo compagno di squadra, Kenan Sofuoglu che torna sui primi dopo un’avvio guardingo. Nella fase centrale della gara, Laverty aumenta ancora il ritmo e il suo vantaggio sale fino a 2 secondi, con Lascorz, Pirro e Sofuoglu che sembravano faticare a tenere la scia. Sofuoglu e Lascorz si riportano giro dopo giro sul pilota irlandese della Honda, mentre Pirro ha perso il contatto a causa di un problema alla gomma posteriore. 

A 4 giri dalla fine, Laverty cade per la perdita di aderenza della gomma anteriore lasciando la vittoria a Sofuoglu che infila Lascorz con un sorpasso da manuale e spianando la strada a Pirro per il primo podio mondiale. «Sono contento per me e per la squadra, perché questo è il mio primo podio Mondiale - ha dichiarato Michele Pirro al termine della gara -. Dopo le prove ero un po in difficoltà nella parte centrale della pista. L’altra mattina, nel Warm Up, abbiamo provato una nuova soluzione alla sospensione posteriore che si è rivelata migliore ma non sapevo come sarebbe andata in gara. Sono partito forte e ho ripreso Laverty che stava scappando. Fino a metà gara ho tenuto bene, anche se avevo ancora qualche difficoltà nella parte centrale della pista. Ho preso una brutta imbarcata ed ho preferito puntare a finire la corsa poiché in Australia non sono stato fortunato a causa di una foratura. La caduta di Laverty mi ha spianato la strada verso il primo podio nel mondiale “Super sport” che rappresenta il punto di partenza per migliorare ancora». 

CLASSIFICA

54 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 35'21.
143 (155,871 kph); 26 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 0.031; 
51 Pirro M. (ITA) Honda CBR600RR 8.879;
7 Davies C. (GBR) Triumph Daytona 675 15.270; 
99 Foret F. (FRA) Kawasaki ZX6R 22.096; 
37 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX 6R 23.041; 
127 Harms R. (DEN) Honda CBR600RR 30.830; 
4 Rea G. (GBR) Honda CBR600RR 35.171; 
55 Roccoli M. (Ita) Honda CBR600RR 35.225 
25 Salom D. (ESP) Triumph Daytona 675 35.239

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