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Lunedì 25 Settembre 2017 | 11:58

Zeman: «Ritrovo in A gli stessi problemi»

L'allenatore del Lecce come sempre senza peli sulla lingua. Nel ritiro di Cavalese, ha fatto conoscere il suo pensiero anche sulla squadra giallorossa edizione 2004/2005: «C'è da acquistare un portiere eforse qualche altro elemento. Comunque, ho scelto questo club perché si avvicina alle mie idee di lavoro»
CAVALESE - Con un esile filo di voce circondato da un nugolo di giornalisti, Zednek Zeman ha fatto conoscere il suo pensiero sul Lecce edizione 2004/2005, tenendo un'improvvisata conferenza stampa all'aria aperta, ai bordi del verdeggiante campo sportivo «Dossi» di Cavalese. E' stato il solito Zeman, incisivo nei concetti e poco incline ai giri di parole. Si è confermato, in questo primo incontro con i giornalisti leccesi, lo Zeman che ha pagato caro le denunce sul doping nello sport e soprattutto nel calcio. Quattro anni dopo, rieccolo al timone di una squadra di Serie A: il Lecce. «Ho scelto il Lecce perché è una società che si avvicina alle mie idee di lavoro - ha esordito Zeman -. Anche quest'anno sta puntando sui giovani ed io ho sempre avuto una particolare attenzione verso quei giovani che hanno voglia di emergere e di affermarsi. In questo Lecce ce ne sono tanti e son convinto che, alla fine, otterremo i risultati voluti».
C'è chi chiede a Zeman quanto abbia dovuto pagare per le accuse al Palazzo. «Ho pagato quel che c'era da pagare - ha confidato. Però sto continuando ad allenare e ciò è una conferma della mia volontà di non arrendermi mai. Ritorno in A a distanza di quattro anni e debbo dire che ritrovo un calcio con gli stessi problemi di allora. C'era e continua a esserci molta confusione». E a chi gli chiede come si comporterà il suo Lecce, Zeman fa notare che «è una squadra che potrà dare parecchie soddisfazioni o almeno così mi auguro. Al momento il campionato esprime alcuni valori e diciamo pure indica una classifica approssimativa: Juve, Inter, Milan e Roma saranno le squadre pronte a darsi battaglia per vincere lo scudetto. Dopo le quattro più forti ci metto anche il Lecce che, ripeto, ha potenzialità per ben figurare».
A chi dice che si tratta ancora di un Lecce incompleto, Zeman è d'accordo. «C'è da acquistare un portiere - ha aggiunto Zeman - e forse anche qualche altro elemento. E' andato via Chevanton, ma ci sono altri giovani di valore, bravi come l'uruguagio che pure era giovane». Corvino ha fatto sapere che sta cercando di convincere il Parma a cedergli nuovamente in prestito il portiere Sicignano.

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