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Martedì 24 Ottobre 2017 | 07:55

Brindisi da batticuore e adesso cinque finali

Il club pugliese confeziona l’impresa ed espugna il PalaBigi di Reggio Emilia nella Legadue di basket maschile raggiungendo l’agognata vetta della classifica, complice la caduta del Sassari 101-73 sul parquet di Scafati. Davvero una serata da incorniciare per gli uomini di Perdichizzi, che soffrono il giusto sul campo di una delle maggiori forze del girone ma alla fine riescono a strappare due punti di platino
Brindisi da batticuore e adesso cinque finali
Trenkwalder- Enel Brindisi 72-77

TRENKWALDER REGGIO EMILIA: Verri, Smith 7, Kudiacek 9, Hite 14, Melli 10, Boscagin 17, Fultz 7, Frosini 8, Pugi. N.e. Zanotti. All. Ramagli.
ENEL BRINDISI: Radulovic 11, Crispin 14, Pinton 4, Maresca 6, Infante 15, Cardinali 8, Bryan 9, Thomas 10. N.e. Malagoli, Coviello. All. Perdichizzi.
ARBITRI: Aronne, Masi e Ciaglia.
Parziali: 11-14; 34-31; 53-52
NOTE: tiri liberi: Reggio Emilia 8/11; Brindisi 22/25. Tiri da due punti: Reggio Emilia 20/46; Brindisi 14/25. Tiri da tre punti: Reggio Emilia 8/28; Brindisi 9/23. Rimbalzi totali: Reggio Emilia 38 (dif. 20, off. 18); Brindisi 36 (dif. 30, off. 6). Uscito per raggiunto limite di falli Hite. Spettatori 2.000 circa.

REGGIO EMILIA - L’Enel Brindisi confeziona l’impresa ed espugna il PalaBigi di Reggio Emilia raggiungendo l’agognata vetta della classifica, complice la caduta del Banco di Sardegna per 101-73 sul parquet di Scafati. Davvero una serata da incorniciare per gli uomini di Perdichizzi, che soffrono il giusto sul campo di una delle maggiori forze del girone ma alla fine riescono a strappare due punti al valor di platino, frutto del cuore e della grande freddezza dei pugliesi, autori nel finale di una rimonta stratosferica che li ha portati a recuperare dal 61-54 del 32’.

Già in avvio si nota come Brindisi scenda in campo con il chiaro intento di dare subito un’impronta precisa alla gara, evitando di farsi soffocare da una Trenkwalder che aveva assoluto bisogno di una vittoria per continuare ad alimentare i sogni di promozione diretta. L’11-14 del 10’ è però uno specchietto per le allodole, visto che Reggio Emilia non ci sta ed aumenta il ritmo nel secondo quarto, mandando in tilt la difesa brindisina. Sugli scudi Hite e Boscagin, che trascinano avanti gli emiliani accollandosi quasi tutto il lavoro in attacco. L’equilibrio non si spezza nemmeno nel terzo parziale, visto che l’Enel rimane sempre in partita e ribatte colpo su colpo alle offensive locali.

Si gioca sul filo dei nervi, ma uno strappo in apertura di ultimo quarto rischia di compromettere i giochi dei pugliesi. Decisivo il 5-0 segnato una volta in cui Reggio sembrava padrona del match. Poi a turno i vari Radulovic, Maresca e Thomas trovavano minuti di grande folgore, portando l’Enel troppo lontana per essere ripresa.

L’incredibile 62-71 sembra segnare definitivamente le sorti dell’incontro, stavolta dalla parte ospite, ma un antisportivo di Crispin dà un sussulto e la Trenkwalder risale sul -5 sul 66-71, ma tre errori decisivi di Fultz e Smith al tiro ed un’altra palla persa di Melli spianano la strada all’Enel, che amministra in tranquillità nel convulso finale e timbra un 72-77 davvero fondamentale nell’economia dei giochi-promozione.

A fine gara è grande la gioia dei giocatori pugliesi, che festeggiano insieme ai quasi mille tifosi giunti a dar sostegno anche in questa lontanissima trasferta.

Luigi Siligardi

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