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Domenica 24 Settembre 2017 | 16:14

A Reggio Emilia gara importante L'Enel Brindisi: «Vogliamo la vetta»

Concentrata sull’imperativo di battere domani la Trenkwalder nella Leguadue di basket maschile, la squadra di Perdichizzi non ha perso ulteriore tempo a pensare a ciò che è stato negli ultimi turni. E per spiegare meglio qual è il chiodo fisso della squadra del patron Ferrarese, basti pensare che staff tecnico e giocatori hanno già messo la freccia e che l’unico obiettivo che perseguono è conquistare il primo posto
A Reggio Emilia gara importante L'Enel Brindisi: «Vogliamo la vetta»
di Franco De Simone

BRINDISI - Concentrata sull’imperativo di battere domani la Trenkwalder Reggio Emilia sul parquet del «nemico», l’Enel Basket non ha perso ulteriore tempo a pensare a ciò che è stato negli ultimi turni del campionato di LegaDue. E per spiegare meglio qual è il chiodo fisso della squadra del patron Massimo Ferrarese, basti pensare che staff tecnico e giocatori hanno già messo la freccia e che l’unico obiettivo che perseguono è conquistare la prima posizione in classifica.

L’attuale corsa per il primato, al di là di ogni considerazione possibile e plausibile, non concede variazioni.

La gara di domani, ad ogni modo, non è certo la madre di tutte le battaglie (the mother of all battles, epica come quella di Star Wars, ma, come ammette coach Giovanni Perdichizzi, «È una partita importante, che tutti vorrebbero giocare. Una partita che dà grandi stimoli e che riveste un ruolo importante per chi la gioca, per chi, come noi, intende arrivare al primo posto. Per noi - continua - è decisiva perchè la vittoria ci permette di compiere un passo avanti fondamentale. È per questo che siamo smaniosi e vogliosi di giocarla».

Converrà, ad ogni modo, che è un po’ il discorso che fanno anche a Reggio Emilia. Non crede?

«Sicuramente, ma loro, dopo aver giocato contro di noi avranno ancora gli scontri con Sassari e Veroli. Per questo penso che il loro, in questo momento, non è un discorso decisivo, ma relativo. Noi, invece, dobbiamo sfruttare al massimo la possibilità che ci offre il calendario. All’andata abbiamo perso di un punto (71-72) per varie vicissitudini patite negli ultimi secondi della gara, non ultimo per aver affrontato l’impegno senza Joe Crispin».

Arbitreranno Aronne, Masi e Ciaglia. «Sono arbitri inseriti fra i dieci che hanno partecipato alle Final Four, fra l’altro candidati al salto di categoria», taglia corto coach Perdichizzi.

«Siamo pronti. Posso aggiungere, rispetto a ciò che ha detto il coach - commenta Giuliano Maresca, che non la consideriamo una partita come le altre. Sappiamo bene che potrebbe essere decisiva. È uno scontro diretto con Reggio Emilia. Se mi si passa il termine è la partitona, anche se alla fine ti dà solo due punti in più».

Che idea si è fatto della Trenkwalder? 

«Credo - continua la guardia dell’Enel Basket - che sia una squadra che gioca di sistema e che proprio questo suo modo di affrontare le gare funzioni. Ad ogni modo, è mia convinzione che ogni gara offra punti di riferimento diversi. Loro, ad esempio, giocheranno con Robert Hite, un giocatore di valore che è alla sua prima esperienza in LegaDue. Oltre Hite non mi viene nessun altro nome che possa incuterci paura».

In città, oltre a parlare della gara di Reggio Emilia ci si scontra sulla questione legata all’impianto. Come vivono lo staff tecnico ed i giocatori questo secondo problema?

«Noi pensiamo solo all’immediato - riprende coach Perdichizzi -. Ad ogni modo, non ci preoccupiamo più di tanto perché si sa bene che con la crescita della squadra crescono anche le strutture. Gli impianti devono essere adeguati ai campionati. Con la promozione in LegaDue il palazzetto è stato adeguato sì o no? Aggiungo: il patron Ferrarese con me è stato molto chiaro: voglio portare Brindisi in A1. Se ha detto ciò, vuol dire che sa bene, lui e chi ha competenza in queste cose, cosa e come deve fare».

Potrebbe esserci una deroga se si avviano i lavori.

«Non ci sono più deroghe da sette anni. Sono cose che ho già vissuto a Messina ed a Capo d’Orlando dove, dopo la promozione in LegaDue e in A, gli impianti sono stati adeguati fino alla capienza di 3501 posti a sedere. Potrebbe accadere anche a Brindisi».

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