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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 20:29

Parte lo sprint finale Forza Bari, provaci

La zona Europa, in fondo, è lì a due passi, anzi a tre punti. E il Bari, con grande merito, si ritrova a doversela giocare fino alla fine. Con serenità e senza avere nulla da perdere. Forte anche di un calendario che riserva ai biancorossi un finale di stagione all’insegna degli scontri diretti, quasi tutti da giocare in casa. Si comincia a Livorno, ultimo in classifica nella serie A di calcio
• Livorno-Bari arbitrata da Saccani
• Almiron e Barreto restano a casa
Parte lo sprint finale Forza Bari, provaci
di Fabrizio Nitti

BARI - Dieci punti nelle ultime quattro partite e un sogno da inseguire, da coltivare. La zona Europa, in fondo, è lì a due passi, anzi a tre punti. E il Bari, con grande merito, si ritrova a doversela giocare fino alla fine. Con serenità e senza avere nulla da perdere. Forte, anche di un calendario che riserva ai biancorossi un finale di stagione all’insegna degli scontri diretti, quasi tutti da giocare in casa. Un volatone, otto partite e poco meno di due mesi che si annunciano ad alta intensità, con un Bari che pare aver ritrovato anche la miglior «gamba».

Livorno, domani pomeriggio, è la prima delicatissima tappa per i baresi che non perdono dal 27 febbraio scorso, quando vennero superati per 4-0 a Catania: da quel momento qualcosa è cambiato e il bilancio parziale conta tre successi ed 1 pareggio. Una serie positiva che eguaglia quella ottenuta in altre due precedenti occasioni: dalla prima alla quarta giornata (1 vittoria e 3 pareggi) e dalla 6 alla 9 giornata (2 successi e 2 pareggi).

Una partita che può rappresentare un punto di snodo fondamentale per le non preventivate e non preventivabili ambizioni pugliesi. Una partita anche complicatissima, vista la crisi dei toscani e l’aria da ultima spiaggia, da partita della vita, che da quelle parti hanno assegnato all’appuntamento di domani. La formazione di Cosmi è buon’ultima in classifica dopo aver messo insieme 3 punti nelle ultime 11 giornate (8 sconfitte, l’ultimo successo risale al 10 gennaio scorso, 2-1 sul Parma).

Dettagli da non sottovalutare, da rileggere anzi in un’ottica diversa. Match da prendere con le pinze, traendo dal recente passato importanti indicazioni: quando il Bari si è ritrovato nelle condizioni di compiere il balzo verso l’alto, ha dovuto fare i conti con la realtà, tornando sconfitto sia da Firenze che da Bologna. Ma adesso sembra un momento davvero più propizio rispetto a quelle due tappe.

Livorno, dunque, primo round di un mini campionato che riserverà al Bari quattro partite in casa e quattro fuori. Roma, Napoli, Genoa e Fiorentina le avversarie che faranno capolino al San Nicola. Escludendo la Roma, in tutt’altre faccende affacendata, le altre tre squadre sono tutte in corsa per un traguardo europeo. Certo bisognerà vedere come si evolverà la situazione di classifica, ma al momento non si può non parlare di confronti con vista sull’Europa.

«Viviamo questo sogno ma non facciamo conti - confida Riccardo Allegretti -. Guardando il calendario e la classifica ci rendiamo conto che chi lotta per un posto in Europa League deve passare da Bari. Abbiamo la possibilità di giocarci questo obiettivo, ma dobbiamo pensare prima al Livorno. Sono sicuro però che comunque il nostro atteggiamento non cambierebbe. Dalla nostra abbiamo il fatto che il Livorno dovrà attaccarci per vincere. Dovremo ripartire bene. Poi chiaramente è sempre il campo che emetterà il verdetto».

In trasferta, tutto sommato, il calendario appare non proibitivo. Dette delle difficoltà della trasferta di domani a Livorno, il Bari dovrà poi recarsi sul campo del Siena, che fra tre giornate potrebbe aver mollato la presa, prima di bussare alla porta della Juve e a quella dell’Udinese alla penultima giornata e quindi potenzialmente fuori dalla lotta retrocessione. Fermo restando che se non dovesse andare a buon fine, è stato bello lo stesso sognare.

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