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Arbitrato tra Potenza e Federcalcio la prima udienza giovedì 1° aprile

Il club lucano ha presentato ricorso contro la decisione della Corte di giustizia della Figc di escludere la società dalla Prima divisione al termine del processo-bis per il caso di presunto illecito sportivo. L'avvocato Chiacchio: «Il Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport ha deciso di fissare un’udienza di merito giovedì, nella quale verrà scritta la parola fine su questa vicenda che si trascina ormai da due anni»
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Arbitrato tra Potenza e Federcalcio la prima udienza giovedì 1° aprile
ROMA – La prima udienza relativa all’arbitrato tra il Potenza e la Federcalcio, sull'esclusione dal campionato di competenza (Lega Pro Prima Divisione – Girone B) del club lucano, si è tenuta oggi presso la sede del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport allo Stadio Olimpico di Roma. Il Collegio arbitrale – presieduto da Massimo Zaccheo e composto dai membri arbitri Tommaso Edoardo Frosini e Maurizio Benincasa – ha preso atto della rinuncia di parte istante all’istanza cautelare presentata.

Dopo aver esperito senza esito il tentativo di conciliazione, il Collegio arbitrale ha concesso alle parti il termine di mercoledì 31 marzo per il deposito di memoria e ha fissato l'udienza di discussione per il primo aprile alle ore 10.

La Corte di giustizia della Figc ha escluso il Potenza dalla Prima divisione, e inflitto sei punti di penalizzazione alla Salernitana in serie B, al termine del processo-bis per il caso di presunto illecito sportivo verificatosi in una partita fra le due squadre della stagione 2007-2008.

«Poiché c'è la necessità di mettere un punto definitivo, il Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport ha deciso di fissare un’udienza di merito giovedì prossimo, nella quale verrà finalmente scritta la parola fine su questa vicenda che si trascina ormai da due anni». Queste le parole di Edoardo Chiacchio, avvocato difensore del Potenza, al termine dell’udienza relativa all’arbitrato tra il club lucano e la Figc, che si è tenuta presso lo Stadio Olimpico di Roma.

Il legale si è lamentato dei tempi in cui sono state depositate e presentate le motivazioni che hanno portato la Corte di giustizia della Figc ad escludere il Potenza dalla Prima divisione: «Le motivazioni sono state rese note e inviate agli studi legali nella tarda serata di ieri e le abbiamo potute visionare solo questa mattina. È una situazione fastidiosa – ha proseguito l’avvocato Chiacchio – perchè avevamo chiesto un’istanza cautelare per avere una sospensiva dell’esclusione del Potenza e ci siamo ritrovati a non poter procedere visto che, nel frattempo, sono state rese note le motivazioni. Posso esprimere solo grande sorpresa per come si sta svolgendo una vicenda dai risvolti sconcertanti e senza precedenti».

Nel caso in cui le ragioni del Potenza dovessero essere respinte del Collegio Arbitrale, Chiacchio ha già fatto sapere che il club continuerà la propria battaglia portando la questione prima davanti al Tar e, se necessario, anche al Consiglio di Stato.

In questa settimana, intanto, i legali del Potenza depositeranno le repliche alle motivazioni e poi torneranno a Roma per la seconda udienza. «Sarà quella definitiva – le parole del direttore generale del Potenza, Vittorio Galligani - che entrerà nel merito del procedimento, e metterà la parola fine a questa vicenda che per il club attuale è estremamente penalizzante. Alla società comunque va bene questa decisione assunta dal Collegio arbitrale anche perché‚ oggi, per come si sono evoluti i fatti, non avremmo potuto ricevere alcuna sospensiva. Ai nostri tifosi dico di starci vicino e di continuare ad avere pazienza».

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