Cerca

Domenica 22 Ottobre 2017 | 15:53

Lecce, un altro poker per la fuga decisiva

Arrivati ormai in dirittura d’arrivo nella serie B di calcio, non c’è molto da andare per il sottile. I tre punti conquistati sul campo della Salernitana non hanno certamente il conforto di una marcata supremazia sull’avversario, ma a questo punto importanti sono i punti, non come si ottengono. Anche perché la squadra di De Canio continua a farli. Inutile preoccuparsi per il futuro. Sabato c'è il derby col Gallipoli
Lecce, un altro poker per la fuga decisiva
di Massimo Barbano

LECCE - Arrivati ormai in dirittura d’arrivo non c’è molto da andare per il sottile. I tre punti conquistati sul campo della Salernitana non hanno certamente il conforto di una marcata supremazia sull’avversario, ma a questo punto del campionato importanti sono i punti, non come si ottengono. Anche perché il Lecce continua a farli, ragione per cui, una prestazione non brillantissima come quella di Salerno non può certo preoccupare per il futuro.

A guardare i numeri tecnici, poi, quell’ultimo posto in classifica della Salernitana è abbastanza contraddittorio. La squadra di Cerone, ormai virtualmente retrocessa in Prima divisione, è fra quelle che segnano di meno (0,9 gol a partita), ma ha la cifra delle giocate utili superiore a quella del Lecce (90 contro 89,5); ed è stata superiore ai giallorossi anche in fatto di possesso palla (24 minuti e 55 secondi in media, contro 23 minuti e 28 secondi del Lecce); di palloni giocati (528 contro 496,3) e di passaggi riusciti (60,2% contro il 57,3%).

Al contario, gli avversari di martedì sera, oltre che nei gol segnati, sono inferiori al Lecce rispetto a tiri nello specchio (4,5 a partita contro i 5,4 dei salentini) e pericolosità, intesa come capacità di creare situazioni da gol nell’area avversaria.

Questo parametro vede la Salernitana al 42,3%, contro il 49,7% del Lecce che è l’indice più elevato della categoria dopo quello dell’Ancona (50,2%).

Un dato analogo accomuna poi queste quattro partite (quelle già giocate a Reggio Calabria e Salerno e il derby col Gallipoli e la trasferta di Empoli) con le medesime giocate nel girone di andata. All’epoca, il «pieno» di dodici punti ottenuti con quattro vittorie in altrettante partite interne consecutive (il derby col Gallipoli era considerato fuori casa dal calendario, ma si giocava sempre allo stadio di Via del Mare), segnò l’ascesa del Lecce al primo posto in classifica.

Un eventuale altro «pieno» nel girone di ritorno significherebbe non ancora la certezza della promozione, ma di sicuro una fuga decisiva e un divario con il terzo posto che potrebbe diventare abbastanza incolmabile.

E per il derby contro il «risorto» Gallipoli, in programma sabato prossimo, si sta cercando qualche iniziativa per recuperare spettatori allo stadio per una cornice di pubblico adeguata alla attuale situazione di classifica.

Nell'ambito del «progetto scuola» ed in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Lecce, verranno destinati 2.000 biglietti omaggio di curva Sud agli studenti delle scuole medie superiori; inoltre, le donne avranno la possibilità di acquistare il biglietto per la partita ad un prezzo simbolico di un euro, in tutti i settori dello stadio ad eccezione del settore Poltronissime; infine i minori di 14 anni avranno diritto ad un biglietto omaggio, purché accompagnati da un parente, entro il quarto grado, nella misura di un minore per ciascun adulto. In questo modo si spera di portare più gente allo stadio.

Intanto, oggi pomeriggio la squadra si ritrova allo stadio di Via del Mare per riprendere la preparazione. Per il derby contro il Gallipoli non ci saranno giocatori squalificati e probabilmente l’allenatore Gigi De Canio potrà contare sull’organico al completo se anche Giuliatto, attualmente, indisponibile, riuscirà a recuperare.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione