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Operazione aggancio ai playoff al Taranto di Cari l'impresa riuscì

Sebbene il livello di questo campionato sia particolarmente basso – la capolista Verona, 50 punti, sarebbe quinta nel girone A – alla squadra ionica servirebbero 4 vittorie nelle prossime 6 gare per evitare che la stagione di Prima Divisione di calcio finisca il 9 maggio. Obiettivamente, calendario alla mano, l’impresa è piuttosto ardua considerando diversi fattori. Per esempio, il Taranto non ha mai vinto due partite di fila
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Operazione aggancio ai playoff al Taranto di Cari l'impresa riuscì
di FABIO DI TODARO

TARANTO - Questione di numeri. Anzi, di punti. Sono pochi quelli che il Taranto ha conquistato nel girone di ritorno per puntare ancora ai playoff: 3 vittorie in 11 gare (15 punti totali) sono oggettivamente insufficienti per essere ottimisti. Il dato emerge confrontando il rendimento di Migliaccio e compagni con quello che il Taranto ha avuto nelle ultime stagioni in cui si è presentato agli spareggi promozione. Mai, da Natale in poi negli ultimi anni, i rossoblù avevano fatto così male.

PICCOLA SPERANZA - Si può pensare che il quinto posto sia un obiettivo raggiungibile soltanto se si guarda indietro di due anni. Nella primavera del 2008, benché spinto dal vento delle 6 vittorie conquistate nel girone di ritorno, il Taranto di Cari era ancora fuori dai playoff. Aveva 42 punti, gli stessi dell’Arezzo, e come oggi vedeva il quinto posto distante 3 lunghezze, occupato da Gallipoli e Lucchese. A fine stagione i rossoblù arrivarono terzi (55) avendo conquistato 13 punti nelle ultime 6 giornate: 4 vittorie e 1 pareggio. L’unica sconfitta fu pesantissima: il 3-2 di Ancona favorì il sorpasso dei dorici e tutti sanno quale fu l’esito degli spareggi. 

SE ARRIVI QUINTO - A compiere l’ultima impresa fu il Savoia: nel 1999 andò in B dopo essere arrivato quinto e vinse i playoff con il Palermo. Lo allenava Osvaldo Iaconi e in organico c’erano Monza e Siroti oltre a Califano e Tiribocchi. C’erano anche i fratelli Migliaccio con l’attuale capitano rossoblù, appena maggiorenne, che collezionò appena 2 presenze. Il sogno del Taranto, quinto nel 2007, si interruppe in semifinale: 1-0 e 0-1 con l’Avellino e in finale andarono gli irpini, premiati dal secondo posto in classifica. 

IL PRESENTE - Sebbene il livello di questo campionato sia particolarmente basso – la capolista Verona, 50 punti, sarebbe quinta nel girone A – al Taranto servirebbero 4 vittorie nelle prossime 6 gare per evitare che la stagione finisca il 9 maggio. Obiettivamente, calendario alla mano, l’impresa è piuttosto ardua considerando diversi fattori. Il Taranto non ha mai vinto due partite di fila, lontano dallo “Iacovone” si è imposto soltanto ad Avezzano contro il Pescina (0-2) e fino al termine del campionato affronterà tre squadre che lo precedono in classifica: Portogruaro in casa, Verona e Cosenza fuori. Per vincere, poi, servono i gol: il Taranto ne ha siglati 3 in 8 gare, 7 in tutto il girone di ritorno. Troppo poco, sinceramente, per cullare ancora sogni di gloria.

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