Cerca

Il Lecce insiste colpo a Salerno

Trova i tre punti con l'esperienza e con una buona dose di fortuna. Sembrava che dovesse essere una passeggiata, invece ha rischiato addirittura di perdere, specialmente nel primo tempo, quando è apparso in grossissima difficoltà. Non si erano fatti i conti con l'orgoglio della Salernitana, che ha gettato il cuore oltre l'ostacolo ed ha fatto correre grossi rischi prendendo quattro pali (compreso quello del gol) nel primo tempo
• I risultati: Salernitana-Lecce 1-2
• La classifica: Lecce a quota 55
• I cannonieri: Munari, quinto gol
• Il prossimo turno: Lecce-Gallipoli
• Derby: un euro per le donne
• Le squalifiche in serie B
Il Lecce insiste colpo a Salerno
SALERNITANA-LECCE 1-2 (1-1 nel primo tempo)

SALERNITANA (4-3-2-1): Polito 6, Kyriazis 7 (s.t. 24' Carcuro 6), Fusco 4, Stendardo 5,5, Balestri 5,5, Montervino 6,5, Tricarico 6, Soligo 5,5 (s.t. 12' Fava 5), Cozza 7 (p.t. 45' Capone), Merino 7, Dionisi 4. A disposizione: Iuliano, Russo, Bastrini, Caputo. All. Cerone.
LECCE (4-4-2): Rosati 6, Angelo 6,5,Terranova 5, Ferrario 5,5, Mesbah 5,5 (s.t. 40' Corvia s.v.), Munari 6,5, Vives 6, Loviso 5 (25' p.t. Di Michele 7), Giacomazzi 6, Marilungo 6, Baclet 5 (s.t. 29' Belleri 6) . A disposizione: Petrachi, Belleri, Schiavi, Bertolacci, Bergougnoux. All. De Canio.
ARBITRO: Giancola di Vasto
RETI: p.t. 11' Munari, 12' Cozza; s.t. 3' Di Michele
NOTE: spettatori 5.130 (paganti 1.280, abbonati 3.850. Incasso totale 37.776,60). Espulso: Dionisi (S). Ammoniti Merino, Kyriazis (S), Loviso, Vives, Ferrario (L). Angoli: 5-5. Recupero: 3’ e 4’

di MASSIMO BARBANO

SALERNO - Il Lecce trova i tre punti con l'esperienza e con una buona dose di fortuna. Sembrava che dovesse essere una passeggiata, invece il Lecce ha rischiato addirittura di perdere, specialmente nel primo tempo, quando è apparso in grossissima difficoltà. Non si erano fatti i conti con l'orgoglio della Salernitana, che ha gettato il cuore oltre l'ostacolo ed ha fatto correre grossi rischi al Lecce, colpendo addirittura quattro pali (compreso quello del gol) nel primo tempo.

Dopo 25 minuti De Canio ha già apportato una variante tattica, giocando la carta Di Michele per dare più vitalità all'azione offensiva dopo un iniziale 4-4-2 puro con Loviso come centrale e Giacomazzi nell'insolito ruolo di esterno sinistro di centrocampo. Ma la Salernitana ha continuato a macinare gioco e a smarcarsi con un facilità estrema davanti alla porta di Rosati. È stato un primo tempo nel corso del quale il Lecce ha sofferto terribilmente la rapidità degli avversari che con scambi di prima in velocità hanno tagliato come il burro le linee difensive dei giallorossi. Ed effettivamente nei primi 45 minuti la capolista è sembrata essere la Salernitana, che quando attaccava faceva venire sempre i brividi, mentre il Lecce ha ballato pericolosamente indietro soprattutto perché non è riuscito in nessun modo a fare argine a centrocampo.

Nel secondo tempo il Lecce non è migliorato di molto, ma sono stati gli avversari a spianargli la strada verso la vittoria, prima con un clamoroso liscio difensivo che ha mandato in gol Di Michele, poi con una inutile gesto contro l'arbitro da parte di Dioniso che chiedeva un improbabile calcio di rigore per un contatto in area con Ferrario.

Ma anche in condizione di superiorità numerica, il Lecce non si è visto molto sotto l'aspetto del predominio del campo, limitandosi ad amministrare la partita portando in porto un altro risultato che lo avvicina alla promozione.

Primo tempo, quindi, tutto a favore dei padroni di casa. Al 9' corridoio smarcante di Cozza per Dioniso che ha saltato tutti e ha calciato a botta sicura, ma una impercettibile deviazione di Rosati ha corretto quanto bastava il tiro per mandarlo sul palo. Dopo due minuti il Lecce ha fatto centro. Vives ha allungato sulla destra per un'accelerazione di Angelo, cross a spiovere e Munari ha messo dentro di testa.

Poi la reazione rabbiosa della Salernitana che in un minuto ha fruttato un altro clamoroso palo centrato con una legnata da Cozza da fuori area, appena sfiorata da Rosati e, sul susseguente calcio d'angolo Cozza ha tirato direttamente in porta, ancora incocciando il palo, ma questa volta il pallone ha varcato la linea di porta.

Al 19' ancora Cozza ha innescato con un pallonetto Dioniso in area, l'attacante ha superato Terranova e ha messo in rete, ma era in fuorigioco. Al 27' Angelo ha calciato alto dopo una mischia in area. Al 29' tiro alto dalla distanza di Di Michele dopo un'azione personale. Al 35' grossissima occasione per Marilungo pescato vicino all'area piccola da un taglio in orizzontale di Di Michele, l'attaccante ha mandato clamorosamente oltre la traversa. E un minuto dopo è stato Dionisi a mancare altrettanto clamorosamente il gol mandando alto di testa un pallone servitogli da Montervino dalla destra. Al 38' legnata di Cozza dallo spigolo dell'area ha lambito il palo. Al 33' azione in rapidità della Salernitana con assist finale di Kyriazis per lo smarcato Merino, che, solo davanti alla porta ha tirato a colpo sicuro ma ha colpito ancora il palo a portiere battuto.

In apertura di secondo tempo il Lecce ha trovato la rete del vantaggio grazie ad un clamoroso svarione difensivo di Fusco che ha regalato il pallone a Di Michele. L'attaccante non si è fatto pregare affonda sulla sinistra e ha infilato Polito in uscita. Al 17' l'espulsione di Dionisi e la partita è finita praticamente qui. La Salernitana non ha avuto più intensità offensiva per avvicinarsi alla porta avversaria, nonostante continuasse a fare possesso di palla, il Lecce si è adagiato inspiegabilmente senza sfruttare il vantaggio dell'uomo in più.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400