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Florens Castellana, un futuro barese Ipotesi PalaFlorio per le gare interne

Le difficoltà economiche avevano già condizionato il mercato in estate e sembrerebbero essere alla base anche della dolorosa decisione del club di A1 femminile di pallavolo, peraltro proprio nella stagione di una possibile promozione in A1 maschile della Bcc Nep e dell'eventuale necessario ampliamento del PalaGrotte da 1400 posti a sedere a 2000. Situazione di grande incertezza anche rispetto a coach Radogna
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Florens Castellana, un futuro barese Ipotesi PalaFlorio per le gare interne
CASTELLANA GROTTE - Il ritorno della pallavolo d’élite a Bari nel rinnovato PalaFlorio? La suggestiva ipotesi è la conseguenza delle dichiarazioni rilasciate dal presidente della Cgf Recycle Florens Giannantonio (Johnny) Netti in un’intervista pubblicata mercoledì nell’inserto della Gazzetta «Più Sport». Netti, oltre ad esaltare l’impresa castellanese sottolineando l’eccezionale rendimento di atlete con ingaggi notevolmente ridimensionati e ad auspicare il passaggio al professionismo scaturito dalla constatazione delle scarse garanzie del sistema dilettantistico, ha ipotizzato anche il trasferimento della storica società con oltre 46 anni di attività, fra le primissime in Puglia, dalla città delle Grotte.

Dichiarazioni nate dalle difficoltà economiche e dalla ridotta disponibilità di imprese sul territorio che avevano già condizionato il mercato in estate e che sembrerebbero essere alla base anche della dolorosa decisione societaria, peraltro proprio nella stagione di possibile promozione in A1 maschile della Bcc Nep e del necessario ulteriore ampliamento del PalaGrotte, per affrontare il massimo campionato maschile, dagli attuali 1400 posti a sedere ai 2000 necessari. Situazione di grande incertezza peraltro dimostrata dalle dichiarazioni dell’allenatore Donato Radogna che, contrariamente a quanto accaduto in passato, non ha ancora definito il prossimo futuro.

Ritornando alla stagione in corso, per il gruppo biancorosso è stata una meritata domenica di riposo successiva al tour de force coinciso con la matematica salvezza e con il prosieguo nei preliminari dei playoff scudetto riservato alle squadre classificate dalla settima alla decima posizione. Dopo il festoso successo al tie-break in quel di Piacenza, nell’anticipo di mercoledì (3-1 a Busto Arsizio) le bianco-rosse hanno visto interrompersi a quattro la serie positiva con cui avevano tagliato il traguardo salvezza. A rendere meno amara la sconfitta dimostrando implicitamente il valore delle castellanesi è stato l’ottimo rendimento della Yamamay nella Coppa Cev: il sei più uno bustocco allenato da Parisi ha conquistato il primo titolo europeo della sua giovane storia battendo in semifinale al tie-break i padroni di casa del Baku (Azerbaijan) e poi superando in finale (3-1) la Stella Rossa di Belgrado. Per la compagine di coach Donato Radogna l’occasione per festeggiare l’importante traguardo raggiunto arriverà domenica con la gara interna contro l’Urbino, vera e propria sorpresa del campionato, valevole per l’ultima giornata di stagione regolare, gara che definirà anche la griglia di partenza del turno preliminare di playoff promozione.

Emanuele Caputo

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