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Il Cras blinda il primo posto violando il parquet di Parma

Nella nona giornata di ritorno della serie A1 femminile di basket femminile, le ioniche vanno a vincere in Emilia 64-70 e non possono essere più raggiunte in testa alla classifica, posizione privilegiata in vista dei playoff scudetto. Nel prossimo turno, c'è comunque da rintuzzare le velleità di Faenza al Palamazzola (28 marzo, ore 18). Nella Legadue maschile, il Brindisi s'impone largamente contro l'Imola 98-76
Il Cras blinda il primo posto violando il parquet di Parma
Lavezzini Parma-Cras Taranto 64-70 

PARMA: Franchini, Micovic Mi. 4, Zara 7, Bestagno 5, Summerton 14, Micovic Ma. 7, Ajanovic 10, Screen 7, Halman 10. All. Michelini.
TARANTO: Mahoney 13, Siccardi 2, Gianolla 2, Giauro 10, David 8, Montagnino 5, Wambe 10, Godin 10, Brunson 10, Greco. All. Ricchini
ARBITRI: Sivieri di Vigarano Mainarda (Fe) e Tomasoni di Mercallo (Va).
Parziali: 22-23; 38-37; 50-49
NOTE: tiri liberi: Parma 15/25; Taranto 9/13. Uscita per raggiunto limite di falli Godin. Spettatori 300 circa.

PARMA - Vittoria sofferta per una Cras Taranto non ancora al meglio, ma che intanto coi due punti conquistati in terra emiliana, centra con due giornate d’anticipo l’obiettivo primo posto, potendo così pensare con tranquillità a preparare la post season. Inizio di gara sonnolento per Taranto, che nei primi cinque possessi si prende due tiri da lontano e perde tre palloni in fila. Parma è brava ad approfittare delle difficoltà di Taranto, ma col passare dei minuti la squadra di Ricchini riesce a trovare conclusioni dove a Parma fa più male, ovvero nel cuore dell’area. A fine quarto Taranto sembra poter allungare, ma un bel canestro di Micovic e un altro sulla sirena di Ajanovic permettono a Parma di rimanere a contatto (10' 22-23). Le padrone di casa impongono il loro ritmo, tenendo sotto canestro ed attaccando bene la zona del Cras, raggiungendo i sette punti di vantaggio al 13' (30-23). Nella seconda parte Taranto si scuote ma paga caro il recupero visto che Brunson incappa nel terzo fallo, seguita poco dopo da David che arriva a quota quattro nel giro di due minuti. Il secondo tempo si chiude con Parma avanti di un punto grazie al tiro libero di Marija Micovic (20' 38-37).

L’inizio della seconda metà di gioco vede salire di colpi la difesa di Taranto, che rompe ogni taglio delle avversarie e le costringe spesso a tiri forzati e al limite dei 24 secondi. Il Cras allunga a +6 grazie a tre canestri in fila di Godin, che però nel minuto finale si vede fischiare due falli e, dopo una reazione evitabile, anche il tecnico che la mette fuori gara per 5 falli. L’episodio permette a Parma, brava a non cedere al primo strappo ospite, di centrare il vantaggio in chiusura di periodo (30' 50-49).

L’ultimo quarto si apre nel migliore dei modi per Taranto, che infila due triple con Montagnino e Mahoney, ma per coach Ricchini non c’è nemmeno il tempo di festeggiare perchè il problema di falli delle sue lunghe si fa sempre più complicato dopo il quarto fischiato a Brunson, che costringe la lunga americana ad un riposo forzato in panchina. Ci pensa il duo Giauro David a spaccare in due la gara (28' 56-67), mettendo la vittoria in ghiaccio con quattro canestri pesantissimi che staccano Parma e chiudono virtualmente la gara.

Stefano Manuto

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