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Martedì 24 Ottobre 2017 | 13:36

Bari-Parma Parziale: 1-1 all'85' Diretta della partita

Nelle gara della serie A di calcio, il tecnico Ventura è alle prese con assenze di peso. «Ci mancheranno diversi elementi. Barreto non è convocato e per noi è un uomo importante soprattutto per i gol che fa. Allegretti sta poco bene e lo stesso Almiron ha problemi e dovrebbe andare in panchina»
Bari-Parma Parziale: 1-1 all'85' Diretta della partita
di Antonello Raimondo

Buongiorno Ventura, che aria tira dalle parti del «San Nicola»?

«La solita, direi. Lavoriamo con grande applicazione. Proveremo a sfatare questo tabù Parma. Poi, lo sapete, a me piace entrare nella storia (e giù una risata di gusto, ndr)».

Il suo collega Guidolin ha parlato di un mini-torneo per le squadre che hanno già ipotecato la salvezza e quelle che inseguono da sempre un posto nelle coppe europee.

«Non sono d’accordo con Guidolin sul fatto che ci giocheremo un mini-torneo per l’Europa. Non si gioca per l’Europa. Quello che conta è vedere la continuità di prestazione, verificare le nostre conoscenze».

Intanto le tocca prendere atto di qualche assenza di peso.

«Beh, certo non mi manca l’abitudine a gestire l’emergenza. Ci mancheranno diversi elementi. Barreto non è convocato e per noi è un uomo importante soprattutto per i gol che fa. Allegretti sta poco bene e lo stesso Almiron ha problemi e dovrebbe andare in panchina. Saremo in emergenza contro una squadra non facile da affrontare».

Bari e Parma sono state protagoniste di cammini simili se non paralleli. Prima la promozione in serie A, poi la salvezza conquistata con largo anticipo pur in assenza di verdetti veri e propri.

«Credo ci siano sostanziali differenze tra noi e loro. Il Parma è una squadra che ha investito tanto. Vi posso citare Crespo, Bojinov, Jimenez, Biabany, Galloppa. Poi vedremo come si disporranno in campo».

Vincere quale significato avrebbe?

«Se dovessimo fare bene sarebbe un ulteriore passo importante per noi, per la nostra crescita. Sarà importante verificare l’approccio, la voglia, la determinazione, la capacità di voler continuare ad essere protagonisti».

Il Bari è a quota 38. Soddisfatto?

«Abbiamo 38 punti e sono tanti considerando poi che ce ne mancano altri ma mi chiedo sempre cosa sarebbe successo se non avessimo centrato la partita con il Chievo».

Quello di oggi è il classico bivio o una gara importante come le altre?

«È un bivio, ceerto che lo è. O ci accontentiamo o diventiamo una vera squadra. È proprio in partite come queste che bisogna dimostrare di esserci, di avere voglia. Abbiamo tre gare in otto giorni e se dovessimo fare almeno 7 punti... beh a quel punto ci sediamo e facciamo altri discorsi, allora sì che saremo pronti a giocarci qualcosa. Domenica scorsa la più grande soddisfazione è quella di essere andati a Roma per vincere la partita e vogliamo continuare su questa strada».

Il rinnovo di Gillet è un bel segnale guardando ai programmi per il futuro.

«Gillet si è guadagnato il rinnovo, lo meritava. Lui non solo fa parte della storia del Bari ma dell’arredamento... Nei primi sei mesi è stato determinante e mi auguro continui così».

Ma lei, Ventura, che futuro pensa di poter costruire?

«In prospettiva sappiamo già cosa fare, le idee sono chiare. L’importante è saper aspettare».

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