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Il Lecce corre verso la serie A

Ci vogliono 45 minuti di rodaggio e di sofferenza per superare la sindrome-Cittadella. Ma alla fine si ha la certezza che il Lecce è uscito dal tunnel e che quella incredibile caduta di sabato scorso è stata solo la classica giornata negativa che capita anche alle squadre che vincono il campionato. Reggina battuta 4-2 nell'anticipo della 30ª giornata della serie B. Tripletta di marilungo. I giallorossi sempre primi in classifica
• I risultati: Grosseto-Sassuolo 2-2
• La classifica: Lecce, +4 sulle terze
• I cannonieri: Marilungo, dieci reti
• Il prossimo turno: Salernitana-Lecce
• Le squalifiche in serie B
Il Lecce corre verso la serie A
REGGINA-LECCE 2-4 (1-0 nel primo tempo)

REGGINA (3-5-2): Marino 5, Adejo 5, Cascione 5, Lanzaro 5,5, Vigiani s.v. (11' Barillà 6,5), Carmona 6, Tedesco 6, Costa 5,5 (28' s.t. Cacia 6,5), Pagano 6 (19' s.t. Missiroli 5,5), Brienza 6,5, Bonazzoli 6. A disposizione: Kovakscik, Santos, Viola, Rizzato. All. Breda.
LECCE (4-4-2): Rosati 6,5, Belleri 6 (13' s.t. Di Michele 6), Terranova 7, Ferrario 6,5, Mazzotta 5 (41' p.t. Munari 6), Angelo 7,5, Giacomazzi 6, Vives 6,5, Mesbah 6,5, Marilungo 8, Baclet 6 (35' Schiavi s.v.). A disposizione: Petrachi, Loviso, Munari, Bergougnoux, Corvia. All. De Canio.
Arbitro: Saccani di Mantova.
Reti: 22' Barillà; s.t. 16' Marilungo, 21' Angelo, 31' Marilungo, 45' Cacia, 46' Marilungo.
Note - Spettatori 5813 (paganti 629, abbonati 5124. Incasso totale 45788,67). Ammoniti Tedesco, Pagano, Bonazzoli, Vives, Mesbah. Calci d'angolo 5-6 per il Lecce.

di MASSIMO BARBANO

REGGIO CALABRIA - Ci vogliono 45 minuti di rodaggio e di sofferenza per superare la sindrome-Cittadella. Ma alla fine si ha la certezza che il Lecce è uscito dal tunnel e che quella incredibile caduta di sabato scorso è stata solo la classica giornata negativa che capita anche alle squadre che vincono il campionato. Il primo tempo è intenso sotto il profilo agonistico, ma abbastanza compassato con il Lecce che si affida soprattutto a lanci lunghi, obbligato anche dal pressing della Reggina che fa un buon controllo quando ha il possesso del pallone. Non è che gli spazi manchino per il Lecce. Anzi, la difesa a tre dei padroni di casa che hanno anche due esterni di centrocampo abbastanza offensivi e meno propensi all'interdizione (dopo una manciata di minuti la squadra di Breda perde Vigiani per infortunio, ma Barillà ha caratteristiche abbastanza simili), lascia aperte parecchie strade. Ma la squadra di De Canio non riesce ad approfittarne, vuoi per imprecisione nei lanci, vuoi per mancanza di convinzione in quei pochi affondi che porta verso l'area avversaria. Così, di azioni manovrate verso la porta dei padroni di asa se ne vedono poche e la maggior parte dei tentativi posti in essere dal Lecce è costituita da conclusioni dalla distanza.

La musica cambia nel secondo tempo, perchè il Lecce sceglie un modulo più offensivo, ma soprattutto perchè insegue il pallone con più convinzione. Comunque De Canio trasforma la squadra con il 4-3-3 con l'ingresso di Di Michele al posto di Belleri, ma più che altro dà un'interperetazione più offensiva allo schieramento rinunciando ad un terzino marcatore (Belleri) e arretrando Angelo sulla linea dei terzini a destra. Analogamente a sinistra, con l'ingresso di Munari al posto dello spento Mazzotta, nel ruolo di terzino sinistro fa passare Mesbh, un altro cursore che spinge. Così, la partita cambia, perchè il Lecce conquista il centrocampo e la sua spinta è difficilmente contenibile. La manovra giallorossa è efficace e pungente, ma soprattutto la prestazione fuga ogni dubbio riguardo un calo di condizione fisica della squadra che non c'è affatto.

Si inizia quindi in sordina. Il primo tiro in porta è della Reggina con Tedesco, un rasoterra al 5' che viene bloccato da Rosati in tuffo. Il Lecce si fa vedere al 12' con una bella girata al volo di Marilungo respinta dai difensori in mischia. Al 21' un bel corridoio filtrante di Vives in verticale per Mesbah, la conclusione dell'algerino è nello specchio ma Marino è ben piazzato. Al 22' Tedesco lancia sulla destra nell'angolino dell'area per Barillà, buon controllo dell'esterno e diagonale che finisce in porta per il vantaggio dei padroni di casa. La reazione del Lecce trova concretizzazione solo nel finale: al 42' Angelo ci prova dalla distanza impegnando Marino in un intervento difficoltoso.

Secondo tempo con il Lecce che entra subito in campo con più aggressività. All'11' girata al volo di Marilungo che corregge un calcio d'angolo di un palmo sopra la traversa. Al 16' il Lecce perviene al pareggio, discesa sulla destra di Angelo, lancio al centro dell'area per Marilungo che si gira e infila la porta. E cinque minuti dopo arriva il raddoppio. E' ancora un accelerazione di Angelo a risultare decisiva. Questa volta il brasiliano fa tutto da solo e quando ha la percezione che può battere a colpo sicuro fa partire un destro in diagonale da fuori area che sbatte contro il palo interno e carambola in porta. La Reggina tenta il tutto per tutto per riequilibrare la partita, ma non ha più lucidità, al contrario il Lecce ha acquistato fiducia e tiene bene. Al 27' Rosati deve anticipare Brienza uscendogli sui piedi. Al 31' il Lecce chiude la partita: punizione dalla sinistra di Di Michele, torre di Terranova sul secondo palo e Marilungo aol centro dell'area insacca il tre a uno. Qualche preoccupazione la crea l'ex Cacia con una botta dalla distanza respinta da Rosati al 37' e poi ancora quando al 90' indovina un gol in controbalzo e riapre virtualmente la partita. Ma a chiuderla defintivamente ci pensa ancora Marilungo con un'acrobazia al volo con la quale trasforma un bel cross tagliato da Di Michele nel recupero.



Classifica del campionato di calcio di Serie B dopo Cittadella-Salernitana, Piacenza-Ancona e Reggina-Lecce, anticipi della 30ª giornata

Lecce 52 30 14 10 6 48 36 
Sassuolo 48 29 13 9 7 41 29 
Grosseto 47 29 12 11 6 45 42 
Cesena 45 29 11 12 6 33 17
Ancona 45 30 14 5 11 42 36 
Cittadella 45 30 12 9 9 40 33 
Brescia 45 29 13 6 10 39 34 
Modena 42 29 12 6 11 25 28 
Torino 41 29 11 8 10 37 28 
Empoli 41 29 11 8 10 39 34 
Vicenza 39 29 9 12 8 31 25 
Ascoli 39 29 10 9 10 42 40 
AlbinoLeffe 38 29 10 8 11 36 38 
Frosinone 38 29 11 5 13 38 48 
Piacenza 37 30 10 7 13 25 32 
Triestina 36 29 9 9 11 30 36 
Crotone 35 29 9 10 10 32 37 
Padova 34 29 8 10 11 30 31 
Gallipoli 34 29 8 10 11 29 44 
Reggina 33 30 9 6 15 34 44 
Mantova 31 29 6 13 10 32 36 
Salernitana 16 30 5 7 18 28 48 

Ancona e Crotone penalizzate entrambe di due punti per irregolarità amministrative. Salernitana penalizzata di 6 punti per presunto illecito sportivo.

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