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Enel Brindisi, ne mancano sette Adesso tocca ai club emiliani

Sono le prossime avversarie nella Legadue di basket maschile. E, sia chiaro, entrambe presentano un quoziente di difficoltà molto alto nell’affrontarle. Anche se Imola, prossima avversaria, non ha la stessa caratura dell’altra: Reggio Emilia. Non fosse altro perché è diversa la classifica. La squadra allenata da Lasi, nona in graduatoria, inserita nella griglia del playoff, è alla ricerca di una migliore sistemazione
Enel Brindisi, ne mancano sette Adesso tocca ai club emiliani
di Franco De Simone

Chiamatele pure le emiliane. Sono le prossime avversarie dell’Enel Basket Brindisi. Che sia chiaro, entrambe presentano un quoziente di difficoltà molto alto nell’affrontarle. Anche se l’Aget Imola, prossima avversaria, non ha la stessa caratura dell’altra: la Trenkwalder Reggio Emilia. Non fosse altro perché è diversa la classifica. La squadra allenata da Maurizio Lasi, nona in graduatoria, inserita nella griglia del playoff, è alla ricerca di una migliore sistemazione, l’altra, Reggio Emilia, pensa ancora, in virtù dei 32 punti conquistati ad oggi, di poter chiudere la stagione con la promozione diretta. Lo stesso obiettivo che covano Banco di Sardegna ed Enel Basket Brindisi.

Ed ecco allora che domenica, lo scontro del palaElio diventa un succoso appuntamento dal quale si potrà trarre qualche utile indicazione in vista poi del match che, per grandi linee, potrà dire qualcosa di importante per quanto si potrà registrare il due maggio, ultima giornata del campionato di LegaDue.

Contro la Fileni Jesi, coach Maurizio Lasi ha inizialmente schierato Robert Vaden, Trent Whiting, Matteo Maestrello, Filippo Masoni e Nkechi Ezugwu, poi ha dato minuti anche a Davide Bruttini (18’), Franko Bushati, Cristiano Fazzi e Francesco Amoni (10’ a testa), lasciando in panchina il solo Michael Riga. Per Trent Whiting, alla fine del match un bel 22 di valutazione (4/4 nel tiro da tre, 4/9 da due); diciannove, invece, la valutazione della Lega per Robert Vaden, autore di 23 punti, uno in più di Whiting. In doppia cifra anche Masoni (13) ed Ezugwu (13). Vaden e Whiting sono gli uomini che Lasi ha tenuto più degli altri in campo: 39’ Vaden e 36’ Whiting, come dire che il coach dell’Aget punta le sue cartucce tutte sui due americani, un po’ meno su Ezugwu che si ferma sul parquet, quasi sempre sui 25 minuti.

Questi i numeri che coach Giovanni Perdichizzi ha già passato sotto la lente di ingrandimento per definire, nel modo più appropriato, gli accorgimenti che i suoi uomini dovranno adottare per conquistare una nuova vittoria al PalaElio.

Solo che l’Enel Basket, in questo momento, sembra proprio che attraversi il suo miglior momento. Giunto quasi a ridosso del rush finale. Un «momento», quello che si prepara ad affrontare la squadra biancazzurra, che non arriva a caso perché è il frutto di un preciso studio a tavolino, compiuto dall’intero staff tecnico, proprio per preparare al meglio la volata finale.

Quella che potrebbe portare alla promozione diretta.

In virtù di ciò, la settimana che si avvia all’epilogo, trascorre in tutta tranquillità. Perdichizzi ha recuperato Mauro Pinton, domenica scorsa fermo precauzionalmente, e può contare su un gruppo ancora più rinsaldato dai risultati conquistati in queste prime settimane di marzo.

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