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Lunedì 25 Settembre 2017 | 19:10

Bari si prepara all’avventura europea «L’Italia del basket non sarà sola»

Agosto barese da canestri internazionali sul parquet del palaFlorio. Bari diventerà la «casa» degli azzurri, tra allenamenti e le quattro sfide interne del girone di qualificazione per gli Europei 2011. il monopolitano Barnaba è il responsabile del settore squadre nazionali: «La ricostruzione della nazionale non potrà che partire dal trio della NBA Bargnani, Belinelli, Gallinari, sul quale si fondano molti dei nostri sogni di gloria»
Bari si prepara all’avventura europea «L’Italia del basket non sarà sola»
di FRANCO CASTELLANO

BARI - La nuova esperienza dell’Italbasket inizierà da Bari, dopo la fallita qualificazione agli Europei in Polonia ed altre disavventure. Una risalita attesa, dovuta ad eventi qualificanti. Dino Meneghin presidente federale, il monopolitano Angelo Barnaba responsabile del settore squadre nazionali, Simone Pianigiani coach degli azzurri.

Agosto barese da canestri internazionali sul parquet del palaFlorio. Bari diventerà la «casa» degli azzurri, tra allenamenti e le quattro sfide interne assegnate dal girone di qualificazione per gli Europei 2011.

«La ricostruzione della nazionale non potrà che partire dal trio della NBA Bargnani, Belinelli, Gallinari, sul quale si fondano molti dei nostri sogni di gloria. Un patrimonio - precisa Angelo Barnaba - invidiabile che coach Pianigiani dovrà custodire con sapienza. Avrà poco tempo per assemblare la squadra, ma sufficiente per mettere in campo un collettivo solido, ricco di motivazioni, capace di ben figurare».

gli avversari «Il nostro appare un girone di qualificazione molto equilibrato. Cinque nazionali con velleità di qualificazione. Ricordo - asserisce Barnaba - che passerà la prima, la seconda dovrà confrontarsi con le seconde degli altri due gironi, tra esse passeranno le due migliori. L’esordio sarà il 2 agosto con Israele, formazione tradizionalmente assai ostica. Ha il suo punto di forza in Omri Casspi, ala del 1988 che gioca nell’NBA a Sacramento. Affronteremo poi la Finlandia, avversario che abbiamo già incrociato negli ultimi anni. Presenta un collettivo giovane, molto omogeneo. La Lettonia è costruita intorno ad Andris Biedrins, centro di cm. 211 del 1986 dotato di enorme forza fisica, da anni stella NBA a Golden State, ove segna circa 24 punti a gara con una percentuale di tiro tra le più alte del panorama professionistico statunitense. In ultimo il Montenegro, che potrebbe essere, addirittura, l’antagonista più temibile. La compagine ha nel pivot Nicola Pekovic il suo cestista migliore, ma che non andrà sottovalutata in nessuno dei suoi giocatori, dotati di grande tecnica individuale e di motivazioni sempre clamorose. Per noi una missione tutt’altro che semplice, certo di non trascurabile entità».
PERCHE’ BARI «Nella città capoluogo sono certo che il cuore dei pugliesi potrà costituire una vera e propria arma in più a disposizione di Pianigiani e dei suoi uomini. Ci vorrà un palasport pieno in ogni ordine di posti, caloroso come i nostri impianti sanno essere, grazie alla passione degli sportivi della nostra regione. Confido in quattro giornate di festa e di sport ai massimi livelli, quattro serate evento da scolpire nella memoria dei presenti. Occasione storica per la Puglia e per Bari, che magari potrà pensare ad un percorso che porti nel nuovo impianto una squadra per un’intera stagione, in un campionato professionistico che le dimensioni della città sembrano senz’altro consentire di sostenere. Ecco perchè la federazione è stata felice di scegliere Bari per una manifestazione internazionale, da possibile futuro per il movimento cestistico».

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