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Formula 1, Liuzzi alza la testa «Quest'anno il podio nel mirino»

Gode, poco, ma gode. Ha portato a casa due punti nel GP del Bahrein facendo felice il boss della Force India: il pilota di Locorotondo alla partenza è stato un fulmine, ha guadagnato subito tre posizioni e non le ha mollate più. La stagione del pilota barese è cominciata nel modo migliore e come egli aveva previsto alla vigilia della corsa. La sua impresa l’ha raccontata così: «Sono partito davvero bene e...»
Formula 1, Liuzzi alza la testa «Quest'anno il podio nel mirino»
di Paolo Ciccarone

Gode, poco, ma gode. Tonio Liuzzi ha portato a casa due punti e fa felice il boss della Force India: il pilota di Locorotondo alla partenza è stato un fulmine, ha guadagnato subito tre posizioni e non le ha mollate più. La stagione del pilota barese è cominciata nel modo migliore e come aveva previsto Tonio alla vigilia della corsa, e la sua impresa l’ha raccontata così: «Sono partito davvero bene, ho guadagnato tre posizioni alla prima curva, ma ho anche visto che riuscivo a tenere bene il ritmo delle Williams di Barrichello e Hulkenberg, guadagnando qualcosa. Durante la corsa ho avuto qualche problema alle gomme posteriori, ma ho sempre mantenuto un buon ritmo, penso che la nostra posizione sia questa. Rispetto all’anno scorso siamo cresciuti bene, ma quelli davanti hanno fatto un passo enorme, per cui non penso proprio che saremo da podio in qualche gara, a parte circostanze favorevoli, però per i punti potremo giocarcela ad ogni corsa e per una squadra al nostro livello è il massimo possibile».

Intanto Liuzzi ha ricevuto i complimenti del boss della squadra, Vj Mallya perché ancora una volta Sutil ha combinato un disastro alla prima curva: «Non so cosa sia successo - dice diplomaticamente Liuzzi - so solo che sono scattato bene e da quel momento in poi è stato tutto un controllare il consumo delle gomme, mantenendo le temperature in ordine senza strafare. Io mi sono trovato bene e il mio scopo, in questa stagione, è far vedere che ci sono anche io, che mi merito un posto in F.1».

Da quello che Tonio ha fatto vedere il posto lo merita eccome, mentre i dubbi vengono per Sutil: con tutto quello che ha speso per pagarsi un volante in F.1, avrebbe ripianato il debito di qualche stato africano… per non parlare dei carrozzieri del circus che ringraziano perché anche stavolta hanno qualche pezzo da riparare. Scherzi a parte, il peso politico di Sutil in squadra è molto forte e Liuzzi lo sa bene, anche se non capisce le ragioni. «Non è un cattivo ragazzo, solo che quando gli parli pare che non ti capisca, poi dopo un po’ ti risponde alla domanda che gli avevi fatto in precedenza ma lo fa quando non c’entra niente con quello di cui si discute al momento. È fatto così, è un carattere freddo ma non abbiamo problemi in squadra».

I problemi potrebbero arrivare dal fatto che Sutil porta dei soldi in dote, Liuzzi invece prende uno stipendio e questo, in certe circostanze, potrebbe giocare a sfavore del pilota barese sulle scelte tecniche e sui particolari da provare per primo. «Guarda, non fasciamoci la testa prima di averla rotta, siamo partiti bene, la macchina è migliorata molto anche su quelle piste dove l’anno scorso eravamo in crisi. A Monza e Spa, per esempio, andavamo davvero forte, poi si arrivava su piste dove serviva carico e bisognava spingere la macchina per farla andare. Lo sviluppo tecnico c’è stato e pure enorme, guardate le fiancate, i particolari della vettura, ma gli altri davanti hanno fatto un balzo enorme, difficile ottenere di più per ora. Ma sono contento perché ho davanti una stagione per dimostrare quello che so fare, siamo nel gruppo di mezzo e posso puntare a raccogliere buoni piazzamenti, per ora va bene così, sul futuro non ipotechiamo niente, abbiamo ancora 18 gare da disputare». Provate a dargli torto…

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