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Martedì 26 Settembre 2017 | 18:36

Il Taranto a Passiatore si aspetta solo la deroga

Farà il suo esordio domenica prossima nell’incontro interno di Prima Divisione di calcio contro il Pescara. Fino a sabato scorso guidava la Berretti, suo primo incarico ufficiale da allenatore. Manca ancora l’ufficialità in quanto il neo trainer jonico non ha il patentino per sedere sulla panchina di un club professionistico. Serve la deroga. Ed infatti la società rossoblù l’ha già chiesta al Comitato Esecutivo della Lega Pro
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Il Taranto a Passiatore si aspetta solo la deroga
di Giuseppe Dimito

TARANTO - Francesco Passiatore, 38 anni, cataldiano di Paolo VI, ex attaccante, è il nuovo allenatore del Taranto. Farà il suo esordio domenica prossima nell’incontro interno contro il Pescara. Fino a sabato scorso guidava la Berretti, suo primo incarico ufficiale da allenatore. Ha diretto i baby rossoblù per 7 settimane, al termine delle quali ha ottenuto nell’ordine 1 sconfitta, 5 vittorie ed 1 pareggio proprio sabato scorso. Manca ancora l’ufficialità in quanto il neo trainer jonico non ha il patentino per sedere sulla panchina di un club professionistico. Serve la deroga. Ed infatti la società rossoblù l’ha già chiesta al Comitato Esecutivo della Lega Pro. Recita il comma Be) del regolamento: «La società può affidare per la durata massima di 30 giorni, nel corso della stagione in corso o di sessanta nella fase conclusiva della stessa, la responsabilità tecnica della prima squadra ad un allenatore di 3.a categoria con esclusione di altra deroga». La decisione dello stesso Comitato Esecutivo giungerà dopodomani, giorno in cui, secondo quanto comunicato dalla società, diventerà ufficiale la nomina di Passiatore. Ad allenare la Berretti è stato chiamato Giuseppe Padovano, già trainer dei Giovanissimi.

Passiatore ha applicato nella Berretti il 4-4-2, ma i singoli movimenti venivano eseguiti con ritmi molto alti. Ieri pomeriggio ha diretto il suo primo allenamento. I giocatori, al loro arrivo allo Iacovone, hanno trovato D’Addario ad accoglierli. Dopo il fervorino d’incitazione a far bene in queste ultime 7 gare di campionato, è iniziato l’allenamento. C’erano tutti, compreso Cortese che finora è stato impiegato con il contagocce (15 gol in serie D).

Sicuramente D’Addario offrirà il suo contributo di idee sui giocatori da tenere maggiormente in evidenza. Dopo la quarta scelta stagionale sulla panchina rossoblù, sembra essere ritornata la tranquillità. All’orizzonte ci sono sette gare, sette finali, come le ha definite ieri D’Addario, parlando alla squadfra. Bisognerà ottenere il massimo.

Oggi doppia seduta. Domani partitella. Non è escluso che Passiatore, dopo aver confermato il 4-4-2, operi altre variazioni rispetto a quelle effettuate da Dellisanti a Potenza. Potrebbe scoccare l’ora di Panarelli, Colombini, Giorgino, Di Roberto e Russo. Il giudice sportivo, intanto, ha diffidato Bolzan, Calori e Coppola.

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