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Martedì 24 Ottobre 2017 | 00:41

L'Enel Brindisi punta decisa a conquistare il primo posto

La squadra di Perdichizzi a Udine ha fatto intendere di avere grinta da vendere, padronanza dei giochi, espressi anche con rotazioni decisamente inferiori rispetto alle altre squadre. Tutto ciò è sicuramente nel dna della squadra, ma è anche ciò che ha saputo trarre da ogni componente il coach che, collazionando il tutto, ha messo su questo team destinato a regalare soddisfazioni nella Legadue di basket
L'Enel Brindisi punta decisa a conquistare il primo posto
di Franco De Simone

BRINDISI - Sapete qual è il colmo? Che Sassari si consola con la sconfitta di Reggio Emilia e quest’ultimi si rincuorano con la battuta d’arresto dei sardi; entrambi, però, fanno finta di ignorare la vittoria di Brindisi che, vestendo la tuta operaia, passa indenne al palaCarnera. Portandosi così a ridosso dei sassaresi (dai quali sarebbero ancora gradite le scuse per l’indegno comportamento tenuto nel corso delle Final Four) ed appaiando proprio la formazione emiliana che, dopo la scoppola rimediata contro Veroli a Sassari, ha dimostrato di essere ancora in panne a Venezia.

Ma il colmo è che mentre il giorno prima delle gare che hanno viste impegnate in trasferta le tre formazioni di testa, e si davano incerti i finali di Casale Monferrato e Venezia, si dava per difficilissima la gara di Brindisi a Udine. E passi. Il giorno dopo, sull’unica vittoria (delle tre gare di testa) è sceso il silenzio generale.

C’è una chiave di lettura in tutto ciò? Forse un tantino di paura la squadra di coach Giovanni Perdichizzi ora inizia per davvero ad incuterla. Passi la vittoria su Sassari in Coppa, ma il bis concesso al palaCarnera da mr Omar Thomas e soci suona a mo’ di campanellino d’allarme per l’establishment. Da qui un certo «raffreddamento» nei confronti di Brindisi da parte di chi dovrebbe essere super partes. Solo che nella possibilità di vittoria finale a Brindisi ci credono per davvero, e primo fra tutti, il patron Massimo Ferrarese, seguito dal coach siciliano, sempre più deciso a dare scacco matto al «re».

Brindisi, nel palasport intitolato a Primo Carnera, ha fatto intendere di avere grinta da vendere, padronanza dei giochi, espressi anche con rotazioni decisamente inferiori rispetto alle altre squadre. Tutto ciò è sicuramente nel dna della squadra, ma è anche ciò che ha saputo trarre da ogni componente coach Perdichizzi che, collazionando il tutto, ha messo su questo team destinato a regalare ancora un bel po’ di soddisfazioni al suo pubblico.

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