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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 06:07

Sy, il bomber che fa volare l’Andria Battuto il Lanciano, salvezza vicina

La doppietta dell'attaccante regala una pesante vittoria in chiave salvezza nella Prima Divisione di calcio. Gli azzurri danno il primo dispiacere in trasferta al Lanciano e si portano a cinque punti di vantaggio sulla zona playout. Nel posticipo di ieri sera, in un «Degli Ulivi» carico di entusiasmo, il successo risulta prezioso quanto fortunato. La squadra di Papagni, infatti, fa tesoro delle poche occasioni da gol
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Sy, il bomber che fa volare l’Andria Battuto il Lanciano, salvezza vicina
Andria - Lanciano 2-0 

ANDRIA: Spadavecchia 6,5, Pierotti 6 (35’st Polverini SV), Di Simone 6, Ceppitelli 6, Sibilano 6, Mezavilla 6, Chiaretti 6, Paolucci 6, Anaclerio 5,5 (25’st Rizzi 6), Sy 7,5, Doumbia 6 (34’st Nicolao Sv). All. Papagni. A disp: Locatelli, Fiorentino, La Carra, Dionigi.
LANCIANO: Aridità 6, Vastola 5,5, Mammarella 6 (25’st Improta 5,5), Antonioli 5, Oshadogan 6, Di Cecco 6, Turchi 5,5 (14’st Amenta 5,5), Sacilotto 6,5, Colussi 6,5, Sinigaglia 5,5 (1’st Masini 6,5), Sansone 6. All. Di Fabio. A disp: Bellucci, Coppini, Moi, Aquilanti.
ARBITRO: Merchiori di Ferrara.
RETI:37’ e 46’ Sy.

ANDRIA - La doppietta di Sy regala all’Andria una pesante vittoria in chiave salvezza. Gli azzurri danno il primo dispiacere in trasferta al Lanciano e si portano a cinque punti di vantaggio sulla zona playout. Nel posticipo di ieri sera, in un «Degli Ulivi» carico di entusiasmo, il successo risulta prezioso quanto fortunato. La squadra di Papagni, infatti, fa tesoro delle poche occasioni da gol create e supera il quotato Lanciano, che si deve accontentare solo del buon gioco. 

Stesso modulo (4-4-2) per le due squadre. Il tecnico andriese conferma la stessa formazione che ha strappato un punto a Portogruaro, con le uniche novità legate alla difesa, dove Ceppitelli sostituisce lo squalificato Pomante mentre il terzino sinistro Di Simone rientra dal primo minuto. Nel Lanciano tutti disponibili tranne Chiodini, mentre mister Pagliari (ex di turno) è costretto a vedere la partita dagli spalti poiché squalificato. La partenza degli ospiti è veemente, e si palesa con le prime occasioni da gol che portano la firma di Colussi. A pochi secondi dall’inizio, il centravanti abruzzese impegna dalla distanza il portiere Spadavecchia che para in due tempi. 

L’Andria stenta ad organizzarsi e il Lanciano ne approfitta per insidiare la porta degli azzurri con il solito Colussi che, dopo un rimpallo, costringe l’estremo andriese alla deviazione in angolo. Gli ospiti hanno in pugno il centrocampo e dettano i ritmi della partita. Le difficoltà della squadra di casa si manifestano soprattutto in fase di impostazione. Al 20’ Sibilano regala palla a Sansone, che si invola sulla sinistra e spara alto da posizione defilata. Dopo un netto predominio del Lanciano, gli azzurri cominciano a prendere coraggio al 26’ con Doumbia, che serve sul primo palo Anaclerio, poco reattivo nella deviazione in porta. 

Col passare dei minuti, le azioni dell’Andria diventano più organizzate e ficcanti. È Sy che dà la svolta al match, quando con un po’ di fortuna riesce a servire Doumbia, atterrato in area da Vastola. L’arbitro non ha esitazioni e assegna il calcio di rigore che (al 37’) Sy realizza in maniera impeccabile. La reazione del Lanciano è immediata e porta la firma di Oshadogan, ma la sua punizione non sorprende Spadavecchia. In attesa dell’intervallo, l’Andria mette a segno il colpo del ko, con il solito Sy, che approfitta dello svarione di Antonioli e raddoppia.

Nella ripresa, il Lanciano inserisce Masini al posto di uno spento Sinigaglia. L’Andria cerca di controllare gli avversari più che mai decisi a riaprire la partita. Spadavecchia è costretto ad anticipare con i pugni Sansone. Al 6’ ancora Oshadogan ci prova da un calcio piazzato ma l’estremo andriese è attento nella deviazione in angolo. Gli ospiti non trovano spazi nella retroguardia di casa e (al 8’) ci provano dalla distanza con Di Cecco ma Spadavecchia para in tuffo. 

L’Andria prova ad uscire dall’assedio avversario con un contropiede che (al 17’) porta Chiaretti ad una conclusione centrale ed innocua. Il Lanciano ci impiega poco e riversarsi nuovamente in avanti: al 23’ la percussione di Masini è ancora una volta respinta da Spadavecchia. L’ultima emozione, però, la regala il neo entrato Rizzi che colpisce al volo di sinistro un cross di Nicolao, ma Aridità gli nega la gioia del gol deviando la sfera in angolo.

Aldo Losito

La classifica: Verona 47; Portogruaro 44; Pescara 22; Reggiana 41; Ternana 40; Cosenza 39; Taranto 38; Ravenna 37; Rimini 36; Lanciano 35; Spal 34; andria e Cavese 33; Giulianova e Foggia 28; Marcianise e Pescina 27; Potenza 26.

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