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Piccola grande Florens resta in A1 a Piacenza la salvezza al tiebreak

La vittoria che vale una stagione: alla prima occasione utile Castellana Grotte chiude la pratica, condanna all’A2 donne le padroni di casa emiliane e, complice l’ennesima battuta d’arresto di Novara, comincia anche ad accarezzare l’ipotesi playoff. Il quarto successo consecutivo delle biancorosse allenate da Radogna è l’ennesima prova di forza di un gruppo che può festeggiare per una vera e propria impresa sportiva
• A2: È un San Vito sull’altalena
• A1 uomini: Prisma Taranto sbanca Loreto
• A2 uomini: Castellana, nessuno lassù
• Gioia del Colle precipita verso la B1
Piccola grande Florens resta in A1 a Piacenza la salvezza al tiebreak
PIACENZA- FLORENS CASTELLANA 2-3 

PIACENZA: Rondon 4; Borrelli 16; Jerkov 12, Beier 19; Nicolini 23, Dall’Ora 13, Croce (L), Kaczor, Croce. N.e.: Katic, Kajalina, Wesnik, Mazzocchi. All. Caprara
CASTELLANA: Dalia 4; Nagy 24; Labate 6, Ritschelova 9; Soninha 26, Lipicer 15; Sansonna (L), Cardani. N. e.: Jontes, Caracuta, Agostinetto. All. Radogna
ARBITRI: Sobrero di Carcare (Sv), Barbero di Chiavari (Ge).
Note - Progressione set: 20-25 (25’), 23-25 (27’), 25-23 (27’), 29-27 (32’), 12-15 (17’). tot. 2h08’. B.v: Piacenza 7, Castellana 7. B.s: Piacenza 3, Castellana 2.

PIACENZA - La vittoria che vale una stagione: alla prima occasione utile la Cgf Recycle Florens Castellana Grotte chiude la pratica salvezza, condanna all’A2 le padroni di casa emiliane e, complice l’ennesima battuta d’arresto di Novara, comincia anche ad accarezzare l’ipotesi playoff. Il quarto successo consecutivo delle biancorosse allenate da Donato Radogna è l’ennesima prova di forza di un gruppo che può giustamente festeggiare per una vera e propria impresa sportiva – la compagine castellanese è stata assemblata in economia dopo il ridimensionamento estivo – che premia una squadra capace di superare ogni difficoltà – come l’incredibile serie di infortuni che hanno caratterizzato la stagione – grazie soprattutto al collettivo ben motivato da un guru della pallavolo pugliese. Emblematico, a dimostrazione della tenuta psicofisica di capitan Dalia e compagne, l’andamento del primo set con la Florens capace di rimontare immediatamente il perentorio approccio del sestetto di Caprara (da 5-0 a 6-6) per poi spezzare l’equilibrio con un eloquente break di 2-6 in virtù degli errori emiliani, dei pallonetti di Soninha e Lipicer e della pipe decisiva della brasiliana (20-25). Più combattuto il secondo set: Piacenza dà l’impressione di poter fuggire con il break di 7-1 (14-8) frutto dei troppi errori ospiti.

La reazione castellanese, che stenta ad arrivare (19-13), si concretizza poi in ben cinque punti dell’ispiratissima Soninha (19-18). L’attacco della centrale ceca Ritschelova è solo toccato dal muro piacentino e porta la Florens sullo 0-2 (23-25). Piacenza vuole l’A1 e reagisce nel terzo set, sempre guidato da Jerkov e compagne che non mollano neanche sul 22-22 (muro di Ritschelova sull’ottima Dell’Ora) e dimezzano lo svantaggio (25-23). Il set più avvincente è il quarto: straordinariamente equilibrato, dopo due match-ball falliti, è risolto ai vantaggi dal muro sulla fast di Ritschelova (29-27). Nel tie-break Castellana è sempre avanti e riesce a guadagnare la permanenza in A1 con la pipe di Nagy (12-15).

em. ca.

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