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Giovedì 21 Settembre 2017 | 14:18

L'Enel spicca il volo a Udine la vetta di Legadue a due punti

Brindisi espugna 79-86 il PalaCarnera, dove la Snaidero era in striscia vincente da sette gare consecutive, e fa festa anche per la contemporanea sconfitta del Sassari, che ha ora il fiato sul collo dei i ragazzi di Perdichizzi, in scia con sole due lunghezze da recuperare nel secondo campionato di basket maschile. Vittoria meritatissima quella dei pugliesi, i quali, molto concreti, hanno dato spettacolo
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L'Enel spicca il volo a Udine la vetta di Legadue a due punti
Snaidero Udine-Enel Brindisi 79-86
 
UDINE: Mocnik 8 (2/2, 1/3), Harrison 8 (2/2, 1/3), Zacchetti (0/1, 0/1), Brkic 3 (0/1, 1/5), Bennett 27 (4/6, 6/8), Dordei 24 (3/4, 4/5), Pascolo, Ferrari 2 (1/4), Maganza, Rabaglietti. N.e. Alibegovic. All. Cavina.
BRINDISI: Radulovic 13 (2/3, 2/2), Crispin 20 (3/8, 4/5), Maresca 4 (2/7, 0/2), Infante 2 (0/1), Cardinali 10 (2/5, 2/3), Bryant 11(5/5), Thomas 26 (10/16, 1/2). N.e. Coviello, Pinton. All. Perdichizzi.
ARBITRI: Di Modica di Vittoria, Perretti di Napoli e Ciano di Pisa.
Parziali: 26-23; 39-49; 61-69
NOTE: tiri liberi: Udine 10/14; Brindisi 11/13. Tiri da tre: Udine 15/29; Brindisi 9/14. Rimbalzi: Udine 21; Brindisi 34. Nessun giocatore è uscito per raggiunto limite di falli. Spettatori 2600 circa.

UDINE - L’Enel Brindisi espugna il PalaCarnera, dove la Snaidero era in striscia vincente da sette gare consecutive, e fa festa anche per la contemporanea sconfitta del Banco di Sardegna, che vede ora i ragazzi di Perdichizzi in scia con sole due lunghezze da recuperare. Vittoria meritatissima quella dei pugliesi, che in quella che è stata la «casa» di Claudio Malagoli hanno dato spettacolo, mostrando nel contempo grande concretezza.

Davvero emozionante il ricordo dell’indimenticato campione di Udine e Brindisi: prima della sirena iniziale la Snaidero ha voluto omaggiare la vedova Anna Malagoli (presente in parterre insieme ai figli) con una targa-ricordo, tra gli applausi dell’intero pubblico presente sugli spalti che non ha dimenticato il suo beniamino a ventidue anni dalla tragica scomparsa.

Tornando alla partita, la differenza l’hanno fatta il predominio a rimbalzo, la difesa ed un Thomas davvero incontenibile, autentico trascinatore dell’Enel. Avvio di gara pirotecnico tra le due squadre, con Crispin dall’arco, Cardinali e Thomas a firmare il 2-7 del 2’ e con la Snaidero a rispondere a suon di triple in particolare con l’ispiratissimo Dordei (14 punti nel primo quarto per lui). La Snaidero tira benissimo dal perimetro, mentre l’Enel risponde con il predominio a rimbalzo, con Bryant in particolare a tiranneggiare dentro l’area pitturata. Una tripla di Bennet al 8’ da il massimo vantaggio a Udine (24-17), ma Brindisi ricuce con Radulovic e Bryant fino al -3 del 10’.

Ad inizio del secondo periodo gli arancioni continuano a colpire dai 6,25 con Bennett e Crispin e si portano sino al 32-28 del 13’. Perdichizzi però trova nuova linfa dagli innesti di Infante e Maresca, che propiziano il break di 2-10 che fa mettere nuovamente il naso avanti agli ospiti sul 34-38 al 15’. L’Enel serra le sue maglie difensive e la Snaidero, orfano del suo play titolare Brown, e già fisiologicamente limitata nelle sue rotazioni, subisce con Radulovic protagonista nelle due triple consecutive che regalano il +10 alla sua squadra all’intervallo.

La ripresa inizia subito con un canestro di Crispin che da il +12 all’Enel, ma la Snaidero non ci sta e reagisce affidandosi alla precisione dall’arco di Bennett e Mocnik, con un contro-break di 13-2 che vede Brindisi in vantaggio di solo mezzo canestro al 24’ (52-53). La partita si fa equilibrata, Crispin e Thomas bombardano ma Bennett e Dordei rispondono colpo su colpo. Il finale del quarto però è ancora di marca ospite, con la Enel a «strappare» sino al -8 con Thomas ed una tripla a fil di sirena dell’utilissimo Cardinali. Manca però ancora una vita ed i locali non demordono. Zacchetti e Brkic sono un pianto, ma la Snaidero si appoggia tutta sulla voglia di lottare di un superbo Dordei e Bennett con quest’ultimo a realizzare a 3’ e 43” del -5 (72-77).

Il pubblico di casa ci crede, ma l’Enel non si lascia intimorire e con cardinali a ad 1’ e 46” dalla fine mette dall’angolo la tripla che affossa ogni speranza arancione. Finisce tra il tripudio dei caldissimi e sportivi supporters brindisini, arrivati numerosi nonostante la lunghissima trasferta.
Giovanni Boldarino

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