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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 05:31

Conversano, terza Coppa Italia Adesso sogna il grande slam

L’Indeco conquista il trofeo anche quest'anno. Onore al merito di un eccellente Siracusa (sconfitto 30-26), che al Palasangiacomo ha tenuto testa alla corazzata pugliese per tutti i 60’ di gioco della finalissima. Proprio come nella passata stagione, la formazione barese ha dimostrato di possedere l’organico più forte dell’elite e adesso si propone per la conquista dello scudetto della pallamano maschile
Conversano, terza Coppa Italia Adesso sogna il grande slam
di Antonello Roscino

COVERSANO - L’Indeco Conversano conquista la sua terza Coppa Italia. Onore al merito di un eccellente Albatro Siracusa, che ha tenuto testa alla corazzata pugliese per tutti i 60’ di gioco della finalissima. La seconda competizione italiana si è conclusa con la grande festa biancoverde, in un Palasangiacomo gremito come ai tempi d’oro.

Proprio come nella passata stagione, la formazione barese ha dimostrato di possedere l’organico più forte dell’elite, e dopo la vittoria dell’Handball trophy si propone adesso per la conquista del grande slam. L’ultimo atto della Final Four è stato, però, tutt’altro che scontato, nonostante si affrontassero la prima e l’ultima della graduatoria. Tutto merito del Siracusa, sceso in campo con grande generosità e determinazione ed autore di una gara eccellente. Non si è affatto notato, infatti, l’enorme divario complessivo fra le due squadre in campo, grazie ad un complesso siciliano tirato a lucido e ad un po’ di nervosismo in casa conversanese.

L’incontro è stato così sempre molto equilibrato, malgrado tutti i pronostici fossero per l’Indeco favoritissima d’obbligo. Durante il primo tempo i pugliesi hanno provato, a metà frazione, a creare il distacco giusto (8-4), ma sono stati subito ripresi dagli isolani, molto ben messi in campo e concentrati a dovere. La prima parte di gara si è conclusa, perciò, con il Conversano avanti solo di misura (13-12) ed il Siracusa a creare non pochi problemi a Di Maggio e compagni. Nella ripresa, anzi, la situazione si è pure complicata, con il testa a testa ingaggiato dai siracusani che ha creato qualche crepa nella condizione psicologica dei padroni di casa. Al 10’, addirittura, l’Albatro ha messo a segno il sorpasso, gettando nel panico anche il pubblico conversanese. Fra grande agonismo e ritmo sempre elevato, la sfida è scivolata via sull’incertezza per gran parte del secondo tempo, con il Conversano che ha riprovato a riportarsi in allungo ed il Siracusa che non ha mai mollato. Negli ultimi minuti, poi, con i pugliesi avanti solo di una rete, il portierone biancoverde Tsilimparis ha prima neutralizzato un rigore e poi compiuto altre due preziosissime parate che hanno consentito ai suoi di mettere a segno il break decisivo. Alla fine della gara, giunta sul 30-26, grande esultanza in casa Indeco ma anche applausi per il sorprendente Siracusa.

Il Conversano ha conservato nella propria bacheca la Coppa Italia, e adesso si tuffa con rinnovato entusiasmo nell’ultima parte di una stagione che può diventare memorabile.

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